CAVEJA. Un premio per due icone, Marino Basso e Franco Bitossi

PREMI | 02/01/2014 | 09:41

Istituito nel 2006 grazie all’intuizione di un gruppo di grandi appassionati di ciclismo legati al Pedale Fusignanese, questo prestigioso ed ambitissimo Premio debuttò nel panorama ciclistico nazionale con l’assegnazione del riconoscimento a Piero Pieroni, uno che nel ciclismo ci stà da quando aveva i calzoncini corti.


Tra i promotori del Premio, Pieroni fu votato da una Giuria che lo indicò meritevole del riconoscimento, all’unanimità.


Da subito il Premio spiccò un volo che lo portò ad essere conosciuto e apprezzato da grandi Campioni del Pedale ma, anche da sempre più numerosi appassionati che, annualmente, si iscrivono alla serata di gala che si tiene presso il Ristorante “La Campaza” di Fosso Ghiaia, nei dintorni di Ravenna.

Quello che sembrava un po’ come un volo pindarico e che aveva da subito creato preoccupazioni negli animi degli Organizzatori, ben presto, si rivelò come un vero e proprio volo spaziale grazie al grande impegno degli stessi ideatori che, con la signora Silvia Geminiani in testa, seguita a ruota dal marito Aldo Benedetti, dal grande Stefano Ronchi, con Piero Pieroni nelle vesti di trait d’union con le varie componenti del ciclismo internazionale e tanti Volontari impegnati come Collaboratori.

Un successo sempre più evidente perché ogni anno bisogna aggiungere qualche tavolo in più anzi, anche qualche sala sempre più grande per potere accogliere tutti i richiedenti l’iscrizione per partecipare alla serata di gala.

Fortunatamente Silvia ha trovato questo importante Ristorante, “La Campaza” fino ad oggi sempre all’altezza della situazione.

E dopo il primo vincitore della “Caveja”, Piero Pieroni, nel 2007 fu premiato il compianto Franco Ballerini seguito nel 2008 da Giuseppe Saronni che dichiarò goliardicamente….”Ancora una volta, sono riuscito a battere Francesco Moser…che soddisfazione…!

Moser che nel 2009 seguì subito l’acerrimo rivale di un tempo nell’Albo D’Oro della Caveja.

Siamo nel 2010 quando la Caveja varcò le Alpi per essere assegnata a Bernard Hinault, primo straniero ad iscrivere il suo nome nell’Albo D’Oro che diventava sempre più prestigioso.

Nel 2011 la Caveja fu assegnata a Vittorio Adorni che la ricevette nella stessa serata in cui il riconoscimento dell’anno precedente non potè essere consegnato ad Hinault, che, per blocco dei voli tra la Francia e l’Italia, fu bloccato a Parigi ma, da signore quale si è dimostrato, l’anno seguente ha risposto “Presente” ed è stato accolto da una standing innovation da tutti i presenti.

Nel 2012 la caveja fu assegnata ad un altro grande del ciclismo mondiale, Roger De Vlaeminck, corridore che si è poi fortemente legato oltre che agli Organizzatori, anche alla Romagna, questa terra che, da sempre, è vicina al ciclismo e ai lavoratori dei campi che, fino a qualche decennio fa, avevano un contatto quotidiano con la “Caveja” che è uno strumento del lavoro contadino.

E quest’anno la Caveja si fa in due!

Si perché quest’anno gli Organizzatori hanno voluto accomunare nella premiazione due corridori, due acerrimi rivali per qualche…minuto…Franco Bitossi, il corridore che a Gap nel Mondiale del 1972 venne raggiunto e battuto dal compagno di squadra…Marino Basso, a pochissimi metri dalla linea del traguardo iridato..

Dopo 42 anni, non è proprio il caso di accendere polemiche inutili tanto più che, i due corridori, allora guidati da Piero Pieroni, fautore di questa unione agonistica tra i due campioni, hanno anche corso nella stesso Team (Gis Gelati) nel 1978, anno in cui, entrambi, conclusero la loro carriera agonistica, Bitossi con 146 vittorie e Marino Basso con 80.

E sabato 25 Gennaio 2014 i due corridori si stringeranno cavallerescamente la mano mentre riceveranno la prestigiosa Caveja dalle mani di Silvia Geminiani, Aldo Benedetti e Stefano Ronchi, con Piero Pieroni che, a 42 anni di distanza, dedicherà ancora un grosso abbraccio ad entrambi.

Appuntamento dunque per le ore 19,30, Sabato 25 Gennaio 2014 presso il Risorante La Campaza a Fosso Ghiaia di Ravenna.

Nei prossimi giorni seguiranno altri comunicati stampa per completare il programma della serata nei minimi dettagli.

                                 Vito Bernardi

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dominio assoluto della MG Kvis Costruzioni e Ambiente nella 76ª edizione della Targa Crocifisso, tradizionale appuntamento disputato a Polignano a Mare, in provincia di Bari. La formazione toscana diretta da Angelo Baldini ha monopolizzato le prime posizioni della classifica,...


È un Brandon McNulty davvero felice, quello che racconta la sua soddisfazione per una vittoria che ha voluto conquistare con determinazione con la maglia iridata sulle spalle. «Vincere il titolo e indossare la maglia iridata è stato speciale, ma volevo...


Brandon McNulty, campione del mondo in carica, conquista la Veneto Classic 2026 al termine di una prova da protagonista. Lo statunitense della UAE Team Emirates-XRG taglia il traguardo in solitaria dopo l’attacco decisivo sulla salita di Diesel Farm, centrando la...


Italiani in bella evidenza nella tappa conclusiva del Giro di Serbia: la frazione conclusiva della 65a edizione della corsa balcanica - la Kraljevo - Kraljevo di 140, 4 km - ha visto infatti il successo di Filippo Magli della Bardiani...


Tim Merlier mette la firma sull’ultima volata della stagione conquistando il successo nella quinta e ultima tappa dell’Eneco Tour, la Arnhem - Arnhem di 149 chilometri. Il portacolori della Soudal Quick Step. al successo numero 80 della carriera e al...


Ancora una volta Remco Evenepoel dimostra di essere il punto di riferimento mondiale nelle prove contro il tempo. Il campione del mondo della Red Bull BORA hansgrohe ha dominato la Cronometro delle Nazioni disputata a Les Herbiers, in Francia,...


Parla belga la quinta e ultima tappa della 28a edizione dell’Eneco Tour Women, la Arnhem - Arnhem di 70, 1 km: ad imporsi allo sprint è stata infatti Marthe Truyen della Fenix - Premier Tech che ha preceduto le olandesi...


Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Trionfo francese nella Cronometro delle Nazioni Donne Elite con Maeva Squiban che conquista il successo sulle strade di casa a Les Herbiers. La portacolori della UAE Team L'IMAD ha completato i 27, 2 chilometri del percorso contro il tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra