Gilberto Simoni: «Non vedo l'ora di inziare questa sfida»

| 02/05/2006 | 00:00
Gilberto Simoni e' uno dei favoriti alla vittoria del prossimo Giro d'Italia: "Voglio essere protagonista". Il corridore trentino, vincitore nel 2001 e nel 2003, e' pronto alla partenza della corsa rosa, al via il 6 maggio a Seraing, in Belgio. Per Simoni e' iniziato un nuovo percorso agonistico: dopo la lunga esperienza alla Lampre, e' passato alla Saunier Duval dove ha raggiunto un uomo di sua fiducia come Pietro Algeri, direttore sportivo di lungo corso. Datasport l'ha intervistato per sapere quali sono le motivazioni dello scalatore di Palu' di Giovo, che ha modificato l'avvio della sua stagione per correre sia Milano-Sanremo che Liegi-Bastogne-Liegi per la prima volta in carriera. Simoni preferisce i fatti alle parole: "Ho voluto partecipare a queste due corse ma non ho cambiato di certo obiettivo per questa stagione. Il Giro d'Italia e' in cima ai miei pensieri, la mia squadra lo sa e per questo mi hanno lasciato campo libero fino a giugno - ammette - poi vedremo di cambiare programmi. Il Tour sono intenzionato a correrlo, ma ora pensiamo alla corsa rosa". Tutto e' andato nel migliore dei modi nel corso della preparazione: "Sto bene, sono tranquillo e consapevole che voglio essere protagonista. Il Giro e' particolarmente duro, non saprei dire chi e' il favorito numero uno a parte i soliti nomi che si fanno da parecchie settimane. Ci sono varie componenti che devono essere prese in considerazione - sottolinea 'Gibo' - "vedo che i protagonisti stanno uscendo allo scoperto, ma io penso soltanto a me stesso e alle mie condizioni che ritengo buone. In piu' l'esperienza all'estero mi sta dando nuova linfa e avere una persona al mio fianco come Pietro Algeri da' ulteriori sensazioni positive". Che cosa rappresenta il Giro per Simoni?: "Tanto, sin da piccolo guardavo la corsa in televisione e ho cominciato a correre mentre mi appassionavo sempre di piu' a questa gara".
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