GIRO D'ITALIA. Gioia rosa per Valentini e Bertolini

CICLOCROSS | 29/12/2013 | 18:18
Il Giro d’Italia di ciclocross è terminato oggi a Paterno (Potenza) con trionfi da parte dei boys Selle Italia-Guerciotti-elite. Tra le donne infatti si è imposta Alice Arzuffi, con Elena Valentini terza classificata. Prima e terza posizione per le girls di Guerciotti nell’ultima prova del Giro open, con l’azzurra Francesca Cauz brillante seconda classificata. Grazie al terzo posto la Valentini si è aggiudicata il Giro d’Italia: una bellissima soddisfazione per la ventunenne di Bolzano. Oltre alla maglia rosa la Valentini ha conquistato quella bianca da leader delle donne under 23. Anche oggi le fanciulle della Selle Italia-Guerciotti – Elite sono state più brave di tante della categoria elite nettamente più anziane ed esperte. 

E Gioele Bertolini, 18 anni e 8 mesi, è il vincitore del Giro d’Italia di ciclocross maschile open. L’ultima prova l’ha vinta Bryan Falaschi, anch’egli brillante vessillifero Selle Italia-Guerciotti- Elite precedendo Gioele. Falaschi, 22 anni, si è preso una bella soddisfazione vincendo a Paterno mentre Bertolini ha gioito per il successo in classifica finale e in quella della maglia bianca. Per la squadra di patron Paolo Guerciotti prima e seconda posizione sull’ordine d’arrivo.

Al termine della gara donne Elena Valentini era in lacrime: “La mia maglia rosa – ha esclamato la bolzanina – è bellissima e soffertissima. In questo periodo soffro allo stomaco terribilmente e anche oggi in corsa le difficoltà sono state tante. Sono partita bene e per lunghi tratti ho guidato io la corsa. Poi la Arzuffi mi ha raggiunta e per un po’ l’ho controllata. Lo stesso ho fatto quando a raggiungermi è stata la Cauz: a me bastava il terzo posto, ho gestito le energie e nel finale tutto è andato bene. La mia gioia è grande !”. 

Più grande di quando ha vinto i titoli italiani di ciclocross ?
“Le vittorie nei Campionati italiani non sono recentissime e poi le maglie tricolori le ho vinte quando stavo bene. In questo Giro ho sofferto tanto però ce l’ho fatta. Sono distrutta, ma non ha importanza, poiché è meglio tagliare il traguardo stanchissimi e vincitori anziché freschi recriminando. Torno dalla Basilicata con 2 maglie, la rosa e la bianca. Tutte quelle che potevo conquistare le ho conquistate. Tra poco c’è il Campionato italiano: sarebbe bellissimo conquistare un altro tricolore in questo periodo”.

Naturalmente le sensazioni di Gioele Bertolini sono in gran parte identiche a quelle di Elena. “Vincere il Giro open all’età di 18 anni e 8 mesi – dichiara Gioele - è una cosa che entusiasma da matti. Sono contento che Falaschi abbia vinto l’ultima prova: è stato bravissimo anche lui per tutto il Giro e siamo amicissimi”.

Lei ha ancora un’età da junior e ha battuto gli esperti e forti della categoria elite al Giro. Festeggia la conquista della maglia rosa e di quella bianca dei giovani; si ritiene aiutato dalla giustizia divina ?
“Se per giustizia divina s’intende la fortuna la mia risposta è sì. In diverse prove di questo mio primo Giro d’Italia open di cross il più forte di noi della Selle Italia Guerciotti Elite e di tutti in generale è stato Franzoi. Con lui la Dea bendata è stata poco generosa, costringendolo anche al ritiro per incidenti meccanici. Con me è stata più generosa sì, comunque a ragion veduta: la fortuna bisogna meritarsela. La fortuna aiuta gli intrepidi: consentitemi di dire che in questo Giro intrepido lo sono stato”.

E’ anche per lei la gioia più grande della carriera ?
“Nel ciclocross decisamente sì. In generale la metto alla pari col Mondiale di crono staffetta che ho vinto durante l’estate in mountain bike. La maglia iridata ha il suo valore”.

Oggi lei ha dovuto marcare Falaschi. Cosa si prova a fare corsa su un compagno di squadra ?
“Per alcuni tratti l’ho dovuto ritenere un avversario per la vittoria in classifica finale. Però entrambi abbiamo corso con lealtà e signorilità”.

Domenica prossima lei disputerà a Roma la gara di Coppa del Mondo juniores . Nel gennaio 2013 lei da junior è giunto secondo nella prova di Roma di Coppa del Mondo . Dopo il successo in questo Giro lei si sente più forte e più campione rispetto a un anno fa ?
“Per essere campione devo migliorare ancora. Riguardo la prova di domenica prossima a Roma, ora sono al primo anno da under 23: per arrivare sul podio serve un miracolo !”.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
RCS Sport ha ufficializzato le wild card per il Giro d’Italia 2026, confermando la presenza della Bardiani-CSF 7 Saber, pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia alla Corsa Rosa. Un traguardo di grande prestigio per il...


RCS Sport comunica l'elenco delle 23 squadre che saranno al via del Giro d'Italia, in programma dall'8 al 31 maggio.18 UCI WorldTeams    ALPECIN-PREMIER TECH    BAHRAIN VICTORIOUS    DECATHLON CMA CGM TEAM    EF EDUCATION - EASYPOST    GROUPAMA-FDJ...


Raddoppia, in poco meno ventiquattro ore, il numero dei corridori in infermeria per la Decathlon CMA CGM. Dopo la notizia, infatti, dell'operazione all'ernia del disco che impedirà a Tiesj Benoot di prender parte alle classiche del Nord, la formazione...


Unioncamere sarà Top Partner della Coppa Italia delle Regioni 2026, il progetto promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome insieme alla Lega Ciclismo Professionistico. Una challenge strategica nata per rilanciare il ciclismo professionistico italiano e valorizzare i territori....


Alla sua più recente riunione del Comitato di Gestione, il 29 e 30 gennaio, l'Union Cycliste Internationale (UCI) ha deciso di lanciare un manifestazione di interesse relativ allo sviluppo di dispositivi di protezione per i corridori con l'obiettivo di migliorare...


Dove eravamo rimasti? Al gran finale firmato cubitalmente TADEJ POGACAR, in capo ad una settimana iridata clamorosa e radiosa al tempo stesso, fatta di numeri memorabili dal punto di vista agonistico (citofonare Lorenzo Finn) e di una partecipazione di pubblico...


Sentite per intero le parole di Christian Scaroni da vincitore del Tour of Oman, raccolte dalla nostra inviata Giorgia Monguzzi dopo la vittoria di carattere e qualità sulla Green Mountain. Oltre all'analisi dettagliata della tappa decisiva e del suo calendario...


A fine 2025 Stefano Oldani è stato uno degli ultimi atleti a scegliere il suo futuro, dopo due anni in Cofidis è approdato in Caja Rural Seguros decidendo di buttarsi in una realtà tutta nuova. Per il corridore milanese c’era sicuramente bisogno...


Le casistiche degli incidenti subiti dai ciclisti riportano un dato allarmante, che si aggiunge ai comportamenti irresponsabili e poco rispettosi degli automobilisti: verbali ingiusti che pregiudicano anche il diritto al risarcimento. Dopo il danno, la beffa. Quando intervengono le forze...


Non ha bici, non ha ammiraglia, non ha sponsor, non ha dirigenti. Non ha che sette juniores e un ventunenne fra gli Under 23, più una decina di amatori. Ma ha un’anima. E tanto basta. Si chiama Velodrome Marcon. Velodrome...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024