Direttori di corsa, omaggio a Giuseppe Sartori

PREMI | 27/10/2013 | 09:22
Il direttore di corsa rappresenta il punto fondamentale per l’organizzazione, attuazione e svolgimento della gare ciclistiche di qualsiasi livello. Svolgere la mansione del direzione di corsa è un’incombenza che spetta solo a persone altamente preparate, responsabili nei confronti delle società organizzatrici e nei confronti degli atleti, qualità che Giuseppe Sartori possiede da anni.
Classe 1938 e residente a Bassano del Grappa, fin da giovane ha lavorato come panettiere ma, le attese per lui erano ben più lungimiranti. Alternava il lavoro con lo sport, e negli anni 70 si guadagnava la Presidenza della società Hockey rotelle di San Vito Bassano del Grappa e in seguito la dirigenza della pesca sportiva bassanese. Erano gli anni in cui il fratello Gianni (ciclista dilettante) non conosceva rivali nelle corse su pista, tanto da meritarsi le convocazioni in nazionale e partecipando alle olimpiadi di Monaco e Messico, culminando la carriera vincendo il mondiale su pista nella specialità km da fermo nel 1969. Giuseppe, che sempre accompagnava Gianni alle gare importanti, si avvicinava al ciclismo in questo modo, e intraprendeva il corso di direttore di corsa. Nel 1982 dirige la prima gara. Da quell’anno, le gare più importanti a livello nazionale e internazionale sono passate alla firma di Giuseppe Sartori, culminando con la corsa più conosciuta al mondo: il Giro d’Italia professionisti e dilettanti. La popolarità e professionalità del bassanese fa si che Candido Cannavò lo invita per ben 5 volte a dirigere il Giro d’Italia. Uno di questi con la famosa trasferta in Grecia nella ricorrenza del centenario dei Giochi Olimpici dell'era moderna. Giuseppe vive i momenti più belli della propria vita sportiva, intraprendendo amicizie con tutti i più famosi ciclisti del mondo come Indurain, Simoni, Cipollini, Cunego, Pozzato e molti altri. Nel 1985 partecipava come collaboratore ai Campionati del Mondo nel Veneto.
Ma i successi spesso si interrompono da esperienze anche negative. Una di queste fu un terribile incidente a Nove di Bassano nel 1995 durante una gara ciclistica, evento che impegnò Sartori a frequentare le aule del tribunale per 5 anni. Da più di 20 anni Sartori si batte, anche in occasione dell’assemblea nazionale, per una maggiore tutela legale ed assicurativa della categoria dei Direttori di Corsa che ancora oggi sono poco salvaguardati e privi di tutela assicurativa nonostante i rischi e pericoli nei quali incorrono durante le manifestazioni sportive.
Una delle ultime apparizioni di alto livello internazionale fu il Campionato del Mondo UCI di Granfondo dal 19 al 22 settembre 2013 a Trento con il Bondone protagonista. Il 6 ottobre 2013 a Marostica in occasione della 55^ Coppa Borgo Panica, Giuseppe Sartori saluta il gruppo.

Massimo Cerato

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