Metti Purito e Sagan a Fiorano con Alonso...

PROFESSIONISTI | 02/10/2013 | 09:21
Amici a due ruote sono stati a Maranello a trovare Fernando Alonso prima della partenza del pilota spagnolo alla volta della Corea.
Domenica scorsa Fernando era a Firenze per seguire da vicino ­ e quanto vicino, visto che è stato anche a bordo della vettura della direzione di corsa ­ il campionato del mondo di ciclismo. Fernando è un grande appassionato di questo sport, non soltanto perché lo pratica assiduamente per mantenersi in forma: è di poche settimane fa la volontà espressa dal pilota spagnolo di entrare da protagonista in questo mondo attraverso il progetto di creare una sua squadra. La giornata fiorentina è stata anche l’occasione per Fernando per conoscere nuovi amici e per rivederne alcuni con cui è difficile incrociarsi visti i rispettivi impegni professionali: facile quindi darsi appuntamento nella casa italiana del pilota di Oviedo, la Ferrari, per trascorrere una giornata in compagnia.
Peter Sagan e Joaquim “Purito” Rodriguez sono stati ospiti di Fernando a Maranello, dove hanno potuto visitare la Ferrari e, soprattutto, provare l’emozione della velocità che solo le vetture del Cavallino Rampante sanno dare, soprattutto se vengono portate al limite da un pilota straordinario.
Il clou della giornata è stata infatti un’esperienza sulla Pista di Fiorano come guidatori ma, soprattutto, come passeggeri a bordo della F12berlinetta, la Ferrari di gamma più potente e prestazionale nella storia del Marchio.
«È stata una giornata bellissima - ­ ha detto a www.ferrari.com il velocista slovacco -. Conoscere Fernando e poi venire qui a Maranello, il tutto in due giorni: non avrei mai potuto nemmeno sognarmelo».
Già, perché Fernando e Peter non si erano mai incontrati prima: il saluto è avvenuto proprio nelle ore che hanno preceduto l’inizio della prova iridata: «È venuto a presentarsi e poi mi ha invitato a vedere dove si costruiscono le Ferrari. Per me che sono quasi più appassionato di motori che di bici è stato incredibile poter visitare la fabbrica e il museo!»
Chi invece Fernando lo conosceva da tempo è Purito. «In Spagna Fernando è un idolo: è grazie a lui che la Formula 1 è diventata popolare - ha commentato il ciclista spagnolo -. Io sono di Barcellona e ho la casa a pochi chilometri dal Montmelò: si sente il rombo dei motori quando girano in pista e, una volta, sono andato al circuito in occasione del Gran Premio di Spagna. Lì ho avuto la possibilità di conoscerlo ed è stato molto carino con me. A Firenze mi ha detto che avrei potuto raggiungerlo a Maranello prima della sua partenza per la Corea per andare a visitare la fabbrica insieme a lui e non mi sono certo lasciato scappare l’occasione: mi ha fatto un bellissimo regalo. Vedere le vetture storiche e quelle di oggi, gli stabilimenti, i reparti della Scuderia è stato molto interessante. Poi c’è stato il giro in pista: mi è piaciuto guidare la F12 ma è stato ancor più straordinario farlo con lui alla guida perché ho avuto davvero la possibilità di provare emozioni che solo la combinazione fra una vettura così incredibile e un pilota come Fernando sanno dare».
Grazie alla bicicletta si diventa amici: le emozioni di un’automobile possono rendere l’amicizia ancor più forte.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Scalco ha messo a segno il colpo doppio nell’ultima e decisiva tappa del Tour of Rhodes. Il veneto della XDS Astana Development Team ha vinto per distacco la terza e ultima tappa - 156, 5 km con partenza e...


Con il successo di Sergey Rostovtsev nella quarta e ultima tappa si è concluso il Tour of Antalya in Turchia, che ha visto il trionfo finale del brasiliano Henrique Bravo. La frazione odierna, 140 km da Kadriye ad Antalya, è...


Il Piccolo Trofeo Binda per donne juniores parla italiano. A imporsi è infatti Matilde Rossignoli, classe 2008 veronese di Salizzole campionessa italiana in carica della BFT Burzoni VO2 Team Pink figlia dell'ex professionista Francesco Rossignoli, che sul traguardo di Cittiglio...


Sprint vincente di Dusan Rajovic nella prima tappa del Tour di Taiwan che oggi ha preso il via da Taipei. Al termine di 80 km completamente pianeggianti, il serbo della Solution Tech-NIPPO-Rali al suo terzo centro in stagione dopo la...


Guido Viero si è aggiudicato la 46sima edizione della Piccola San Geo per juniores, con partenza e arrivo a Busto Arsizio. Il corridore veronese ha superato quattro compagni di fuga con i quali si era involato nella parte conclusiva del...


Poteva essere l’occasione per il tris di vittorie, ma il maltempo ha impedito a Vingegaard di scatenarsi anche sul previsto arrivo in salita di Auron, cancellato per pioggia, freddo e neve. La settima tappa della Parigi-Nizza è stata accorciata più...


La Tirreno-Adriatico numero 61 si conclude oggi con la settima tappa, la Civitanova Marche - San Benedetto del Tronto di 142 chilometri. Una tappa, quella che si conclude come sempre nella località rivierasca marchigiana, sembra strizzare l'occhio ai velocisti. per...


A poche ore dal Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio, una delle classiche più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, c’è un’immagine che racconta bene la corsa di domani, domenica 15 marzo. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa...


Oggi l’edizione numero 84 della Parigi-Nizza si concluderà con l’ottava tappa, Nizza-Nizza, 145 chilometri e 2800 metri di dislivello. I corridori affronteranno cinque salite: la più dura è la penultima, côte du Linguador, situata a poco meno di 20 chilometri...


Il patron di Amore e Vita Ivano Fanini non ha preso bene la chiusura netta e confermata dalla conferenza stampa di giovedì sulla sua proposta di chiamare Mario Cipollini a dare il via alla tappa del Giro D'Italia di Porcari...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024