GIRO DI TURCHIA, BALLERINI TORNA A RUGGIRE DOPO OLTRE 3 ANNI: AD ANTALYA BATTUTI BOGUSLAWSKI E CRABBE

PROFESSIONISTI | 02/05/2026 | 12:30
di Federico Guido


Seconda vittoria italiana al Giro di Turchia 2026. Con uno sprint magistralmente preparato da tutta l'XDS Astana, Davide Ballerini ha infatti conquistato la settima tappa con partenza e arrivo ad Antalya superando in volata Marceli Boguslawski (ATT Investmensts) e Tom Crabbe (Fladers Baloise), avversari che nulla hanno potuto contro il potente spunto del trentunenne di Cantù che oggi è tornato a esultare per la prima volta dalla Coppa Bernocchi 2022.


LA CORSA

Prima del via, considerate le previsioni meteo e la pericolosità dell’arrivo in caso di pioggia, la giuria decide di eliminare gli abbuoni ai traguardi volanti e all’arrivo e neutralizzare i tempi per la generale ai 3 chilometri dal traguardo in caso di finale asciutto o ai -15 km in caso di finale bagnato. Consapevoli di queste deliberazioni, i corridori prendono comunque il via con uno spirito alquanto battagliero visto che nei primissimi chilometri, oltre purtroppo a qualche caduta, non mancano affatto gli attacchi per lanciarsi nella fuga di giornata.

A tentare la sortita sono in particolare Antonio Polga (Team Novo Nordisk), Mehmet Kanat (Muğla Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü), Matteo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Filippo Ridolfo (Team Novo Nordisk), Michał Pomorski (ATT Investments) e Kaan Soylu Ozkalbim (Spor Toto Cycling Team) ma fra questi ad essere maggiormente convinti sono i secondi tre che, insistendo e venendo poi raggiunti da Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling), Mustafa Tarakcı (Konya Büyükşehir Belediye Spor) e il sempre agguerrito Jonah Killy (Tarteletto - Isorex), ottengono alla fine il via libera dal gruppo.

Il sestetto arriva quindi al traguardo volante “Tesori di Turchia” dopo il quale Tarakcı (passato davanti a tutti) opta per desistere nell’azione lasciando che in testa rimangano in cinque a condurre le operazioni con poco più di un minuto e mezzo sugli inseguitori. Qualche chilometro prima del secondo sprint intermedio però anche gli altri componenti della fuga vengono riportati nei ranghi ma proprio in corrispondenza di questo traguardo, vinto da Piotr Pekala, ripartono Talha Tektaş (Muğla Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü), Axandre Van Petegem (Tarteletto - Isorex), Doğukan Arikan (Spor Toto Cycling Team) e proprio il polacco della ATT Investments.

Anche a loro, come accaduto in precedenza, il plotone non concede molto spazio (1’40” il vantaggio massimo) e questo fa sì che entrando negli ultimi 50 chilometri, quando a tirare in testa si pongono Cofidis, Flanders Baloise e Alpecin-Premier Tech, il loro destino appaia segnato. La conferma arriva puntuale ai –3 km quando, dopo che i soli Pekala e Ahmet Örken (rientrato da solo sul polacco ai -20km) erano rimasti in avanscoperta, il ricongiungimento si tramuta in realtà al pari della prevedibile volata finale che, impostata in maniera brillante e precisa da parte dell'XDS Astana nonostante le insidie date dalla pioggia incontrata negli ultimi chilometri, vede Ballerini tornare alla vittoria dopo oltre tre anni di digiuno.

L'Italia così, in top ten anche con Stefano Oldani (6°), Tommaso Nencini (8°) e Marco Manenti (10°), festeggia la seconda vittoria consecutiva nella corsa a tappe turca eguagliando a una giornata dalla conclusione il risultato dell'edizione 2025 quando la manifestazione si concluse con due squilli azzurri.

Parlando di festeggiamenti, non può ancora cantar vittoria Sebastian Berwick che però, coi soli 105 chilometri (senza difficoltà altimetriche di sorta) della tappa conclusiva di Ankara a separarlo dalla conquista della maglia turchese, vede a tutti gli effetti molto vicino il primo trionfo della carriera in una gara pro' di più giorni.

ORDINE D’ARRIVO

1. Davide Ballerini (ITA/XDS Astana) - 3:19:41

2. Marceli Boguslawski (POL/ATT Investments) - s.t.

3. Tom Crabbe (BEL/Flanders-Baloise) - s.t.

4. Mustafa Tarakci (TUR/Konya Büyüksehir Belediye Spor) - s.t.

5. Fernando Gaviria (COL/Caja Rural-Seguros RGA) - s.t.

6. Stefano Oldani (ITA/Caja Rural-Seguros RGA) - s.t.

7. Riley Pickrell (CAN/Modern Adventure) - s.t.

8. Tommaso Nencini (ITA/Solution Tech NIPPO Rali) - s.t.

9. Sean Flynn (GBR/Picnic PostNL) - s.t.

10. Marco Manenti (ITA/Bardiani CSF 7Saber) - s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Sebastian Berwick (AUS/Caja Rural-Seguros RGA) - 21:03:03

2. Iván Ramiro Sosa (COL/Equipo Kern Pharma) a 0:05

3. Kamiel Bonneu (BEL/Solution Tech NIPPO Rali) a 0:59

4. Jordan Jegat (FRA/TotalEnergies) a 1:05

5. Nicolas Breuillard (FRA/TotalEnergies) a 1:14

6. Alessandro Fancellu (ITA/MBH Bank CSB Telecom Fort) a 1:20

7. Mikel Bizkarra (SPA/Euskaltel-Euskadi) a 1:47

8. Henok Mulubrhan (ERI/XDS Astana) a 1:53

9. Ibón Ruiz (SPA/Equipo Kern Pharma) a 2:17

10. José Félix Parra (SPA/Caja Rural-Seguros RGA) a 2:37

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Davide Ballerini (ITA/XDS Astana)

Classifica dei Gran Premi della Montagna: Sebastian Berwick (AUS/Caja Rural-Seguros RGA)

Classifica a squadre: XDS Astana (KAZ)


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