Klier confessa: «Il mio doping fra il 1999 e il 2005»

DOPING | 16/08/2013 | 10:18
Andreas Klier ha confessato di aver fatto ricorso al doping per migliorare le prestazioni atletiche tra le stagioni 1999 e 2006. Il tedesco, 37 anni, ritiratori nel mese di maggio, ha confessato di aver assunto ormone umano della crescita, cortisone, EPO e di aver praticato trasfusioni di sangue.
Klier ha confessato davanti alla USADA, fornendo un "importante contributo" per il caso Armstrong. "Dobbiamo riconoscere l’importanza del lavoro della Agenzia antidoping tedesca in questo caso. Ci sono ancora molti gli atleti che possono fornire informazioni sul doping, quindi andiamo avanti con le nostre indagini ", ha detto in una dichiarazione USADA capo Travis Tygart.
Dopo il ritiro, Klier è entrato a far parte dello staff tecnico della Garmin Sharp: «Per 17 anni il ciclismo è stata la mia vita, i momenti più belli li ho vissuto in bicicletta - ha scritto in una lettera pubblicata da VeloNation - Ma io ho scelto la strada sbagliata, mi dispiace. Ho scelto di ammettere le mie colpe per aiutare a ricostruire lo sport che amo. Accetto la sanzione che mi viene inflitta».
Vale a dire una squalifica di sei mesi e la perdita di tutti i risultati ottenuti dal 21 luglio 2005 ad oggi.
Copyright © TBW
COMMENTI
Onore a questo atleta.
16 agosto 2013 12:38 valentissimo
Poteva starsene tranquillo e godere del fatto che nessuno lo aveva scoperto ma, ha avuto un coraggio che dovrebbero avere tutti.
Non importa squalificare atleti che hanno smesso o che corrono ancora ma, è fondamentale mettere la parola fine al doping e pretendere che DA DOMANI SIANO TUTTI PULITI!!!!
Se non arriviamo a questo risultato e se non cominciamo a far sentire eroi tutti quelli che vuotano il sacco, continueremo sempre con l'impocrisia di chi non vuol vedere, ne sentire e ne sapere, portando il ciclismo alla morte.

Bene!
16 agosto 2013 13:50 SantGiac
Collegandomi al commento di Valentissimo: infatti gli hanno abbonato le vittorie del periodo in cui si è dopato (es: Gand-Wewelgem). Giustamente aggiungo

Bravo
16 agosto 2013 15:25 cimo
Proprio bravo a pentirsi appena ritiratosi.....mai prima.....comunque continua il grande silenzio dei corridori di casa nostra.....vuoi vedere che nella patria dei grandi santoni del doping (non occorre fare nomi.....)nessuno dei nostri sia mai ricorso a tali pratiche....ahahahahaha.....

Cimo for President!
16 agosto 2013 17:28 lele
Le nosre verginelle sono illibate!
Anche Berlusconi è casto!

Fatemi capire...
17 agosto 2013 00:44 savethetoast
Ma tutte queste confessioni utilissime alla lotta al doping, indagini usada....a che servono? Su chi o cosa devono fare luce? Sono molti ad aver confessato fino ad oggi, ricevendo sconti di pena. Se si riconosce una collaborazione con la giustizia, a condannare chi stanno collaborando?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al Tour de France, è scoppiato il caso  Philipsen: prima la squalifica, poi il dietrofront della giuria, grazie al tempestivo intervento di Philip Roodhooft, team manager dell’Alpecin – Premier Tech.  Per alcuni minuti Jasper Philipsen è passato dalla soddisfazione per...


La favola della Uno-X Mobility al Tour de France continua. Dopo aver vestito la maglia gialla con Torstein Træen e aver animato la prima parte del Tour de France con fughe e attacchi, la formazione norvegese ha vissuto la giornata...


Soren WAERENSKJOLD. 10 e lode. Secondo a Bordeaux, oggi a Nevers si supera con una volata pazzesca. Lunga, lunghissima, potente, potentissima. Un colpo di gran classe di questo ragazzo norvegese di 26 anni, che coglie oggi il primo sigillo della...


Scalatore cercasi per la Nazionale e il Ct Marino Amadori sabato sarà al Giro della Valle d’Aosta in partenza domani da Passy, in Francia, con una cronoscalata che intende mettere in fila chi vuol fare la corsa: 10, 5 km...


Soren Waerenskjold scrive una pagina di storia e strappa un record quasi trentennale a Mario Cipollini. Il 26enne norvegese della Uno-X Mobility ha vinto la tappa più veloce della storia del Tour de France pedalando da Vichy a Nevers alla...


Nuova volata di gruppo al Tour de France e prima affermazione in carriera sulle strade della Grande Boucle per Søren Wærenskjold. Dopo il secondo posto di Bordeaux, il velocista norvegese della Uno-X Mobility ha centrato il colpo grosso sul traguardo...


Il mondiale di calcio, che sta vivendo i suoi ultimi atti negli Stati Uniti, è arrivato anche al Tour de France. A portarcelo è stato Juan Ayuso che stamattina è salito sul podio del foglio firma sfoggiando una fiammante maglia...


Con la manifesta superiorità esibita nella prima metà di Tour de France e i quasi quattro minuti già inferti al suo primo inseguitore in classifica generale, Tadej Pogacar ha messo solidissime basi per la conquista della quinta Grande Boucle...


Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


È stata presentata ieri sera nella prestigiosa location dell’Azienda Vitivinicola Vill’Arquata di Adro (Brescia), la seconda edizione di Strade e Muri del Vescovado. La manifestazione, dedicata al ciclismo giovanile, interessa e unisce le strade e gli appassionati delle province di Brescia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra