Trionfo di Bocchiola a Villa del Bosco

DILETTANTI | 12/08/2013 | 16:47

E’ la mia prima vittoria stagionale, seconda da dilettante e l’ho conquistata in questa corsa dove, due anni fa, mi classificadi al quarto posto. Un percorso che conoscevo a menadito e, anche oggi, sono andato in fuga fin dalle prime battute o quasi, pensavo di correre per la squadra poi però le cose si sono messe abbastanza bene, ho avuto il via libera ed ho pensato all’ultimo chilometro con una triplice curva che andava presa molto stretta e sulla destra per vincere. Ho seguito alla lettera il mio istinto e, l’unico rammarico è quello di avere battuto Mirko Nosotti, un carissimo amico, che abita vicino a me e col quale mi alleno tutte le settimane ma lo sport è così, ho battuto un avversario sportivamente e già da adesso, con questo abbraccio, dico anzi, diciamo che siamo sempre amici.


Si una vittoria importante dopo tante fatiche per la squadra, una vittoria da dedicare ai miei dirigenti Bevilacqua, Valoti, Di Leo, al presidente Giuseppe Colleoni e ai miei genitori Rosa e Sandro.


Si, ho già pensato al mio dopo…carriera da corridore, diplomandomi geometra però, per il momento, penso solo al ciclismo con un ruolo nel professionismo.

E anche Nosotti, conferma le parole di Bocchiola, ha vinto il più attento, mettendo a frutto il suo spunto veloce e la sua costanza. Complimenti a Giorgio, domani, il solito appuntamento, cappuccio e brioche e poi via per l’allenamento quotidiano. Sicuramente la prossima volta toccherà a me….!

La corsa, il cui via è stato dato dal Sindaco Alessandro Todaro che, con l’Amministrazione Comunale, ha fortemente contribuito al ritorno di questa gara dopo un anno sabbatico, gara che è intitolata “Delle Stelle Cadenti” ma, in realtà, è stata una corsa delle “Stelle Filanti”, una lunga e combattuta kermesse suddivisa in due circuiti, il primo di 17,9 chilometri, imperniato sul GPM di Sostegno e dei TV di Roasio  e l’ultimo di km. 10,5 più corto con la salita di Villa Del Bosco, una rampa pedalabile e che non condiziona affatto la corsa. E sarà così per il finale dei 16 corridori rimasti in testa a giocarsi allo sprint la vittoria in questa corsa scattata con un tentativo di fuga lanciato dal terzetto Mammini (Cerone), Nosotti (FGM) e Grosu (Overall), una fuga che verrà presto alimentata da altri 29 corridori portando in testa un plotone di 32 corridori, un gruppo di corridori che andrà a vincere la classifica generale dei TV con lo stakanovista di questa specialità, il  romeno Edward Grosu (Overall) e dei GPM con Mirko Nosotti (FGM). Nel corso dei giri successivi i 32 corridori di testa si ridurranno giro dopo giro fino a rimanere in 15 per giocarsi la corsa allo sprint, uno sprint che Nosotti aveva lanciato ai 200 metri e che aveva portanto quasi…a buon fine…poi un errore che non è poi tanto raro ma sempre penalizzante, alzare le mani qualche metro prima della fettuccia bianca del traguardo e li svetta la “Stella Filante” impersonata alla grande dal tenace e sempre irriducibile Giorgio Bocchiola (Team Colpack), corridore noto per le sue fughe, tante fughe sempre al servizio della sua squadra. Ma oggi è stato ricompensato ed ha vinto la Corsa delle Stelle Cadenti ma lui è, ormai per antonomasia, la “Stella Filante” di Villa del Bosco.

                                              Vito Bernardi

Ordine d’arrivo,1.Giorgio Bocchiola (Team Colpack) km. 136 in 3h08’ media kmh. 43,404;

2.Mirko Nosotti (Fgm-M.I. Impianti); 3.Marco Chianese (Team Palazzago-Fenice); 4.Omar Sottocornola (Monviso Venezia); 5.Mirko Tedeschi (Team Idea 2010); 6.Jacopo Mosca (GS Podenzano); 7.Umberto Marengo (GS Podenzano); 8.Samuele Conti (Carmiooro-Ngc – Pool Cantù); 9.Matteo Mammini (Cerone Rafi); 10.Gianfranco Zilioli (Team Colpack).

Corridori Iscritti, 194; Partiti, 147; Ritirati 80; Classificati 67.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024