Atapuma e una vittoria che fa storia

COLOMBIA | 03/08/2013 | 09:35
La prima vittoria del Team Colombia nel circuito World Tour è finalmente arrivata, e in grande stile! Darwin Atapuma ha firmato una splendida vittoria nella 6a frazione del Giro di Polonia, sull’arrivo in salita di Bukowina Tatrzanska, scattando dalla ruota del nuovo leader della classifica Christophe Riblon (Ag2R) a 200 metri dal termine. Si tratta della seconda vittoria UCI in carriera per Atapuma, la prima di livello World Tour.
E’ stata la conclusione perfetta per la tappa di 192 km con partenza da Bukowina, con numerosi strappi e salite che hanno esaltato le caratteristiche del Puma, apparso brillante e sempre nel vivo dell’azione nonostante gli sforzi profusi nella frustrante 5a tappa di ieri. “Sono felice, stanco ma davvero felice: ci si sente bene ad essere un vincitore di tappa nel World Tour! – ha esordito il 25enne scalatore di Tuquerres. “A 500 metri dal termine mi sono girato, e quando ho visto che da dietro non arrivava nessuno, ho capito di avercela fatta. Capisco appieno l’importanza di questa vittoria, non solo per me ma per l’intera squadra e per il nostro progetto, e ciò mi rende ancora più orgoglioso, soprattutto dopo quello che è accaduto ieri: oggi abbiamo dimostrato che avremmo potuto vincere non una, ma due tappe…”
Darwin non dimentica chi ha prestato un contributo fondamentale al suo splendido Giro di Polonia: “Voglio dedicare questo successo a tutti i miei compagni, che hanno messo a disposizione tutte le loro energie fin dal primo giorno, dimostrandomi sempre totale fiducia e abnegazione – sono contentissimo di essere riuscito a ricompensarli. E’ una vittoria anche per tutto il nostro staff, a cominciare da Claudio Corti, i direttori sportivi e tutte le persone che lavorano con e per noi. E spero davvero di aver reso felici tanti tifosi, in Colombia e in tutto il mondo!”
“E’ un momento molto bello per noi all’indomani di una giornata estremamente amara – commenta il General Manager Claudio Corti -. Atapuma ha affrontato il Giro di Polonia con una grande condizione, ha avuto una giornata nera al Pordoi, per il resto il suo rendimento è stato sempre altissimo e dunque merita doppiamente questa soddisfazione. E’ la nostra prima vittoria in una gara World Tour,  un ennesimo passo in avanti del nostro progetto di crescita. Una grande gioia che sinceramente crediamo di aver meritato”.
Corti ha vissuto in diretta la volata al telefono con il direttore sportivo Valerio Tebaldi: “Avevamo ancora la rabbia addosso per quanto era accaduto giovedi, ma Atapuma ha reagito da leone. In volata si è ritrovato davantio Riblon, vincitore all’Alpe d’Huez e sul Pordoi, uno degli uomini più in forma del momento. Darwin ha fatto tutto bene facendo imponendo il suo spunto in velocità. Tebaldi mi ha raccontato lo sprint con la voce spezzata dall’emozione… e poi ha pianto di gioia…”

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COMMENTI
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3 agosto 2013 19:14 bertu
Mi sa che ho visto un'altra corsa.
Una corsa in cui Riblon dopo essere uscito dal gruppo e aver raggiunto i fuggitivi, chiedeva l'aiuto di Atapuma per accumulare più vantaggio possibile per cercare di vincere il giro (con chiara indicazione "a te la tappa a me il giro), ma non ricevendolo faceva tutto da solo e nel finale, esausto, non accennava nemmeno lo sprint.
Beh certo, Tebaldi era presente... "In volata si è ritrovato davantio Riblon, vincitore all’Alpe d’Huez e sul Pordoi, uno degli uomini più in forma del momento. Darwin ha fatto tutto bene facendo imponendo il suo spunto in velocità. Tebaldi mi ha raccontato lo sprint con la voce spezzata dall’emozione…"
Sul presunto mobbing poi ci sarebbe da ridere: sono situazioni che nelle corse a tappe succedono con una certa frequenza e, piaccia o no, fanno parte del gioco.
Alberto Vico

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