Cookson attacca: McQuaid riscrive le regole e falsa le elezioni

UCI | 30/07/2013 | 12:55
Si inaspriscono ulteriormente i toni della sfida alla presidenza dell’Uci, con il candidato inglese Brian Cookson che critica duramente la decisione dell’Uci presa ieri, di cambiare la procedura elettorale e parla senza mezzi termini di rischio di brogli: «Il cambiamento di i metodi per la candidatura e il processo elettorale annunciati la scorsa notte dal direttore generale dell’UCI sono un chiaro segno di disperazione da parte del Presidente in carica, Pat McQuaid. Quest’ultimo colpo di scena sembra essere un tentativo di impatto antidemocratico e incostituzionale sul processo in corso. E 'sicuramente inaccettabile la proposta di modifica di una procedura elettorale, una volta che la procedura stessa è in corso, soprattutto se si considera che il Comitato direttivo dell'UCI non ha nemmeno avuto la possibilità di discutere la questione. Oltre a questo, noto con stupore che Pat McQuaid è ora sostenuto tre federazioni (Svizzera, Thailandia e Marocco) mentre viene indicato come rappresentante dell’IRLANDA, anche se tutti sappiamo che quella federazione gli ha negato il sostegno. Ma come può essere che McQuaid appartenga contemporaneamente a quattro federazioni? E perché io, che sono l’altro candidato, non sono stato informato della possibilità di cercare il sostegno da altre federazioni? Ho chiesto chiarimenti al direttore generale dell’UCI e attendo risposte. Dal documento emesso ieri sera, sembra che le federazioni abbiano la possibilità di presentare nuove candidature entro il 30 agosto, quando la nomination era già stata chiusa, come da regolamento, il 30 giugno scorso. Mi sembra che, nella migliore delle ipotesi, tutto questo stia mettendo in seria discussione la validità e l'imparzialità dei termini e delle condizioni del processo elettorale. Nel peggiore dei casi, questo inizia a sembrare un tentativo di manipolare le elezioni in un modo antidemocratico e incostituzionale. So che gli altri membri del comitato di gestione condividono le mie preoccupazioni e le esprimeranno direttamente al Direttore Generale dell’Uci».

http://www.briancookson.org/en/news/
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COMMENTI
Partiamo bene!!!!
30 luglio 2013 13:54 valentissimo
Ma è così difficle fare un modifica piccola, piccola: Non più di due mandati per tutte le federazioni nazionali o internazionali, di qualsiasi sport e vedrete che non passeranno i ltempo a curare la clientela ma, si dedicheranno meglio al proprio compito!!!

di peso
30 luglio 2013 15:58 nikko
certo che a parte la svizzera,che lo fa per interessi d'investimento...
ma farsi appoggiare da thailandia e marocco, della serie: il ciclismo che conta....con tutto il rispetto

McQUAID non ha titolo per candidarsi
31 luglio 2013 17:17 angelofrancini
In calce sono riportate le norme stabilite dal vigente Statuto UCI.
E' evidente che nessuno abbia la competenza di modificarle tranne il Congresso dell’UCI (art. 29-1/a).
La comunicazione della convocazione del Congresso UCI (fissato a Firenze per il 27 settembre 2013) deve essere inviata alle Federazioni nazionali, ed alla Confederazioni continentali, 60 giorni prima della data del Congresso (art. 30-1), ossia entro il 28 luglio 2013.
Le candidature alle cariche elettive debbono essere presentate, alla sede dell’UCI, novanta giorni prima (art. 51-2) della data del Congresso, ossia entro il 29 giugno 2013, con la seguente modalità (art. 51-1):
- per il Presidente, dalla sua Federazione nazionale
- per i nove membri elettivi, dalle rispettive confederazioni continentali.

Ora appare evidente che McQUAID abbia posto alla Federazione Irlandese la richiesta di essere candidato alla Presidenza UCI: la risposta di tale federazione è stata negativa.
Vi è da rilevare che lo Statuto della Federazione irlandese preveda (in applicazione dell’art. 1.1.009 del Regolamento dello Sport Ciclistico UCI) che un suo tesserato non possa avere tessere di altre federazioni nazionali.
In questo caso McQUAID ha anche dichiarato il falso alla Federazione irlandese.
Nel comunicato stampa del 29 luglio 2013, emesso dal suo Ufficio stampa, l’UCI comunica l’invio alle Federazioni nazionali della lettera di convocazione del Congresso e dell’elenco delle candidature pervenute.
In tale comunicato appare estremamente grave l’affermazione dell’UCI circa il fatto che Pat McQUAID sia tesserato per più federazioni (Svizzera, Thai, Marocco ed Irlanda) in chiara violazione con quanto dispone l'art. 1.1.009 del Regolamento dello Sport Ciclistico UCI.
Va inoltre sottolineato, al contrario di quanto dichiarato dall’UCI nel predetto comunicato stampa (circa la mancanza di norme statutarie ostative ad essere membro di più Federazioni nazionali), che ciò derivi dal fatto che all’UCI è attribuito, in base al suo Statuto art. 4, il compito di riconoscere come suoi membri SOLAMENTE le Federazioni nazionali con esclusione di qualsiasi persona fisica (che deve tesserarsi attraverso una Federazione nazionale).
Pertanto ha pienamente ragione Brian COOKSON nel dichiarare che la candidatura di Pat McQUAID è priva dei requisiti stabiliti dallo Statuto UCI e quindi debba essere dichiarata nulla dalla stessa UCI.

RIFERIMENTI NORMATIVI

STATUTO U.C.I.
Capitolo IV – CONGRESSO
Art. 29
1) Il congresso ha le seguenti competenze esclusive:
a) la modifica degli Statuti e lo scioglimento dell’associazione
e) l’elezione del Presidente dell’UCI e dei nove altri membri del comitato
direttivo
Art. 30
1) Le convocazioni del congresso sono inviate alla federazioni, almeno sessanta
giorni prima della data del congresso. Le confederazioni continentali
ricevono una copia. Nei casi previsti, sono accompagnate dal testo completo
delle proposte di modifica degli statuti e dalla liste delle candidature
alla presidenza ed al comitato direttivo.

Capitolo V – COMITATO DIRETTIVO
Art. 47
1) Il comitato direttivo é composto dal presidente dell’UCI e da nove membri
eletti dal congresso, e dai presidenti delle cinque confederazioni
continentali.
Dei dieci membri eletti, sette almeno appartengono ad una federazione
europea.
Art. 48
1) Salvo in caso di subentro, il presidente ed i nove altri membri eletti del
comitato direttivo vengono eletti nel medesimo congresso. L’elezione del
presidente avviene come indicato dall’art. 39.2, prima di quella degli altri
nove membri. L’elezione di questi nove membri avviene come indicato
dall’art. 39.1
Art. 51
1) Le candidature alla presidenza sono proposte dalla federazione del candidato.
Le candidature per gli altri nove membri elettivi sono proposte dalla
federazione continentale rispettiva.
2) A pena di nullità, le candidature devono essere redatte in francese od in
inglese e depositate alla sede dell’UCI novanta giorni della data del
congresso.

REGOLAMENTO UCI DELLO SPORT CICLISTICO
ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLO SPORT CICLISTICO
TITOLO 1 – ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLO SPORT CICLISTICO
1.1.009 Un tesserato può esserlo per una sola federazione nazionale.

FACCE DI BRONZO
31 luglio 2013 18:10 Romario
Ho letto l'ultimo commento fatto da afrancini, ho voluto verificare.
Ma come fanno all'UCI a cambiare le norme elettorali stabilite dallo statuto, quando queste possono essere modificate solo dal congresso.
Queste sono cose vergognose.
Ha ragione Cookson: sono solo dei falsari e non dovrebbero essere rieletti nessuno.

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