TECNICA | 12/07/2013 | 18:44 Una nuova pietra miliare è stata posata in Casa Wilier. La quinta generazione di Cento1 è ora realtà. Dopo Cento1, Cento1SL, Cento1SLR e Cento1SR Wilier Triestina si spinge oltre e genera Cento1AIR.
Wilier combina l’incredibile rigidità, agilità e la facilità di guida di Cento1SR con la sofisticata aerodinamica e design del modello da cronometro TwinBlade. La passione costante e la ricerca dell’eccellenza hanno contribuito così al raggiungimento e al consolidamento di importanti soluzioni costruttive: forcella aerodinamica e integrata, scatola movimento centrale BB386EVO, posteriore aerodinamico, reggisella aero, placchetta guida cavi, cavi integrati, forcellino 3D.
Cento1AIR è ora più che mai diventata partner del vento. Performante, rigida, comoda e ora ancor più aerodinamica. In Cento1AIR è condensato tutto il sapere Wilier. Disponibile in sei misure standard nelle versioni matt blue, matt fluo, dark, rosso fluo, bianco/rosso.
CARATTERISTICHE TECNICHE
INTEGRATED AERO FORK
La forcella è la prima parte del telaio che incontra la resistenza dell’aria, Wilier ha iniziato proprio da qui a rivoluzionare Cento1. Con la bicicletta da cronometro TwinBlade è stato creato un nuovo standard in fatto di rigidità su una forcella aerodinamica. La nuova Cento1AIR replica questa rigidità in una forcella dal disegno più tradizionale creando 2 piccoli canali sotto la testa forcella, seguendo un po’ il concetto di TwinBlade, che prevede un migliore controllo dei flussi d’aria accogliendo i foderi più fini del mondo. Il tubo obliquo nel suo nuovo posizionamento ribassato, si integra perfettamente con la testa della forcella generando un ulteriore profilo aerodinamico, capace di ridurre ancor più la resistenza all’aria. Il foro d’ingresso della bussola per il freno rimane così nascosto dal tubo obliquo, mantenendosi pulito e ben protetto.
PSTERIORE ASSIMETRICO
Grazie al massiccio movimento centrale BB386EVO Wilier ha potuto disegnare dei foderi posteriori generosi e, come da lunga tradizione Wilier Triestina, asimmetrici. Concetto simbolo di Cento1, i posteriori orizzontali asimmetrici migliorano il rendimento della pedalata contrastando la coppia generata dalla catena.
3D INTEGRATED CABLE ROUTING PLATE
Un’ulteriore evoluzione sul sistema di trasmissione comandi è l’introduzione dei cavi all’interno del telaio. L’INTEGRATED ADJUSTER PLATE è uno speciale dispositivo di fissaggio e regolazione dei cavi comandi. La perfetta integrazione dell’IAP nel telaio, rende Cento1AIR visivamente molto pulita e priva di elementi esposti alla resistenza dell’aria. Facilmente riposizionabile per la compatibilità con gruppi elettronici, l’INTEGRATED ADJUSTER PLATE permette di integrare i cavi all’interno del telaio e di reindirizzarli verso la scatola movimento.
Combinato con la speciale piastrina passa cavi, posta sotto la scatola movimento, l’IAP mantiene i cavi ben distanziati dalle superfici interne del tubo obliquo. Avere un cavo che non rispetta questa posizione rischia di causare fastidiosi rumori e perdite di efficienza nella cambiata. Grazie agli appositi registri interposti tra l’IAP e le guaine, il gruppo meccanico è sempre registrabile, anche durante l’utilizzo. L’ergonomica interfaccia e il suo facile raggiungimento permettono al ciclista di trovare rapidamente la giusta regolazione di cambiata.
CARRO POSTERIORE AERO
Con lo sviluppo del TwinBlade, Wilier ha imparato che se i foderi posteriori obliqui sono tenuti il più basso possibile l’aerodinamica del telaio migliora. Così è stato fatto anche con Cento1AIR, spingendo i foderi il più in basso possibile, rientrando dentro il regolamento UCI. Il freno posteriore è perfettamente coperto dai foderi. Come molte altre parti del telaio, anche i foderi verticali sono stati disegnati secondo la teoria di Kamm. Un taglio netto, che permette una “pinna” virtuale dal punto di vista aerodinamico, ma che consente di restare leggeri e all’interno delle regole UCI. Rispetto ad altre soluzioni, il freno posteriore si installa al telaio normalmente, con una normale chiave a brugola, senza nessun rinvio o terza parte in metallo.
REGGISELLA AERO
Un progetto Wilier Triestina ed una produzione Ritchey, in carbonio monoscocca. Disegnato per integrarsi perfettamente con la sofisticata aerodinamica del telaio, il meccanismo di bloccaggio è combinato. Semplice ed intelligente allo stesso tempo, restando aero e incredibilmente sicuro. Si tratta di due sistemi di fissaggio che lavorano assieme contemporaneamente. La prima parte, interna, blocca il reggisella sul telaio. La seconda, una fascetta, blocca il solo reggisella impedendo a quest’ultimo di slittare all’ interno del tubo sella.
3D INTEGRATED CABLE ROUTING PLATE
I percorsi che seguono le guaine e i cavi all’interno del telaio sono stati anch’essi oggetto di attentissimi studi. La progettazione e l’analisi hanno puntato a garantire la miglior scorrevolezza possibile ai cavi di trasmissione comandi. Il risultato? Un nuovo concetto applicato, esclusivo per il telaio Cento1 SR. Si tratta di una nuova tipologia di piastrina passa cavi integrata sotto la scatola movimento. Una piastrina standard normalmente indirizza i due cavi di comando - cambio e deragliatore - con uguali angolature. La 3D INTEGRATED CABLE ROUTING PLATE ha una sede studiata appositamente per garantire un raggio di curvatura ottimizzato per i diversi funzionamenti di ciascun cavo. Nel caso del cambio far si che il cavo rimanga sospeso all’interno del fodero posteriore orizzontale. Nel deragliatore invece, far si che il cavo raggiunga il punto di fissaggio al deragliatore senza forzarne il naturale raggio di curvatura. Come per l’IAP, anche il 3D ICRP viene perfettamente integrato con il telaio. La forma compatta ed incassata nel telaio genera una superficie continua dal punto di vista aerodinamico, migliorando la penetrazione dell’aria rispetto ai modelli con piastrina tradizionale. Un altro punto a favore sull’aerodinamicità di Cento1AIR.
FORCELLINO 3D
Il forcellino non più una semplice e piatta piastrina di fissaggio per il cambio. Ora il forcellino si sviluppa su una terza dimensione e diventa anche fermo guaina. Questa terza dimensione acquisita rende il forcellino particolarmente rigido rispetto alle piastrine di fissaggio tradizionali. Grazie alla sua generosa dimensione Wilier crea due fori (uno più grande per il meccanico e uno più piccolo per il cavo elettrico) per il passaggio delle guaine o cavi senza comprometterne la rigidità. Così facendo lo stesso forcellino può essere adoperato indistintamente con gruppi meccanici che elettronici. Nel caso del gruppo meccanico, il cavo comando del cambio, trovandosi in una posizione più vicina al punto di fissaggio, permette di utilizzare una guaina di raccordo più corta, facendo seguire a quest’ultima una curva naturale. Tutto questo migliora l’efficienza e la scorrevolezza della cambiata. Oltre al migliorato percorso in uscita, la posizione del fermoguaina, al di sopra del bloccaggio ruota, permette al cavo di mantenersi perfettamente sospeso all’interno del fodero e, come per il tratto nel tubo obliquo, la lontananza dalle superfici interne del telaio elimina eventuali rumori. Anche nel caso del gruppo elettronico, il punto di uscita del cavo è arretrato e posto al di sopra del bloccaggio della ruota. Si facilitano e si velocizzano così le operazioni di rimozione e fissaggio della ruota posteriore.
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