Trofeo Città di Brescia, appuntamento per campioni
DILETTANTI | 22/06/2013 | 11:32 Un primo martedì di luglio torrido, non solo per il solleone che la farà da padronei, bensì per lo svolgimento della diciassettesima edizione del Trofeo Città di Brescia, organizzato dall’omonimo gruppo sportivo che si riconosce principalmente in Fermo Fiori che, si effettuerà il 2 luglio sul classico circuito della circonvallazione interna con partenza e arrivo fissati in Castello. Ventuno i giri del circuito da percorrere per completare i 121,800 chilometri. Partenza alle 20,15, arrivo previsto intorno alle 23,15. Ad aprire l’elenco degli iscritti figura il vincitore dell’anno scorso Davide Villella che bruciò in odore di traguardo l’amico e compagno di squadra del Team Colpack, il castenedolese Nicola Ruffoni. Entrambi saranno nuovamente al via insieme agli altri 234 iscritti, alcuni dei quali molto probabilmente daranno forfait secondo consuetudine da non condividere ma che si verifica in tutte le corse ciclistiche. Tra i partecipanti ci saranno quasi tutti i dilettanti bresciani protagonisti di uno scorcio di stagione molto positivo; da Davide Martinelli a Jakub Mareczko; da Marco Amicabile a Alberto Cornelio; da Francesco Sedaboni a Damiano Cima; da Alberto Tocchella a Nicola Gaffurini. E’ iscritto ma si saprà solo all’ultimo momento se sarà al via Nicolas Marini che, una decina di giorni fa è caduto in odore di traguardo a Brugnera riportando la doppia frattura della clavicola destra. L’altro giorno si è sottoposto a intervento chirurgico e nei prossimi giorni saprà se potrà o meno recuperare in tempo. Giuseppe Martinelli trentacinque anni fa seppe superare lo stesso problema a tempo di record correndo e vincendo a Cicogna in Toscana dopo quattro settimane scarse dell’incidente, per cui riteniamo che anche il provagliese abbia la possibilità di farcela, perché come il Peppo è di scorza dura e pronto a qualsiasi sacrificio pur di non mancare all’appuntamento della corsa della notte. Il presidente del Gs Città di Brescia Fermo Fiori che, nel 1997 raccolse il testimone dello Sport Club Brescia organizzatore per trentatre anni del Trofeo Amedeo Guizzi, insieme proprio a Giulio Guizzi numero uno dell’organizzazione fino al 1996, ha deciso di premiare nel corso della presentazione ufficiale svoltasi ieri sera in Loggia tutti i vincitori bresciani della corsa della notte che sono diciotto, nella fattispecie: Mino Denti, Ferruccio Manza, Mario Anni, Enrico Camanini, Aldo Parecchini, Dante Zorzi, Adriano Bonardi, Orfeo Pizzoferrato (quattro vittorie), Roberto Visentini, Alessandro Bettoni, Domenico Perani, Marco Tabai, Stefano Faustini, Roberto Savoldi, Claudio Corioni, Matteo Bono, Roberto Ferrari, Andrea Palini. Un revival straordinario vissuto con grande partecipazione dai numerosi appassionati presenti a Palazzo Loggia. Fermo Fiori sereno come non mai ha sottolineato nel corso del suo intervento l’importanza della memoria. “Ricordare e premiare tutti i vincitori bresciani di questo straordinario evento – ha detto Fiori -, è un piacere e nel contempo un dovere, perché hanno regalato spaccati tecnici e agonistici di primissimo ordine. Li abbraccio e li ringrazio per la loro presenza e confido di vederli in Castello il prossimo 2 luglio”. Dopichè ha aggiunto che il suo team organizzerà il 15 agosto due corse riservate aglie esordienti e una per la categoria junores che si terranno a Calvagese della Riviera, in quello che non è sbagliato definire Ferragosto Ciclistico. La corsa degli juniores sarà pure valida per l’assegnazione del titolo provinciale. Alla presentazione sono intervenuti l’assessore provinciale allo sport Walter Mandelli; Ivana Palestri (sindaco Calvagese Riviera); Roberto Bozzoni (sindaco Pontevico); Maurizio Barilli (vice-presidente provinciale Fci); Fabio Perego (consigliere regionale Fci).
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