Coppa della Pace. Riecco Taliani pupillo di Chioccioli
DILETTANTI | 02/06/2013 | 17:33 Alessio Taliani rompe il ghiaccio e conquista niente meno che la Coppa della Pace, classica internazionale per elite e under 23 che si è corsa stamani a Sant'Ermete di Rimini. Per il corridore livornese, della Futura Team diretta dall'ex professionista Franco Chioccioli, è la prima vittoria stagionale: 2° Graziano Di Luca (Monturano), 3° Davide Formolo (Petroli Firenze Wega).Alessio Taliani della Futura Team Matricardi, centra la sua prima vittoria stagionale e si aggiudica la 42^ Coppa della Pace, argento e bronzo rispettivamente per Graziano di Luca – Monturano Civitanova Cascinare - e Davide Formolo – Petroli Firenze Wega Contech. Sole, temperature finalmente primaverili e una leggera brezza hanno fatto da cornice alla bella domenica di ciclismo messa in scena dalla 42^ edizione de La Coppa della Pace-Trofeo Fratelli Anelli. Ancora una volta la ditta Anelli ha aperto le porte del suo stabilimento di Sant’Ermete per accogliere la competizione ciclistica internazionale, organizzata dal Pedale Riminese e della Polisportiva Sant’Ermete, riservata a dilettanti, Elite, Under 23, Cat. 1-2 ME, Squadre Continentali, che è anche memorial Fabio Casartelli, 22° Cappello d’oro”, 25° Trofeo Gabriele Dini. 26 le squadre che hanno schierato alla partenza i 185 che, in perfetto orario sul programma, alle ore 13.30 sono partiti per affrontare i 170km del percorso che si snoda sulle strade della Valmarecchia. Andatura subito elevata, se si pensa che nella prima ora di gara la media è stata di 49.7 km/h, e che la media al termine della corsa si è attestata oltre ai 41 chilometri orari. Al chilometro 37,500 22 atleti si staccano progressivamente dal gruppo e sarà proprio una parte di questo drappello che determinerà l’andatura per tutto il proseguo della competizione, gruppo composto da: Mattia Terenzi, Davide Cecchin – Virtus Villa ASD -, Daniele Angelini, Alberto Cornelio, Ivan Balykin, Umberto Marengo – GS Podenzano - , Andrea Zordan, Andrea Garosio – Zalf Euromobil Desiree-, Niccolò Salvietti, Mattia Barabesi – Futura Team Matricardi-, Davide Formolo, Mario Sgrinzato e Andrii Orlov– Petroli Firenze Wega Contech-, Marco Chianese – Team Palazzago Finice-, Marco D’Urbano –Aran D’Angelo & Antenucci BLS_, Cesare Ciommi , Marco Cannuccia - Ad Vega Prefabbricati Montappone -, Enrico Filippi ASD Veloclub Senigallia-, Pavel Stohr – SKC Tufo Prostejov-, Amedeo Tabini Sestese Cykle Klube-, Nathan Pertica Team Named Ferroli-, Setfano Tonin US F Coppi Gazzera Videa-. Al chilometro 50 il vantaggio del drappello di testa rispetto al gruppo sarà già di un minuto e in soli 10 chilometri aumenterà a oltre 1’20”. I ventidue chiuderanno i tre giri del circuito in pianura con un distacco di 1’ e 30” dal gruppo. Con l’inizio degli otto giri, che comprendono la salita verso San Paolo, sia la testa che il gruppo cominciano a sfilacciarsi. Al chilometro 76 sono in quindici ad allungare nei confronti del drappello di testa, mentre il gruppo principale si trova a 1’35”. A 5 giri dalla fine della corsa Taliani e Gomirato si riportano sui fuggitivi e a 50 chilometri dal traguardo la testa avanza compatta con Garosio, Ciommi, Marengo, Chianese, Zordan, D’Urbano, Orlov, Barabesi, Balykin , Sgrinzato Formolo e alle loro ruote Gomirato, Zilioli, Nechita, Taliani, Di Luca e Tonin, mentre il gruppo principale si trova a oltre 2 minuti. Tutta la fase di salita sarà un susseguirsi di testa a tasta, allunghi e recuperi, mentre alle spalle dei battistrada la situazione di gara evolve metro dopo metro. A due giri dal termine Zilioli, Nechita, Formolo, Sgrinzato e Balykin provano a mettere della strada tra loro e il resto del drappello di testa, ma alla loro ruota si mettono Taliani e Di Luca. Alla campana che segna l’inizio dell’ultimo giro i sette uomini in testa si presentano sotto lo striscione del traguardo tutti insieme, alle loro spalle i primi inseguitori si trovano a oltre un minuto mentre il gruppo a poco meno di quattro minuti. All’attacco della salita Formolo e Taliani provano l’allungo, ma Di Luca cambia ritmo e si mette al loro inseguimento. A nove chilometri dal traguardo i tre battistrada hanno un vantaggio di 20” sui loro inseguitori, al chilometro 7 dall’arrivo il vantaggio sarà di 30”. I tre uomini al comando si studiano e mettono di volta in volta alla prova la capacità di reazione degli avversari provando ad allungare. A 3 chilometri dal traguardo è Di Luca a fare l’andatura ma sulla linea che segna la fine della gara arriveranno insieme separati da pochi centesimi di secondo l’uno dall’altro. Primo Alessio Taliani, classe 1990 della Futura Team Matricardi con il tempo di 4h 06’, secondo Graziano Di Luca (classe 1992) Monturano Civitanova Cascinare, terzo Davide Formolo (classe 1992) della Petroli Firenze Wega Contech. La classifica del Gran Premio della Montagna, che aggiudica il premio dedicato a Gino Mondaini vede al primo posto Marco D’Urbano – Aran D’angelo & Antonucci BLS, secondo Andrea Garosio - Zalf Euromobil Desiree Fior-, bronzo per Alessio Taliani. La classifica finale dei Traguardi Volanti vede vincitore Marco Chianese – Team Palazzago Fenice, seguito da Ivan Balykin - GS Podenzago-, e al terzo posto Marco D’Urbano. Un sentito ringraziamento a tutti i volontari, alle forze dell’ordine e a quanti hanno contribuito alla riuscita di questa gara. Appuntamento al 2014 ancora sulle strade della Valmarecchia con la Coppa della Pace.
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