JUNIORES | 02/06/2013 | 13:38 Il danese Mads Pedersen ha messo a segno una formidabile doppietta nel Trofeo Kalsberg vincendo entrambe le frazioni, a cronometro e in linea, della terza tappa. Ieri ha ipotecato il bis nella classica internazionale valida quale prova di Coppa delle Nazioni Juniores. Pedersen si è imposto nella crono disputata in mattinata sulla distanza di 11,5 km per soli 2” sullo statunitense Geoffrey Curran, terzo l’altro danese Mathias Rask Jeppesen a 6”. Nel contesto di altissimo spessore tecnico si è comportato benissimo l’azzurrino Giovanni Carboni, 11° a 30”, stessa posizione occupata nella classifica generale riscritta dalla prova contro il tempo. La frazione in linea del pomeriggio si è conclusa, infatti, con la solita volata di gruppo con Mads Pedersen che ha incrementato il suo bottino con l’abbuono di 12” attribuiti al primo classificato. Alle sue spalle il britannico Christopher Lawless, ex leader ora scivolato al nono posto, e il tedesco Germain Burton (Ger). Anche qui in bella evidenza l’azzurrino Emanuele Sabatini, quinto al traguardo e 22° in classifica generale.
Rino De Candido, Commissario Tecnico Junior commenta così le due frazioni disputate oggi dagli azzurrini: «La squadra è presente al Trofeo per fare esperienza e misurarsi in ambito internazionale; non ci aspettavamo, quindi, il risultato ma è più che buono il piazzamento di Giovanni Carboni nella prova contro il tempo perché dimostra delle vere attitudini da cronoman. Anche il quinto posto di Emanuele Sabatini nella prova in linea è uno stimolo nel continuare su questa strada. C'è da considerare, inoltre, che alcuni corridori come Davide Plebani, Paolo Ghilardi e Lorenzo Fortunato fanno anche attività su pista e questa corsa permette lori di dare fondo nella preparazione».
Ora la squadra italiana potrebbe puntare nell’ultima tappa alla top ten della classifica, che coronerebbe una trasferta comunque positiva: «L'ultima tappa di domani è impegnativa. Speriamo che Carboni riesca a dare il meglio di sé e guadagnare qualche posto nella generale" - sottolinea il Commissario Tecnico. Anche l'azzurrino Carboni ha buone sensazioni: "E' una tappa dura ma darò il tutto per tutto per entrare nella Top Ten di classifica visto il poco distacco che c'è tra me, Gibson e Lawless - dice l'azzurrino - Spero di fare la differenza all'ultima salita o magari realizzare una fuga buona al momento giusto anche se non dobbiamo sottovalutare la squadra danese che controlla molto bene la gara».
RISULTATI
3^ TAPPA (1^ fraz. crono):
1. Mads Pedersen (Dan) Km, 11, 5 in 16’30”, media 41,818; 2. Geoffrey Curran (Usa) a 2”; 3. Mathias Rask Jeppesen (dan) a 6”; 4. Michal Paluta (Pol) a 11”; 5. Alexander Wachter (Aut) a 11”; 6. David Per (Slo) a 15”; 7. Stepan Kurianov (Rus) a 15”; 8. Casper Pedersen (Dan) a 20”; 9. Brent Luyckx (Bel) a 22”; 10. Matthew Gibson (Gbr) a 24”; 11. Giovanni Carboni (Ita) a 30”; 25. Emanuele Sabatini (Ita) a 48”; 30. Paolo Ghilardi (Ita) 57”; 33. Lorenzo Fortunato (Ita) a 1’03”; 70. Giacomo Tomio Ita) a 1’45”; 7 2. Davide Plebani (Ita) a 1’46”
3^ TAPPA (2^ frazione in linea):
1. Mads Pedersen (Dan) Km. 79 in 1h56’28”, media 40,698; 2. Christopher Lawless (Gbr); 3. Germain Burton (ger); 4. Tobias Wauch (Aut); 5. Emanuele Sabatini (Ita); 6. Alexander Wachter (Dan); 7. Tom Wirtgen (Lus); 8. Valentin Madouas (Fra); 9. Lucas Destang (Fra); 10. Michal Paluta (Pol); 13. Giacomo Tomio (Ita); 22. Paolo Ghilardi (Ita); 32. Lorenzo Fortunato (Ita); 41. Dav ide Plebani (Ita); 65. Giovanni Carboni (Ita)
CLASSIFICA GENERALE
1. Mads Pedersen (Dan) in 7h52’34”; 2. Geoffrey Curran (Usa) a 8”; 3. Mathias Rask Jeppesen (Dan) a 12”; 4. Michal Paluta (Pol) a 17”; 5. Alexander Wachter (Aut) a 17”; 6. David Per (Slo) a 21”; 7. Stepan Kurianov (Rus) a 21”; 8. Brent Luyckx (Bel) a 28”; 9. Christopher Lawless (Gbr) a 29”; 10. Matthew Gibson (Gbr) a 30”; 1 11. Giovanni Carboni (Ita) a 36”; 22. Emanuele Sabatini (Ita) a 54”; 30. Lorenzo Fortunato (Ita) a 1’08”; 59. Giacomo Tomio (Ita) a 1’51”; 84. Davide Plebani (Ita) a 14’34”; 89. Paolo Ghilardi (Ita) a 19’30.
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