Ermeti a segno nel Giro del Lago Maggiore

| 12/03/2006 | 00:00
Dopo l'impresa di Elia Aggiano in Malesia, arriva il secondo successo stagionale per il Team Lpr. A firmarlo il 25enne piacentino Giairo Ermeti che si è imposto nella 27ª edizione del Giro del Lago Maggiore. Una vittoria di grande personalità, ipotecata a cinquanta chilometri dall'arrivo, quando il piacentino di San Nicolò è andato in fuga con altri due corridori. Ma alle falde del monte Verità, uno dei tre battistrada ha perso contatto e, a giocarsi la corsa, sono rimasti Ermeti e lo svedese Kessiakov. Nell'ultimo chilometro, lo scandinavo ha tentato a più riprese l'assolo decisivo, ma Ermeti ha sempre risposto alla grande, infliggendo lo scatto risolutivo a cinquanta metri dal traguardo. A completare la splendida domenica del Team Lpr il terzo posto dello svizzero Roger Beuchat, che, dopo una gara da protagonista, ha regolato la volata degli inseguitori. "E' una vittoria importante - spiega il diesse Roberto Damiani - perché ottenuta in condizioni climatiche davvero difficili (su tutto il tracciato soffiava un gelido vento trasversale) e al cospetto di avversari molto motivati. Ermeti è stato semplicemente formidabile, ma vorrei sottolineare soprattutto l'encomiabile lavoro di tutta la squadra, in particolare di Valoti, che si è messo a disposizione dei compagni, annullando una fuga che poteva diventare molto pericolosa. Siamo stati bravi a gestire la corsa nelle fasi più delicate e far partire l'uomo giusto nel momento migliore. Io credo che questo successo ci riconsegnerà un Ermeti più convinto delle sue potenzialità che, come abbiamo sempre detto, sono davvero importanti. Nelle prossime gare in Belgio correrà più tranquillo e siamo convinti che per lui non sarà questo l'unico acuto del 2006". E dello stesso parere è Giairo Ermeti, che racconta così la sua impresa: "Siamo partiti in tre a cinquanta chilometri dal traguardo - spiega il piacentino - ma appena la strada ha cominciato a salire siamo rimasti in due. A quel punto me la sono giocata con Kessiakov che, nell'ultimo chilometro, ha fatto di tutto per staccarmi. Ho tenuto duro e, quando ho visto lo striscione del traguardo, sono partito deciso e ho vinto la corsa. Per me è una soddisfazione immensa, ma oggi vorrei che si mettesse in evidenza soprattutto l'impagabile lavoro della squadra, che ha corso con grande intelligenza, gestendo al meglio ogni fase della gara. Questo successo va diviso con tutti i compagni, anche con quelli che, alla Tirreno Adriatico, stanno facendo cose stupende. La dedica? Senza dubbio la vittoria è per un grande amico scomparso un anno fa, Andrea Curino, un vero fenomeno". Grande soddisfazione anche da parte di Massimiliano Bordogna, responsabile delle relazione esterne del Team Lpr: "Dopo la tripletta dello scorso anno siamo logicamente partiti con i favori del pronostico, ma la gara è diventata davvero difficile perché il vento gelido che soffiava sull'intero tracciato ha subito provocato una selezione importante. Per vincere oggi serviva grande tenuta atletica e propensione alla sofferenza, qualità che Ermeti ha dimostrato dal primo all'ultimo chilometro. Siamo contenti per lui che, non a caso, era scortato da ottime credenziali, ma siamo contenti anche per il terzo posto di Beuchat che ha chiuso la corsa con grande brillantezza, dimostrando di avere ampi margini di crescita. Brindiamo con soddisfazione a questo secondo successo stagionale, convinti di essere, ancora una volta, sulla strada giusta". Infine, il team manager Omar Piscina, l'uomo che ha voluto a tutti i costi Ermeti in squadra: "Sono molto contento per questa vittoria e, ad essere sinceri, l'avevo anche pronosticata. Questa mattina gli avevo inviato un sms, dicendogli che avrebbe vinto lui… e non mi sono sbagliato. E' un risultato che, per certi versi, lo sbloccherà dal punto di vista psicologico, perché fino ad oggi, malgrado una condizione ottimale, era sempre stato un po' sfortunato. Credo che, a questo punto, la sua vera stagione cominci adesso". Ordine d'arrivo 1 ERMETI Giairo in 4h26'07" 2 KESSIAKOFF Fredrik a 1" 3 BEUCHAT Roger a 36" 4 ROUX Nicolas 5 SCHAERRER Simone 6 FLÜCKIGER Lukas 7 PETER Roman a 46" 8 SPIRGI Remo 9 SCHNYDER Nicolas 10 WYSS Simon
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