Amore&Vita in partenza per il Tour of Iran

PROFESSIONISTI | 20/05/2013 | 16:30
Finalmente è arrivato il momento per il campione iraniano e vincitore nel 2012 dell’UCI Asia Tour, Hossein Alizadeh, di debuttare in maglia Amore & Vita - Argon 18.
Lo farà proprio nella corsa di casa il Tour of Iran, che partirà domani da Tabriz si concluderà domenica 27 maggio. La tappa più dura sarà sicuramente la quinta con arrivo in quota a 2900 metri di altitudine dopo 197 km.  

Il team sarà diretto da Maurizio Giorgini e avrà come leader assoluto Hossein Alizadeh.
In appoggio al campione iraniano ci saranno David Boily, Jaroslaw Dabrowski, Volodymyr Starchyk, Antonio Di Battista ed Artem Topchanuyk.

“Sono molto felice e motivato - commenta dall’Iran Alizadeh - ci saranno tanti atleti determinati al successo ma anche io sono pronto ed in perfette condizioni fisiche nonostante la mancanza di ritmo. Potrò contare sul supporto di validi e forti compagni di squadra disposti a dare il massimo per me e questo alla fine del risultato sarà determinante. Se sapremo lavorare con la giusta sinergia, sono certo che un successo potrà essere sicuramente alla nostra portata”.

Guarda a questo appuntamento con ottimismo anche Cristian Fanini: “Torniamo in Iran per la seconda volta dopo la bella esperienza del 2011 – commenta il team manager – questo paese vanta una buona tradizione ciclistica e l’organizzazione della corsa è decisamente di ottimo livello. Il nostro punto di forza sarà chiaramente Alizadeh che corre in casa e vorrebbe vincere davanti alla suo popolo - in un momento come questo davvero molto delicato per il suo paese - con il messaggio di Amore e Vita scritto sulla maglia”.



Finally it’s time for the Iranian Champion and winner of the 2012 UCI Asia Tour, Hossein Alizadeh, to debut with Amore & Vita - Argon 18 jersey.

He will do so in the home race, Tour of Iran, which will start tomorrow and will conclude in Tabriz Sunday, May 27.
The hardest stage will be certainly the fifth, with uphill finish at 2900 of altitude after 197 km.
The team will be directed by Maurizio Giorgini and will line up Hossein Alizadeh as the absolute leader.
In support of the Iranian and Asian champ there will be David Boily, Jaroslaw Dabrowski, Volodymyr Starchyk, Antonio Di Battista and Artem Topchanuyk.

“I am very happy and motivated - says from Iran Alizadeh - there will be many athletes determined to succeed but I am ready and in perfect shape despite of the lack of racing rhythm. I can count on the support of valid and strong teammates willing to give the best for me. If we work with the right synergy then I’m sure a success will definitely be within our reach.”

Cristian Fanini looks forward to this event with confidence: “We go back to Iran for the second time after the good experience of 2011 – says the team manager – Iran has a very good and important cycling tradition, and the Tour is perfectly organized and it is an high level stage race. Obviously Alizadeh, who is a kind of hero in his country, will be our undisputed leader. For him, but also for us, it will be very significant to win in front of his people with the message of Love and Life on the jersey, especially in this delicate moment Iran is going through”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Salice Terme tutti aspettavano la volata, gruppo compatto in salita e uno sprint più che certo. Poi sono arrivate loro Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini, due che nel far saltare i piani alle squadre non solo sono esperte...


Celia Gery è uno dei talenti più puri del ciclismo francese, appena vent’anni, ma già sul tetto del mondo a Kigali nella prova in linea riservata alle under 23. In questa edizione del Giro si sta ritaglianfo un ruolo da...


CELIA GERY 10. Abile nell’interpretare al meglio la discesa dal GPM di Pietragavina, una volta infilatasi nel drappello di testa la francese della FDJ United-Suez non sbaglia una mossa, evitando di dare cambi, risparmiando energie preziose e infine, con...


C’è la firma del britannico Henry Hobbs sulla seconda tappa dell’Oberösterreich Rundfahrt. Sul traguardo della Eferding - Reichersberg, al termine di una frazione di 187, 6 km, il portacolori della Visma | Lease a Bike Development ha preceduto l’australiano Page-Brown...


Alla fine ha vinto “lui, l’intruso invisibile, il mostro della malattia” ma lei Cinzia Simonelli non ha mai smesso di lottare fino all’ultimo momento. Quando un po’ di tempo addietro le diedero la brutta notizia non perse un minuto iniziò...


Con una nuova volata vincente di Ben Oliver nella quinta tappa cala il sipario sulla edizione 2026 del Tour de Wallonie. Il neozelandese della Modern Adventure Pro Cycling ha conquistato il suo secondo successo di tappa alla conclusione dei 176 chilometri...


Finale incredibilmente avvincente a Salice Terme dove, sul traguardo della settima tappa del Giro d'Italia Women, Celia Gery ha regolato allo sprint un drappello di attaccanti evase nella discesa dell'unico GPM di giornata andando così a griffare il secondo successo...


Parla lettone la prima tappa del Tour of Estonia, la Tallinn - Tartu di 203, 2 km. Ad imporsi allo sprint è stato infatti Martin Pluto della Energus Cycling Team che - in vetta allo strappo su cui era posto...


Il passaggio del Giro d'Italia Women, un'emozione che arriva da lontano e che ne porta sempre di nuove. Una pedalata in amicizia, tutta in rosa, per celebrare una passione, una storia, un amore. Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling,...


Un gravissimo incidente stradale avvenuto alle prime luci del giorno di ieri sull'autostrada a Lucca Est è costato la vita a Michele Quartaroli, 60 anni, imprenditore ed ex ciclista di Porcari. Poco prima delle 7 del mattino due furgoni si sono scontrati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024