Savoldelli: Rocca insegna, bisogna gareggiare meno

| 08/03/2006 | 00:00
''La lezione di Rocca e dello sci alpino alle Olimpiadi deve insegnare una cosa anche a noi ciclisti: gli obiettivi vanno mirati bene, non e' piu' possibile stare in forma tutto l'anno, dilatare la stagione agonistica. Meglio correre di meno e correre meglio in un certo periodo dell'anno: da Tomba in poi tutto lo sport italiano dovrebbe aver capito che ormai siamo nelle mani degli specialisti'', c'e' un bel sole alla partenza della Tirreno-Adriatico, una luce che spinge il 'Falco' Paolino Savoldelli a riflettere sulla stagione che sta per iniziare. Erede di Lance Armstrong nella Discovery Channel, quell'Armstrong che ha costruito la sua fortuna correndo in pratica una sola corsa cioe' il Tour de France, il bergamasco ne vuole evidentemente imitare la strada. Oltretutto conosce bene il mondo dello sci e puo' fare paragoni: ''Se fai il gigante, devi fare solo quello. Se sei un discesista non puoi pensare di fare anche lo slalom. Rocca insegna: i tempi di Stenmark o di Merckx sono finiti - puntualizza il vincitore di due Giri d'Italia nel ciclismo di oggi si va solo 'forte', non c'e' spazio per 'allenarsi' in corsa. Io capisco che tifosi e organizzatori vorrebbero sempre vedere i big nelle corse, ma non e' piu' auspicabile. Si puo' correre solo quando si e' a 100%. Qui alla Tirreno-Adriatico ci sono quasi tutti i big, ma quelli che pensano al Giro o al Tour faranno solo presenza''. Intanto si riscontra una tendenza a correre di meno, a far fare ai corridori meno giorni di gare: ci sono corridori che alla Corsa dei Due Mari fanno il loro debutto in gruppo nella stagione, segno che non sono piu' i tempi delle riserve infinite. ''I corridori vogliono correre di meno? Parliamone e' il commento di Vittorio Adorni, ex iridato e attualmente presidente del Consiglio professionistico della federazione mondiale di ciclismo Il Protour puo' andare in questa direzione: i team desiderano abbassare i giorni di gara inseriti nel calendario che attualmente sono 157. Valutiamo, siamo disponibili a discutere. Pero' e' chiaro che se ai miei tempi ti allenavi per il 30% della tua attivita' e il 70% della spesa fisica invece la correvi, oggi la percentuale si e' ribaltata a favore dell'allenamento. E' chiaro pero' che la tendenza e' correre di meno e correre meglio per obbiettivi piu' precisi''.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di giallo vestito, Lorenzo Mark Finn sale e risale sul podio finale del Tour de l'Avenir per fare incetta di premi, maglie e applausi. Il diciannovenne talento ligure ha dominato in lungo e in largo la corsa a tappe francese,...


Secondo successo alla Vuelta a Espana 2026 per Matthew Brennan. Perfettamente lanciato da Cristophe Laporte e Wout van Aert, il giovane britannico della Visma Lease a Bike, già a segno tre giorni fa a Manosque, ha siglato la doppietta...


Il trionfo di Lorenzo Mark Finn al Tour de l'Avenir profuma di storia, visto che porta l'Italia sul gradino più alto del podio da cui mancava additirrura dal 1973. E il peso del successo del talento ligure viene misurato dalle...


Jason Tesson della TotalEnergies festeggia il successo nella seconda tappa del Tour Tour Poitou - Charentes en Nouvelle-Aquitaine. Sul traguardo di Lezay, al termine di 199 chilometri pianeggianti, il 28enne transalpino ha preceduto il connazionale Milan Fretin della Cofidis, leader della corsa...


Cinquantatré anni dopo Giambattista Baronchelli, era il 1973, un altro italiano conquista il Tour de l’Avenir. Lorenzo Mark Finn iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della corsa francese, completando una stagione semplicemente irripetibile. Il genovese di Avegno, 19 anni, portacolori...


Il ciclista colombiano Santiago Umba (Arcabuco, 2002) si unirà alla Caja Rural-Seguros RGA la prossima stagione per rafforzare il gruppo degli scalatori della squadra. A soli 23 anni, lo scalatore sudamericano vanta già una notevole esperienza maturata in sei stagioni...


Cian Uijtdebroeks non prenderà il via nella quinta tappa della Vuelta a España, dopo la conferma che l'infortunio riportato nella caduta durante la seconda tappa è più grave di quanto inizialmente stimato. Il belga ieri ha tagliato il traguardo per...


Sarà tutto tranne che una giornata tranquilla, quella di oggi alla Vuelta. Innanzitutto perché finalmente la corsa approda in Spagna e questo darà una motivazione speciale a corridori e team iberici.. Che vorranno lasciare un segno nella Falset Costa Daurada...


Thomas Capra: Il ritorno. Fa un certo effetto festeggiare la maglia Verde ai 2754 metri del Col de l'Iseran, con il termometro che segna 9 gradi. Nelle vestizioni in serie da parte di Finn, c'è ancora spazio per altra Italbici....


Alla Vuelta di Spagna Tadej Pogacar è l’uomo inarrivabile, ma alle sue spalle nel gruppo lo spettacolo non manca e, giorno dopo giorno, la lotta si fa sempre più intensa. Ieri ad Andorra la Vella, Pogacar in maglia rossa si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra