Bardiani, un'altra grande prova di Enrico Battaglin
GIRO D'ITALIA | 10/05/2013 | 22:09 Un’altra bellissima tappa per il Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team che ha sfiorato nella 7° frazione da Marina di San Salvo a Pescara di 177km, un altro successo di tappa con ancora Enrico Battaglin che ha colto il secondo posto. Bella prova anche di Stefano Pirazzi in evidenza nel duro finale di tappa. La cronaca di una frazione che presentava numerosi strappi, specie nel tratto conclusivo, vedeva il formarsi di una fuga di sei corridori che acquisivano un vantaggio superiore ai 6.00 minuti. Nella seconda parte della tappa, le brevi salite dell’entroterra abruzzese selezionavo il gruppo dove rimanevo non più di 30 corridori. Sull’ultimo strappo di San Silvestro, Pirazzi attaccava con grande forza andando anche a riprendere uno dei fuggitivi, Sella (Androni), e conquistando un punto nella classifica dei GPM. Nella successiva discesa bagnata c’erano diverse cadute tra i migliori che rendevano impossibile organizzarsi per andare a riprendere l’ultimo atleta rimasto in avanscoperta, Adam Hansen (Lotto) che vinceva così la tappa. Nel gruppo alle sue spalle, oltre a Pirazzi c’era anche un brillante Battaglin che con un grande spunto vinceva la volata terminando 2° a 1.07, mettendo alle sue spa lle Di Luca (Vini Fantini). Nella top-10 di giornata anche Pirazzi che dopo aver aiutato nel rettilineo finale Battaglin era 7° sul traguardo di Pescara. “Sono veramente contento di come la squadra ha corso oggi – spiega Roberto Reverberi -. Abbiamo sfiorato con Enrico (Battaglin, ndr) un altro successo. Il fuggitivo a circa 30km sembrava vicino dall’essere ripreso poi c’è stata un po’ d’indecisione in gruppo e la discesa finale bagnata ha creato problemi impendendo di organizzare un concreto inseguimento. Comunque un altro ottimo piazzamento per Battaglin che conferma l'eccellente condizione e un talento secondo me enorme. Molto bene Pirazzi che ha attaccato sull’ultima salita ed è stato lucido in discesa a non fare errori. Sono convinto che in montagna ci darà belle soddisfazioni”. Pur con qualche piccolo rimpianto Battaglin è comunque contento di questo soddisfatto posto:”Vincere un’altra tappa sarebbe stato qualcosa d’indescrivibile ma onestamente per come si era messo il finale, il secondo posto era il massimo risultato raggiungibile. Questa era una tappa adatta alle mie caratteristiche e penso di averlo dimostrato. Comunque ci sono altre frazioni che possono fare al caso mio”.
Confidente per il futuro dopo l’ottima prestazione odierna è Pirazzi:”Dopo aver provato ad entrare nella fuga di giornata, ho impiegato diversi chilometri per ritrovare il colpo di pedale. Per fortuna nel finale mi sono sentito nuovamente bene e così ho provato a fare qualcosa anche per cercare di avvicinarci ad Hansen e favorire così la volata di Battaglin. Purtroppo la strada bagnata e le cadute in gruppo hanno reso vano l’inseguimento. Personalmente sto sempre meglio e con le vere montagne potrò cogliere risultati ancora più importanti”. Il classifica generale nuova maglia rosa è lo spagnolo Benat Intxausti (Movistar). Per il #greenteam 32° Battaglin a 2.29 e 33° Pirazzi a 2.40. Il Giro d’Italia continua domani con una cronometro individuale di ben 55km da Gabicce Mare a Saltara.
La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...
Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...
È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...
Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...
Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...
Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...
La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...
Lo scorso anno, chi vi scrive parlò con Alessandro De Marchi subito dopo l'annuncio del ritiro da corridore. In questo inizio di 2026 la nostra Francesca Cazzaniga ha chiamato in causa il "Rosso di Buja" agli albori della sua nuova...
Il 2025 per Anna Van Der Breggen è stato l’anno del grande ritorno, una scommessa totale che ci ha gettato subito tantissima curiosità. La fuoriclasse olandese classe '90 non solo ha ritrovato il suo posto in gruppo, ma ha dimostrato...
Come era accaduto nella tappa inaugurale del Santos Tour Down Under, Alessia Vigilia è stata protagonista di una fuga solitaria che ha animato gran parte della gara odierna. «Volevamo semplicemente fare una gara all’attacco per cercare di evitare lo sprint...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.