Scarponi: ho avuto vicino una grande squadre

GIRO D'ITALIA | 10/05/2013 | 21:59
Ottantaquattro secondi guadagnati sul corridore più atteso del Giro, Bradley Wiggins, controbilanciati dalla perdita, a causa di una caduta, di Mattia Cattaneo.

Due pesi di diverso segno incidono sulla valutazione della LAMPRE-MERIDA della 7^tappa della Corsa Rosa, la San Salvo Marina-Pescara, vinta da Hansen grazie a una lunga fuga e fortemente caratterizzata da riflessi blu-fucsia-verdi: l’ottovolante del percorso, con numerosi strappi e insidiose discese rese viscide dalla pioggia, ha visto il team dei ds Maini-Bontempi sfoderare una grande prestazione di squadra, con ben quattro atleti (Scarponi, Niemiec, Stortoni e Serpa) nel primo gruppo all’inseguimento del vincitore.

Tra i big, caduta per Nibali nella discesa finale (rientrato poi sui migliori) e Wiggins, attardato al traguardo di 1’24″ rispetto agli altri uomini di classifica.
Scarponi (foto Bettini) ha concluso la tappa al 22° posto, a 1’07″ da Hansen e ora nella classifica generale occupa la 13^posizione, a 57″ dalla nuova maglia rosa Intxausti.
Il miglior blu-fucsia-verde sul traguardo di Pescara è stato Serpa, 12°.

La giornata della LAMPRE-MERIDA era però iniziata sotto i peggiori auspici, considerando che dopo 3 km di gara Mattia Cattaneo si trovava già su un’ambulanza diretta all’ospedale di Vasto.
Il giovane bergamasco, al suo primo Giro d’Italia, era caduto a causa di una grata, battendo sull’asfalto il fianco destro del corpo: come certificato dal medico del team, Dottor De Grandi, gli accertamenti effettuati in ospedale hanno scongiurato fratture, evidenziando intensi dolori dovuti alla forte contusione in prossimità dell’anca.
“Tappa complicata, resa per me più agevole dalla vicinanza di ottimi compagni di squadra: averne così tanti al mio fianco nei momenti cruciali della corsa è stato davvero un grande vantaggio – ha spiegato Scarponi – Abbiamo saputo controllare la situazione, non cercando di strafare anche per evitare cadute. Un corridore come Stortoni, in grande forma, oggi ha fatto una grande gara. Detto questo, bisogna anche considerare che il solo uomo di classifica ad aver accusato ritardo è stato Wiggins, per il resto la situazione è rimasta invariata e non ho recuperato secondi su altri avversari. Spiace tanto dover rinunciare a Cattaneo nelle prossime gare, una perdita davvero pesante”.

Annotazione di meccanica, questi i rapporti scelti dai corridori della LAMPRE-MERIDA:
Cattaneo, Ferrari, Stortoni: 52-36, 11-28
Pozzato: 53-25, 11-28
Scarponi, Pietropolli, Serpa, Niemiec, Durasek: 53-38, 11-28.

Gradita visita alla squadra da parte di Alessandro Spezialetti, ex corridore blu-fucsia: lo storico gregario abruzzese ha seguito la corsa al fianco del ds Maini, offrendo come prezioso contributo la sua precisa conoscenza del percorso della tappa.
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