GIRO D'ITALIA | 06/05/2013 | 22:28 La 3° tappa per del Giro d’Italia si rivelata complicata per il Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team anche per via di un finale di percorso molto tortuoso dove i migliori si sono affrontati a viso aperto.
La cronaca della frazione da Sorrento a Marina di Ascea lunga 212km, vedeva il formarsi di una fuga di sette atleti dopo pochi chilometri che rimanevano in avanscoperta fino a metà dell’ultimo GPM posto a -22km dall’arrivo. Su questa salita il gruppo si frazionava sensibilmente e in cima rimanevano circa 30 atleti con dentro anche Enrico Battaglin. Appena dietro a meno di 0.20 secondi transitavano un altro drappello con Bongiorno e Pirazzi. La discesa però si rivelava ancora più decisiva. Davanti c’erano diverse cadute che spezzano il gruppo e Battaglin, trovandosi nelle retrovie, perdeva così a ruota dei primi. Cadute anche tra gli inseguitori e uno delle vittime era Stefano Pirazzi che però ripartiva senza problemi.
A vincere la tappa era Luca Paolini (Katusha), grazie ad un attacco solitario nel finale. Dietro a lui Evans (BMC) a 0.16 e Hesjedal (Garmin). Primo del #greenteam era Enrico Battaglin che regolava agevolmente il secondo gruppetto in 19° posizione a 0.49. Alle spalle Bongiorno 54° a 1.52 e Pirazzi 70° a 2.03. Nella classifica generale Paolini è la nuova maglia rosa. Bongiorno è il migliore per il #greenteam 43° a 2.34.
“È stata una tappa difficile, le strade nel finale erano molto complicate ma questa non è una scusante per i nostri atleti – analizza Roberto Reverberi -. Alcuni di loro hanno preso la salita finale troppo indietro e quando davanti il ritmo è aumentato oramai era troppo tardi per recuperare. Battaglin invece è riuscito a iniziarla in una posizione migliore. Infatti ha scollinato con i migliori, ma la seguente discesa ha purtroppo vanificato tutto. Peccato perché era una tappa ideale per lui, ma sono sicuro che può crescere ancora molto nei prossimi giorni. Domani sarà una frazione altrettanto dura e più lunga, ma forse meno tortuosa. Mi attendo una reazione di carattere e di squadra da tutti”.
Piccola consalazione di giornata il premio offerto a Manuel Bongiorno come più giovane al Giro d'Italia dal comitato di tappa.
La 4° frazione del Giro d’Italia partirà da Policastro e terminerà a Serra San Bruno dopo 246km e un finale impegnativo, con un primo GPM di 3° categoria a 40km dall’arrivo ed un altro di 2° a soli 6km.
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