TURCHIA. Kittel, la vittoria e il turco che non piace. AUDIO

PROFESSIONISTI | 27/04/2013 | 15:45
Marcel Kittel torna a sorridere e racconta le sue emozioni dopo la seconda vittoria ottenuta al Giro di Turchia e torna anche sul suo tweet di ieri - I was not often in my life so angry about a result of someone else. And I see many people around me feeling the same (non mi è capitato spesso di essere tanto arrabbiato per il risultato di un altro ciclista. E sono in molti a pensarla allo stesso modo) - nell'intervista raccolta per noi da Giulia De Maio. Ascoltiamola insieme.
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COMMENTI
.....?
27 aprile 2013 16:55 geom54
ora però, si calmi TEDESCO;
verba volant, carta manent;
se non vuole passare ad essere a sua volta querelato, probabilmente anche dalla federazione TURCA, Le consiglio di vergare Sua personale richiesta/denuncia alle autorità sportive competenti così da dare seguito alle sue affermazioni chè lasciate così lasciano solo il tempo che trovano;
auguri comunque;
ricordo che ormai quasi in tutto il mondo è praticato il ciclismo agonistico/professionistico e la Ns Europa ne rappresenta sempre più una piccola e modesta parte pure se ricca di grande esperienza e per questo agognata da tutti gli atleti;
è però opportuno sapere che campioni medi e grandi quindi sono tanto più l'espressione di un maggior numero di praticanti e così ora vedremo man mano anche cinesi, indiani, brasiliani e mondo arabo in generale ed altri non europei;
la lotta alla vittoria è pertanto sempre meno facile ma più sofferta e prestigiosa.

Dubbi legittimi!
27 aprile 2013 19:25 valentissimo
Cosa dire di Kittel? ha solo espresso un dubbio leggittimo e fondato, che poi per provarlo occorrano risultati analitici, non ci piove ma, certi exploit sono davvero molto ma molto, dubbi!!!

28 aprile 2013 07:29 limatore
nel 2012 ci fu il Bulgaro.... adesso il Turco! ha ragione Kittel

Kittel ; fá solo del male al ciclismo
28 aprile 2013 10:07 Monti1970
Il ciclismo é in queste condizioni perché i protagonisti sono tutti uno contro l'altro anziché essere uniti. Se pensasse un po' col cervello potrebbe anche pensare questo: Per i turchi il giro di Turchia rappresenta il campionato del mondo e preparano tutta la stagione per questo evento,é normale che arrivano preparati per l'appuntamento

Per limatore
28 aprile 2013 12:10 Monti1970
Ma ha ragione cosa????? Il turco lo hanno giá trovato positivo?? Ma state tutti zitti!!! Fate solo del male al ciclismo

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