Nessuna sorpresa nell’epilogo dell’UAE Tour 2026. Jonathan Milan ha vinto la terza volata su tre disputate, e Isaac Del Toro ha regalato all’UAE Team Emirates-XRG il quarto successo finale in questa corsa dopo i 3 conquistati da Tadej Pogačar.
Il gigante di Buja ha vinto con apparente facilità i tre sprint disputati, dimostrando di essere difficilmente avvicinabile quando riesce a fare una volata pulita, a piena potenza. «Vincere non è mai facile, ma sento effettivamente di avere maggiore fiducia nei miei mezzi rispetto allo scorso anno. Era importante fare delle belle volate qui e lo abbiamo fatto, sono davvero contento di come si è mossa la squadra e della fiducia che mi ha dato dopo la caduta del primo giorno».
Lo sprinter della Lidl Trek è già a quota 5 successi stagionali, ma siamo appena all’inizio. Ora lo attendono Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tirreno Adriatico e Milano-Sanremo (ne parlerà approfonditamente lunedì sul podcast BlaBlaBike). «Farò qualche giorno a casa e poi volerò in Belgio per la Kuurne - spiega Jonny -. Proveremo a far bene lì e poi alla Tirreno. Abbiamo appena iniziato, bisogna tenere alta la soglia dell’attenzione».
Del Toro, dal canto suo, si è goduto la giornata da re degli Emirati, l’abbraccio dei vertici del suo team e anche quello di qualche tifoso messicano, apparso per sostenerlo negli ultimi giorni. «Ma non festeggerò più di tanto, riposerò un paio di giorni prima della Strade Bianche, dove mi aspettano alcuni dei corridori più forti al mondo» ha detto, laconico, Del Toro.
Ed è poi tornato sul successo di ieri: «Non mi aspettavo di essere già così competitivo sulle grandi salite. Anche perché non mi piace fare lunghi ritiri in altura, cerco di fare allenamenti normali a casa. Tutti mi dicono che ho ancora tanto margine per migliorare, mi fido di loro e spero sia così». (Lunedì nella puntata di BlaBlaBike parleremo di Del Toro con Mauro Gianetti)
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.