INCHIESTA | 24/04/2013 | 15:12 C'è un numero: 58. I medici sotto inchiesta per irregolarità nella compilazione del diario clinico dei corridori costituiscono un bel gruppo. La Procura della Federazione ciclistica sta completando le audizioni, un lavoro esteso in tutta Italia. L'ufficio è diretto dall'avvocato Giovanni Grauso, già collaboratore di Stefano Palazzi nell'ufficio omologo della Federcalcio e alle prese con Calciopoli. Grauso spiega: «Il momento più delicato arriva adesso: bisognerà vagliare le numerose posizioni in virtù delle diverse risultanze emerse a carico dei singoli medici sociali». Il passaggio successivo sarà il deferimento - probabilmente non tutti i 58 - dei medici sociali alla Commissione Disciplinare della Federciclismo. La Disciplinare deciderà la data dell'inizio del processo: visto il numero elevato dei casi, è presumibile ipotizzare l'inizio del dibattimento a fine giugno.
L'ORIGINE. Vale la pena di ricordare che l'inchiesta è nata ai primi dello scorso mese di febbraio su segnalazione del dottor Luigi Simonetto, presidente della Commissione Tutelka della Salute. Siamo alle prese con un cambio deciso di strategia processuale: il ciclismo si è spesso lamentato di subire il lancio degli scandali per doping alla vigilia delle grandi corse. Ora - ribadito a scanso di equivoci che questo non è un caso di doping - si può dire di tutto ma non di «giustizia a orologeria». Il Giro d'Italia potrà portare la sua aria di festa per tutto il mese di maggio; i medici e i loro avvocati avranno tutto il tempo per allestire le loro strategie difensive: chi ha la coscienza a posto non avrà nulla da temere; chi ha qualche malefatta da giustificare farà bene a preoccuparsi. Anche i vetri della Federciclismo cominciano a tremare: nel calcio Grauso era considerato colui che «non guarda in faccia a nessuno».
SVILUPPI. Sta per iniziare il primo grande processo alla medicina del ciclismo: 58 medici più 58 legali più 14 dell'Ufficio della Procura più 6 della Disciplinare significa avere bisogno di un'aula grande: per esempio, o l'ostello della gioventù o l'aula magna del Centro Coni dell'Acqua Acetosa. E, vista la delicatezza dell'argomento, sarebbe indispensabile che il processo si svolga a porte aperte o quantomeno in videoconferenza: come è accaduto per Calciopoli.
MEDICI SOITTO ACCUSA.......UNA NOTIZIA DI IMPORTANZA ECCEZIONALE TACIUTA DA TROPPA STAMPA
25 aprile 2013 12:15renzobarde
Circa 60 medici sotto accusa. Una notizia clamorosa che giornali come, per esempo, "La Gazzetta dello Sport" si sono ben guardati dal pubblicare.
Il che rappresenta un grosso colpo alla credibilità della informazione in Italia . O no ? CERIO CHER SI !!!Ed allora non possiamo che trarne conseguenze molto negative per la pubblica informazione : se i POTERI FORTI dispongono di capacità così potenti di NON fare pubblicare notizie del genere, significa che in Italia dominano in modo schiacciante AMBIENTI e GRUPPI che detengono POTERI FORTI, TROPPO FORTI. Il che fa dedurre gravi considerazioni per la VERITA', LE VERITA', LA CONOSCENZA VERA DI QUEL CHE ACCADE nel nostro paese. SPORTIVI : solleviamoci ! Pretendiamo correttezza nella informazione. Renzo Bardelli- Pistoia
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