TRENTINO. Benedetti e Scinto: «Perchè nessuno ha tirato?»

PROFESSIONISTI | 16/04/2013 | 15:29
Mentre i corridori si stanno scaldando per la crono a squadre che inizierà tra meno di mezz'ora e inizia a cadere qualche goccia di pioggia, tra i bus dei team partecipanti al Giro del Trentino si discute dell'andamento della tappa mattutina. Il primo ad aver aperto la polemica è Luca Scinto che dall'ammiraglia della Fantini Selle Italia già durante la corsa, mentre gli otto attaccanti avevano ormai quasi 9' di vantaggio sul grosso dle gruppo, twittava: «@girodeltrentino non capisco queste squadre che non mettono nemmeno un corridore a tirare». A segnalare la stranezza della tattica adottata dalle squadre dei favoriti è anche l'unico corridore trentino in gara, vale a dire Cesare Benedetti del Team Netapp che sempre attraverso il popolare social network non ha paura di inserirsi nel dibattito: «L'unico che voleva davvero chiudere sulla fuga stamattina è stato @scintoluca, mi spiace che gli altri si siano disinteressati».
L'esatta dinamica dei fatti è stata la seguente: la prima a tirare è stata la Vini Fantini con due uomini, poi è arrivata la Androni con Ermeti e Gil, quindi le due squadre si sono alternate ma - quando hanno visto che nessun altro arrivava - hanno deciso di rialzarsi e la fuga è andata fino a 9 minuti. Solo a quel punto gli squadroni si sono mossi, ma a quel punto era ormai troppo tardi.
A voi i giudizi, ai corridori che vogliono vincere questo Giro del Trentino invece conviene parlare poco e pedalare forte fin da subito. 6'57" il tempo da recuperare al leader attuale Maxime Bouet.

da Lienz, Giulia De Maio
Copyright © TBW
COMMENTI
Mah
16 aprile 2013 16:02 Ruggero
I minuti li recupereranno anche se ne hanno voglia con due arrivi in salita, non è questo il punto, il punto è la serietà con cui si affrontano le corse !!!

Lo stile Scinto.
16 aprile 2013 16:04 Bastiano
Mi viene in mente quello che combinava lo scorso anno nelle gare pro-tour per Pozzato; sempre a tirare ed a controllare la corsa, fino all'incoscenza.
Scinto è anche questo, per lui ogni corsa si deve cercare di vincerla, anche se è al cospetto dei più grandi Team e campioni del mondo, i tatticismi li lascia agli altri. Non credo che i suoi atleti ne vadano pazzi ma, non si può negare che senza di lui ed i suoi ragazzi, ci sarebbe molto meno spettacolo nel ciclismo.

Esempio per tutti
16 aprile 2013 16:48 jack64
Ce ne fossero di Luca Scinto! Non me ne vogliano altri ma la penso così....

Io, invece,
16 aprile 2013 17:27 Fra74
credo che il Sig. Scinto e la Sua Banda Ciclistica siano molto abili nell'utilizzare i vari social network, vedi twitter, facebook, etc..etc...non mi pare scandaloso quanto accaduto oggi: i vari Scarponi, Wiggins, Nibali, avranno tutto il tempo di recuperare lo svantaggio accumulato oggi, se lo vorranno...secondo me il problema è un altro,perchè Luca Scinto, invece di lamentarsi ogni volta, non fà la sua corsa senza curarsi degli altri?
Francesco Conti-Jesi (AN).

ma mi faccia il piacere
16 aprile 2013 21:49 paciacca
Noto ( e non capisco) un pò di astio nella risposta del signor Francesco Conti di Jesi. " banda ciclistica"??????? Ma mi faccia il piacere!!!!! Quella di Scinto è una signora squadra.....e soprattutto una società di gestione tra le migliori. Ma mi faccia il piacere...... prima di tutti usi le parole giuste al posto giusto.......banda ciclistica.......
E poi cosa o detto o fatto di male??? Ha espesso il duo giudizio.....
si e detto alla toscana....Conti vaia vaia vaia.......

X Fra74
16 aprile 2013 22:07 Bastiano
Ma le gare le vedi oppure fai come i fan della politica che si disinteressano di tutto ed emettono dei giudizi preconfezionati e distanti dalla realtà?
Senza Scinto e la sua band, si perderebbe tantissimo spettacolo e, con una tattica più votata al risparmio, vincerebbe anche molte più gare.
Io credo che per vincere una gara, il lavoro principale debba andare sulle spalle dei favoriti, Scinto invece crede che i favoriti siano sempre i suoi e così facendo, molto spesso lavora per i grandi team.

non è sempre festa
17 aprile 2013 03:29 zemmel
nelle gare a tappe precedenti il copione è sempre stato lo stesso con sky davanti e gli altri a ruota .probabile che dopo le 2 legnate di tirreno adriatico e paesi baschi hanno ripensato la tattica

Strapotere degli squadroni e tattiche attendistiche
17 aprile 2013 10:36 Bartoli64
Io penso che di “fughe-bidone” come questa ne è piena la storia del ciclismo.

Con buona pace dei propositi, sempre battaglieri ed impegnati del buon
Scinto, ci può stare che il plotone abbia lasciato andare la fuga non tanto per uno scarso impegno da parte dei corridori, quanto per la presenza di squadroni come Sky e Astana sui quali si vuole (forse giustamente) far ricadere il peso della corsa.

Capisco che tale modo di interpretare la gara possa dar adito a discussioni e diverse interpretazioni, ma se guardiamo ai veri e propri “sfracelli” che la Sky ha già compiuto in tutte le gare a tappe a cui ha partecipato in questo inizio di stagione, viene già un po’ più difficile il condannare questo tipo di tattiche decisamente attendistiche.

Bartoli64

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


Damiano Caruso ha salutato il Giro d'Italia: "E’ stata una bella storia d'amore con un lieto fine". A 38 anni, il campione ragusano chiude la sua avventura nella corsa rosa dopo nove partecipazioni. A fine stagione appenderà la bici al...


Termina il Giro d'Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella. «Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri...


Sono stati due assolute stelle del firmamento gravel contemporaneo come Mads Würtz Schmidt e Sofia Gomez Vilafane a conquistare l’Unbound Gravel 200 mile, la gara regina fra quelle inserite nel programma della seconda prova del circuito Life Time Grand...


Il livornese Gioele della Fosco Bessi Vangi Donoratico ha vinto la cronometro individuale di 7 chilometri con partenza da Acciaiolo ed arrivo in leggera salita a Lorenzana, che ha aperto in provincia di Pisa il Giro dei Tre Comuni-Memorial Silvano...


Jonas Vingegaard ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo. Con la vittoria al Giro d'Italia 2026, il fuoriclasse danese della Visma-Lease a Bike ha completato la Tripla Corona, conquistando in neanche quattro anni tutti e tre i Grandi...


Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024