Tutte le salite del mondo. #prayforboston

STORIA | 16/04/2013 | 09:46
Quella di oggi è una bruttissima giornata per lo sport e gli sportivi. Un giorno triste. Di una tristezza infinita che prende allo stomaco. Quello che non è successo - ed era tanto temuto - alle Olimpiadi di Londra, quello che non è successo ai Mondiali di calcio in Sudafrica è avvenuto a Boston, la maratona più antica, nella più europea delle città americane. L’immagine di quel ragazzo rimasto senza gambe con i bradelli di carne, le vene e un osso della gamba sospesi, che viene soccorso su una sedia a rotelle. La faccia di quel ragazzo, il suo sguardo smarrito ma consapevole di quella tragedia che in un attimo ha cambiato per sempre la sua vita, mi ha ferito profondamente. E ferisce gli sportivi di tutto il mondo. Quel ragazzo era tra la gente all’arrivo nel punto in cui è esplosa la bomba a far festa, ad attendere qualcun. L'arrivo di una maratona per chi l'ha fatta è il punto in cui si piange, si bacia a terra, il punto in cui si è stanchi morti ma pieni di gioia, una gioia intima e difficile da misurare e descrivere e che dilaga dentro il cuore di ogni maratoneta. Ognuno vincitore. Finalmente la fatica è terminata. Colpire con una bomba all'arrivo di una maratona è un atto vile, doppiamente vile per questo. Si spezzano le gambe e i sogni di tutti gli atleti, di chi ama lo sport. E' un atto contro la vita mentre lo sport è un inno di gioia alla vita.

Ieri notte, mentre tornavo a casa in auto, questo pensiero fisso non lo riuscivo a scacciare dalla  testa, mi ha accompagnato lungo il tragitto verso casa, dopo una serata convulsa al giornale a pubblicare le prime notizie e poi le altre sempre più allarmanti sull'attentato di Boston. Un pensiero fisso che mi accompagna ancora anche stamane.

Lancio una preghiera silenziosa alle vittime e al dolore dei loro cari, un pensiero alla sofferenza dei feriti gravi e alle prove che dovranno affrontare da stamattina al loro risveglio. Forza America. #prayforboston

riccardo barlaam  http://tuttelesalitedelmondo.ilsole24ore.com/
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


Damiano Caruso ha salutato il Giro d'Italia: "E’ stata una bella storia d'amore con un lieto fine". A 38 anni, il campione ragusano chiude la sua avventura nella corsa rosa dopo nove partecipazioni. A fine stagione appenderà la bici al...


Termina il Giro d'Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella. «Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri...


Sono stati due assolute stelle del firmamento gravel contemporaneo come Mads Würtz Schmidt e Sofia Gomez Vilafane a conquistare l’Unbound Gravel 200 mile, la gara regina fra quelle inserite nel programma della seconda prova del circuito Life Time Grand...


Il livornese Gioele della Fosco Bessi Vangi Donoratico ha vinto la cronometro individuale di 7 chilometri con partenza da Acciaiolo ed arrivo in leggera salita a Lorenzana, che ha aperto in provincia di Pisa il Giro dei Tre Comuni-Memorial Silvano...


Jonas Vingegaard ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo. Con la vittoria al Giro d'Italia 2026, il fuoriclasse danese della Visma-Lease a Bike ha completato la Tripla Corona, conquistando in neanche quattro anni tutti e tre i Grandi...


Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024