LIBRI | 05/04/2013 | 09:08 Questo libro nasce dall'idea di unire, con un filo logico ed ordinato, due grandi storie toscane che si intrecciano e sovrappongono: il paesaggio ed il ciclismo. Il paesaggio della Toscana è raccontato da secoli con ogni mezzo espressivo. La sua ricchezza è materiale e culturale allo stesso tempo, ed è in continua mutazione. In termini culturali, esso ha conosciuto varie aggettivazioni anche in tempi recenti, ed il ciclismo ha contribuito a creare ed alimentare il suo mito. Questo sport, difatti, trova la sua naturale cornice nel paesaggio, che ne è ambito di rappresentazione e supporto fisico. I due elementi si completano, e si esaltano vicendevolmente. Le grandi imprese in bicicletta hanno “creato” paesaggi, che si sono imposti indelebilmente nell'immaginario popolare e nella cultura dei luoghi. Se la Toscana è stata luogo di grandi imprese, oltre che terra di grandi campioni del passato e del presente, il territorio attorno a Firenze ne è stato l'epicentro. La Firenze - Pistoia del 1870 è stata la prima gara ciclistica disputatasi in Italia, appena due anni dopo la prima gara in assoluto, tenutasi a Parigi. Attorno a Firenze nacquero e si allenarono alcuni dei più grandi protagonisti del ciclismo del 900' e di oggi, come Gino Bartali e Fiorenzo Magni, e innumerevoli furono e sono tutt'ora le gare di ciclismo su strada, dilettantistiche e professionali, che si svolgono in questo territorio. Il paesaggio fiorentino si è arricchito di queste storie, dei loro segni, ed è stato al tempo stesso il luogo della loro rappresentazione. L'obiettivo di questa pubblicazione è dunque portare alla luce questo rapporto, rivelarne le storie, riscoprire i luoghi, rievocare i segni, i simboli e le storie, attraverso venti itinerari nel territorio attorno a Firenze, suddiviso in quattro aree geografiche di riferimento: Chianti, Mugello, Val di Pesa e Montalbano, Montagna fiorentina. Ogni itinerario rappresenta un viaggio in bicicletta nel paesaggio, dalle montagne alle colline, e racconta la storia, culturale e sportiva, oltre che le difficoltà e le bellezze che si andranno ad incontrare, anche attraverso fotografie dell'autore e foto storiche.
I grafici planimetrici ed altimetrici, redatti sulla base di tracciati gps percorsi dall'autore, garantiscono infine un buon bagaglio di informazioni per scegliere il percorso adatto alle proprie esigenze di tempo ed allenamento. Se diciannove itinerari raccontano storie del paesaggio e di ciclismo passate e presenti, il ventesimo ha un sapore speciale, perché riguarda una storia che deve ancora essere scritta: si tratta del circuito iridato del Mondiale di Ciclismo UCI che si svolgerà a Firenze nel 2013, assolutamente da provare. Obiettivo supremo del libro, infine, è quello di farvi divertire in bicicletta nei fantastici paesaggi fiorentini, che offrono terreni per tutti i gusti: pianure per i passisti, colline e montagne durissime per gli scalatori più irriducibili.
Matteo Pierattini nasce a Siena il 1 dicembre del 1978. Intorno al 2000 inizia un percorso formativo inseguendo due grandi passioni, il paesaggio ed il ciclismo. Ottiene una Laurea in Architettura ed un Dottorato in Progettazione del Paesaggio presso l'Università degli Studi di Firenze e percorre molti chilometri bruciando migliaia di calorie tra la Toscana e i passi alpini. Attualmente è dipendente di se stesso presso il proprio studio di progettazione architettonica e paesistica fondato nel 2010 a Firenze. Quando non lavora va in bicicletta, scatta fotografie e aggiorna il blog bikescapes. Tra i tanti difetti, colleziona biciclette da corsa storiche e non, generando problematiche economiche, spaziali ed affettive per la propria quotidianità. Da grande vorrebbe unire ciclismo, paesaggio e fotografia per creare una professione che ancora non esiste, possibilmente retribuita.
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