Vaughters: World Tour? Non si poteva fare altro

PROFESSIONISTI | 19/02/2013 | 09:22
Jonathan Vaughters, team manager della Garmin Sharp è stato fra i primi a commentare la decisione dell’Uci di allargare a 19 squadre il WorldTour: «Era l'unica soluzione possibile. Ma è necessaria una revisione deri regolamenti per evitare che in futuro si ripetano casi come questo» ha detto a cyclingnews.
"Se ci pensate, fare qualsiasi altra cosa a stagione iniziata, avrebbe sicuramente portato ad altri ricorsi e non ci sarebbe più stata fine. Certo, gli organizzatori che avevano operato le loro scelte, dovranno farsi carico di una squadra in più o togliere una wild card: questo è certamente deplorevole, ma gli organizzatori sicuramente sapranno agire per il bene del ciclismo”.
Copyright © TBW
COMMENTI
19 febbraio 2013 10:53 foxmulder
Certo che non c'erano alternative! Il problema è che che una dirigenza pressapochista ha montato un caso assurdo sparando nel mucchio. Nelle condizioni di Katusha c'erano Astana, Garmin...

incompetenza
19 febbraio 2013 11:07 lattughina
non c'erano altre vie per riparare alla estromissione della Katusha dalla lista delle squadre World Tour, se non quella di riammetterla come 19ma squadra, e alla svelta anche, per evitare strascichi senza fine. Una 'pezza' attaccata in estremis da un organo pasticcione che ormai ha dimostrato la sua incompetenza a governare, una barca piena di falle prossima all'affondamento, speriamo presto. Ora, nell'imminenza, sarà la RCS ad avere sonni travagliati per quanto riguarda il Giro e mi auguro che non vada a togliere una wild card già assegnata, non sarebbe moralmente corretto e penso che Aquarone e tutto il suo staff tecnico non andrà in questa direzione. E comunque sia dovranno sciogliere un nodo non facile grazie a Mr. McQuai e la sua banda.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che Ursus ha deciso di affrontare con una nuova piattaforma destinata...


L’esplosione di Paul Seixas è stata talmente clamorosa da creare un effetto destabilizzante per la sua stessa squadra, la Decathlon CMA CGM. Le voci sul futuro del team francese si rincorrono da mesi, così come quelle dell’interessamento di mezzo mondo...


Alla Parigi-Roubaix, il team Red Bull – BORA – hansgrohe non si limiterà a correre sul pavé, ma si impegnerà anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Wings for Life World Run e sulla ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Per...


È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala su strada. A compiere un passo decisivo in questa direzione è Van...


Pinarello svela oggi un'edizione speciale della DOGMA F, una serie limitata a 101 pezzi creati appositamente per celebrare la sua prima collaborazione con Tissot. Dall’altra parte, l’iconico orologiaio svizzero ricambia il prestigioso gesto con il segnatempo Pinarello Special Edition, insomma, l’esclusività ha il...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


Con le prove in linea di tutte le categorie, nella notte italiana si sono chiusi i Campionati Oceanici su strada 2026. Reinserita quest’anno in calendario dopo una stagione di assenza, la rassegna ha visto andare in scena il suo...


È uno di quei record dei quali avrebbe voluto fare volentieri a meno. Eddy Merckx, ancora una volta in ospedale, ancora una volta dovrà essere sottoposto ad un'operazione all'anca destra. «Dato che provavo molto dolore - spiega oggi il corridore...


Mathieu van der Poel si sta preparando per l’Inferno del Nord e sa che domenica dovrà affrontare nuovamente Tadej Pogacar. «Siamo i favoriti? Non penso che sia così. Ci sono anche altri favoriti che si scontreranno sul pavé». L’olandese si...


Le pietre della Parigi-Roubaix sono sei milioni, vengono custodite con cura e sono beni culturali vincolati, ma anche il pavé più famoso al mondo ha i suoi tormenti. Non si tratta di manutenzione o altro, ma di ladri che di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024