L'ombra del doping nell'atto criminale di Pistorius

DOPING | 18/02/2013 | 11:58
La polizia sudafricana che indaga sull'omicidio della modella Reeva Steenkamp ha ordinato l'esame del sangue del fidanzato accusato del delitto, il paratleta Oscar Pistorius, alla ricerca di possibili tracce di droghe o di steroidi. Lo rivelano i media sudafricani sulla base delle indicazioni della polizia.
Gli investigatori, che escludono la versione presentata da Pistorius dell'omicidio per errore e sostengono invece la sua incriminazione per omicidio premeditato, vogliono capire se un'eventuale massiccia assunzione di steroidi possa aver favorito un raptus o un attacco di ira, in quanto questo tipo sintomi possono rientrare fra gli "effetti indesiderati" di alcuni anabolizzanti.

La posizione dell'atleta, aggravatasi ieri dalle rivelazioni sul ritrovamento di una mazza insanguinata e sull'arrivo della fidanzata in casa sin dalle 18, potrebbe subire presto un nuovo colpo, nel caso venissero confermate le indiscrezioni della stampa sudafricana. I giornali oggi riportano di un presunto ritrovamento di steroidi nella casa di 'Blade Runner'.

IL PARERE DELL'ESPERTO: FABIO PIGOZZI

«Un aumento dell'aggressività derivato dall'uso di steroidi anabolizzanti? Assolutamente sì». Fabio Pigozzi, presidente mondiale dei medici sportivi e membro della commissione medica della Wada, agenzia mondiale antidoping, è molto chiaro sul possibile legame tra sostanze dopanti e carattere di Oscar Pistorius. «Ho letto della presenza di steroidi in casa - spiega all'ANSA Pigozzi -. Hanno chiari effetti sull'aggressitività: sono farmaci pericolosi non solo per il fisico, ma anche per la psiche».

«Lo steroide è un doping antico, per la nostra conoscenza, ma ancora attualissimo - spiega Pigozzi -. Più del cinquanta per cento delle positività è legato a questo tipo di sostanze. Aumentano la forza, sono veri e propri 'costruttorì di massa muscolare'». Dunque, una potenza inespressa nello sport che si travasa in violenza? «Il legame tra ormoni maschili ed aggressività è evidente. Ma non è tanto la quantità di forza a causare questo aumento - precisa Pigozzi - si tratta piuttosto dell'effetto sul cervello: lo steroide ha effetti collaterali su fegato, reni e apparato cardiovascolare, ma sono dimostrate scientificamente anche ripercussioni neuro-psichiatriche».

Colpito dalla vicenda di Pistorius, il campione paralimpico accusato dell'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, il presidente della federazione mondiale dei medici sportivi sottolinea anche l'aspetto secondario: quello dell'antidoping. «Gli steroidi anabolizzanti in molte nazioni sono in pole position per impiego da parte di atleti - conclude -. Oltre alle sanzioni in caso di controlli positivi, ci sono profili di giustizia sportiva e penale legati anche alla detenzione e al traffico di quelle sostanze».

Copyright © TBW
COMMENTI
ma...
18 febbraio 2013 12:53 cimo
strano perchè nn era un ciclista......

quindi
18 febbraio 2013 12:54 cimo
Esiste in doping anche negli altri sport?? non l'avrei mai immaginato....

Ekissene?
18 febbraio 2013 12:56 The rider
TuttoBICIweb, cosa c'entra questa notizia con il Ciclismo? Pistorius praticava atletica leggera!

Pontimau.

segue al commento di the rider......
18 febbraio 2013 13:56 passion
...... quando usciranno i calendari delle gare esord., allievi, juniores 2013, allora capiremo (FORSE!) che abbiamo altro a cui pensare.... altro che farci solo coraggio per dimostrare che non siamo soli nella me...lma!!!!

THE RIDER
18 febbraio 2013 15:09 azalai
the rider mi ha tolto le parole di bocca... ma si puo mettere in un sito di ciclismo una notizia del genere??

Calendari
18 febbraio 2013 15:14 Per89
I calendari sono usciti già da parecchio tempo, per la cronaca e se per gli allievi e gli esordienti la situazione è buona, per gli juniores è tragica!!!

18 febbraio 2013 18:14 fedbandini
è probabile che aveva deciso di darsi al ciclismo...

É un assassino
18 febbraio 2013 22:32 Monti1970
Ma non perché aveva sostanze dopanti in casa, ma perché ha ammazzato una persona! Ma questo ovviamente é una "sciocchezza", che volete che ci sia di male ad aver ammazzato una persona! Il vero REATO é quello di possedere sostanze dopanti in casa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parafrasando il detto "anche i ricchi piangono" la sensazione nella mente di chi vi scrive dopo la maledetta ottava tappa della Vuelta, giornata di trasferimento trasformatasi in carneficina di cadute, è che "anche i fenomeni alieni sono esseri umani". Rileggendo...


Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno del ciclismo, ha avuto una carriera costellata di successi, ma anche di cadute. Il recente ritiro dalla Vuelta di Spagna a causa di una scivolata in gruppo ha riacceso l'attenzione sulle sue esperienze di caduta....


Ci sono momenti in cui la rivalità sportiva si ferma. Il risultato, la classifica, le vittorie e le ambizioni passano improvvisamente in secondo piano e rimane soltanto la preoccupazione per un collega, per un avversario che fino a pochi istanti...


Non solo Pogacar, purtroppo. Quella di ieri sulla carta era una tappa prova di difficoltà, so è rivelata un avera e propria ecatombe in fatto di cadute. Ecco l'elenco degli incidenti. Caduta al chilometro 3Stan Van Tricht (NSN): Diverse abrasioni....


Dopo lo choc di ieri, con la caduta di Tadej POgacar e il conseguente ritiro dell'uomo in maglia rossa, la prima lunga settimana della Vuelta España si conclude ai bordi del Mediterraneo con un autentico tappone: la Vila Joiosa/Villajoyos -...


Era uno dei movimenti di cui si vociferava da tempo ed ora è ufficiale: Shirin van Anrooij, dopo sette anni, lascerà la Lidl-Trek, team con il quale è passata professionista nel 2020, e si accaserà alla Canyon Sram. La 24enne...


Alle 20.45 arriva l'atteso bollettino medico sulle condizioni di Tadej Pogacar. Il dottor Adrian Rotunno, Direttore Medico del Team UAE Emirates XRG, spiega: «Purtroppo Tadej ha subito un grave incidente durante la tappa di oggi ed è stato costretto a ritirarsi...


Brian COQUARD. 10 e lode. A 34 anni trova il piglio dei giorni migliori. Vince al fotofinish, ma vince, eccome che vince. Applausi per questo corridore Cofidis che non si dà mai per vinto e che oggi, finalmente, vince. Un...


Gli era già successo anni fa alla Liegi, poteva succedere in qualunque momento, è successo con la Vuelta in tasca. Sono i rischi del mestiere, in particolare del mestiere di extraterrestre, per cui sai che a batterti non sarà più...


Enric Mas è il nuovo leader della Vuelta ma ha scelto di non indossare la maglia rossa, che eredita dopo l'abbandono di Tadej Pogacar, per rispetto verso lo sloveno. Mas è salito sul podio, ha mostrato la maglia a beneficio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra