Oscar Freire ha appeso la "Bici al chiodo"

PREMI | 28/01/2013 | 13:23
La 12^ edizione di BICI AL CHIODO – 37° incontro ex Corridori - di domenica 27 gennaio ha confermato il crescente successo che la bella manifestazione organizzata dall’Associazione  Nazionale ex Corridori Ciclisti riscuote di anno in anno.
Oltre 420 commensali si sono ritrovati al Centro Sociale di Campagnola Emilia, nei pressi di Reggio Emilia, con una capace palestra trasformata in un vastissimo ristorante con apprezzata cucina e efficiente servizio ai tavoli con, alle pareti, le gigantografie di grandi attori del ciclismo in significativi momenti della loro carriera.
Al simbolico chiodo Oscar Freire Gomez ha appeso, oltre alla bicicletta, le sue tre maglie iridate e la serie di successi che ha inanellato nella sua splendida carriera. Lo spagnolo, accompagnato dalla moglie e dai due figli, è rimasto quasi meravigliato e sorpreso dalle manifestazioni d’affetto che gli sono state riservate.
Il premio alla carriera è andato a Daniele Nardello, grande amico nello sport e anche nella vita di Freire, al veterano trentino Alessandro Bertolini con venti anni di carriera fra i professionisti e, per i grandi-ex, a Aldo Moser, il capostipite ciclistico della famiglia Moser che tanto ha – e sta dando – al ciclismo italiano.
E’ toccato al torinese Paolo Viberti, “firma” di Tuttosport il premio riservato alla stampa mentre al collega, giornalista Rai e con trascorsi in altri ruoli importanti del ciclismo come il servizio di Radioinformazioni  F.C.I., il bolognese Mino Farolfi, è stato assegnato il premio Adriano De Zan. Un nome che lo ricollega anche al padre, Guerrino, dapprima buon corridore dilettante, conosciuto anche come “la gazzella della Raticosa”, e poi sempre al fianco di De Zan e altri telecronisti Rai del ciclismo.
A proposito di Rai è stato apprezzato l’intervento del vice direttore di RaiSport Auro Bulbarelli che ha anche firmato dediche per un notevole numero di copie del suo apprezzato libro “Fiorenzo Magni – il terzo uomo”.
Il premio Fabio Saccani, in ricordo del grande appassionato e bravo motociclista tragicamente scomparso sulle strade del Giro d’Italia 2009, per i giovani emergenti è andato ai giovani Emanuele D’Alessandro, Roberto Giacobazzi e Dalia Muccioli. A consegnare il riconoscimento i figli Andrea e Stefano.
E’ comprensibile l’impossibilità di ricordare i presenti. Un nome per tutti per unanimità d’affetto e apprezzamento. E’ quello di Alfredo Martini. E qui basta la parola.
Altre maglie arcobaleno erano quelle di Vittorio Adorni, Francesco Moser, Giuseppe Beghetto, Giordano Turrini e altre iridate o medaglie olimpiche delle specialità a squadre.
Era come essere fra le pagine di un album di figurine.
Fra gli amici del ciclismo Tarcisio Persegona, Luigi e Gianna Gazzini e altri grandi appassionati di varie parti.
Bella anche l’iniziativa dell’appello, nome per nome, di tutti i presenti chiamati dal microfono di Bruno Ronchetti e accomunati da un unico e grande applauso. Divertente pensare che quello dedicato a Pierino Gavazzi si sia prolungato idealmente fino all'Argentina per coinvolgere il figlio Mattia, tornato al successo dopo un periodo difficile.

Soddisfazione per l’impegno e il lavoro del presidente Giampaolo Tedeschi e dei suoi collaboratori che hanno trovato riscontro nelle parole della sindaca Paola Baraldi, dei rappresentanti di tutti gli ordini pubblici istituzionali che patrocinano la manifestazione e di Mauro Pironti, presidente del Centro Sociale di Campagnola. Era la “giornata della memoria” e il ricordo del nome di Gino Bartali ha perfettamente sintetizzato la memoria civile e quella sportiva.
E ricordare è giusto, doveroso e bello pure.

Giuseppe Figini
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
O Gran Camiño - The Historical Route si conferma una corsa capace di riservare sorprese e spettacolo ogni giorno: la terza tappa, disputata da Carballo a Padrón sulla distanza di 169 km, ha visto il successo per distacco di Ivan...


Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi di chi pratica mtb e gravel e ama Fizik c’è lei, una...


La prima edizione della Lyon-Torino, che era stata inserita nel calendario internazionale UCI dal 1° al 3 luglio, è stata cancellata. Lo scrivono i colleghi di Directvelo.fr spiegando che la decisione è stata annunciata dagli organizzatori di ExtraGiro all'Uci, che...


Dopo aver saltato per via della guerra in Medio Oriente e delle difficoltà di spostamento la prima prova di Coppa del Mondo su pista 2026, la nazionale italiana è a Hong Kong dove, da domani a domenica, sarà impegnata nella...


Ci ha lasciato questa mattina, Franco Conti. Colpito da un malore mentre stava pedalando per raggiungere gli amici a Tor Vergata e uscire con loro. A trovarlo è stato un passante che ha dato l'allarme ma i soccorritori non hanno...


L’ultimo successo di Guillermo Silva prima di oggi era datato 7 luglio 2025 e aveva visto l’uruguaiano imporsi, forse non a caso, nella seconda tappa di un’altra corsa cinese, ovvero il Tour of Magnificent Qinghai. Nove mesi dopo il...


Ci sarà a raccontare il padre, Marco Torriani, che ricordiamo di aver conosciuto giovanissimo, Roccaraso, primo Fabbri, era il 1976. Ci saranno a salutare Carmine Castellano, la figlia Milena e il nipote Tonino Maresca…. Ma ci saranno, ma quale contumacia...


La prima stagione di Juan Ayuso in maglia Lidl Trek non sta andando come lo spagnolo e il team si attendevano: dopo aver vinto la Volta ao Algarve, infatti, Ayuso è stato costretto al ritiro sia nella Parigi-Nizza che nella...


Arride all'XDS Astana la tappa regina del Tour of Hainan 2026. La formazione kazaka, seconda ieri con Malucelli, ha fatto sua la frazione più impegnativa della breve corsa a tappe cinese grazie a Guillermo Silva che, in volata, ha...


La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha reso questa sella ancora più performante e confortevole soprattutto quando si affrontano discese tecniche...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024