ARMSTRONG. Wada dice no alla Commissione Uci: troppe ingerenze

| 16/01/2013 | 00:13
Dopo aver incontrato gli avvocati che formano la Commissione indipendente istituita per esaminare i problemi di doping che hanno riguardato l'Unione Ciclistica Internazionale e lo sport del ciclismo, la WADA ha informato l'UCI che ha deciso di non partecipare ai lavori della commisisone stessa.
La WADA ha espresso gravi preoccupazioni riguardo ai termini della Commissione di riferimento e alla sua capacità di svolgere il proprio ruolo senza subire influenza indebita.
In particolare, la WADA è preoccupata del fatto la commissione sia troppo concentrata su Lance Armstrong - il cui caso è chiuso - e quindi incapace di affrontare e risolvere un problema così diffuso e radicato.
La WADA ha espresso anche preoccupazioni suk tempo concesso alla Commissione. La scadenza di giugno è da considerarsi del tutto insufficiente e si tradurrà in una occasione persa per indagare efficacemente sul problema.
Vi è inoltre la preoccupazione che l'UCI abbia avuto troppa influenza sui termini di riferimento, il che mette in discussione l'indipendenza della Commissione. I termini sono stati fissati senza alcuna consultazione con le autorità antidoping, in più l'obbligo per la Commissione di presentare la sua relazione all'UCI prima di renderla pubblica è inaccettabile.
Infine, dato che la Commissione non offre l'immunità né eventuali sconti di pena, non vi è alcun incentivo per i testimoni a farsi avanti. Un approccio che non permette alle persone di testimoniare senza il timore di ritorsioni non farà che perpetuare l’omertà che è stata finora un ostacolo alle indagini sul ciclismo.
Nonostante le preoccupazioni espresse, la WADA è stata informata che la Commissione e l’UCI non sono disposte a modificare i termini di riferimento e il calendario, e per questo motivo la WADA ha rifiutato di investire soldi e risorse di una ricerca che ha tali limiti evidenti.

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COMMENTI
....................E Di Rocco????
16 gennaio 2013 06:40 valentissimo
Sarebbe interessante sapere dal suo gregge di elettori, cosa ne pensano della posizione del vice presidente UCI Renato Di Rocco che faceva il condottiero della lotta al doping in Italia ed in seno all'UCI............??????
Oggi è stato acclarato che delle anomalie nel sistema, ci sono state e che ci sono state delle complicità, si tratta di capire se a pagare deve essere solo il ciclista, oppure chi lo ha aiutato a barare? Ci sarebbe anche da capire se questi "favori" venivano concessi solo ad Armstrong oppure, anche ad altri atleti. Cosa dire poi di questi spagnoli che improvvisamente vanno tutti forte ed in tutti gli sport?
Tante domande e poche risposte, visto che abbiamo un nostro autorevole rappresentante, sarebbe opportuno che ci dicesse cosa intende fare?

Dalle mie parti si dice (un pò indelicatamente) ...
16 gennaio 2013 11:48 Melampo
... la paura è come la voglia di cac... , ehm defecare: viene tutta insieme !

"Valentissimo" perfetto....
16 gennaio 2013 14:47 renzobarde
Lo scritto di "Valentissimo" ( finalmente un anonimo che mostra di avere idee chiare....)è pressochè perfetto : lo condivido al 100 per cento e per ora mi fermo qui. Renzo Bardelli

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