WILD CARD. 10 squadre (+1) per tre posti al Giro

| 07/01/2013 | 09:16
Sono dieci le squadre che hanno presentato i propri dossier di candidatura per il Giro d’Italia e fare previsioni sulle scelte che verranno annunciate domani è davvero impossibile.
Scartata l’ipotesi di ridurre il numero dei corridori a 8 per squadra (si tratterebbe di riscrivere il regolamento del ProTour, cosa in questo momento improponibile), la commissione di RCS Sport non potrà altro che fare delle scelte. Che, è facile capirlo sin d’ora, saranno criticate e impopolari.
Diciannove sono le squadre già iscritte con la Androni Venezuela che, vinto il campionato italiano, ha conquistato il diritto ad affiancare le 18 squadre di ProTour.
In corsa per un posto ci sono le italiane Vini Fantini e Bardiani-CSF, la Colombia di Claudio Corti, la tedesca NetApp - Endura, la neonata svizzera IAM Cycling, la sudafricana MTN-Qhubeka, le francesi Europcar e Sojasun, la spagnola Caja Rural, la belga Crelan-Euphony e la statunitense Team Novo Nordisk.
Sulla carta queste ultime - ci riferiamo a Europcar, Sojasun, Crelan, Caja Rural e Novo Nordisk - hanno chance quasi nulle e per la sudafricana MTN, appena approdata nel mondo Professional, forse è un po’ troppo partire subito con un grande Giro, ma le altre sono tutte in corsa.
A complicare ulteriormente le scelte, la posizione della Katusha: escluso dal ProTour per motivi etici, il team russo ha fatto ricorso al Tas contro questa decisione e attende un pronunciamento per il 10-11 gennaio. E bisogna ricordare che, in caso di riammissione al ProTour, una squadra verrà esclusa visto che l’Uci ha ribadito chiaramente che il numero dei team di serie A resterà fermo a 18. Ma se accadesse, chi sarà l’esclusa? E sarebbe interessata a correre il Giro d’Italia? Ma come recuperarla, se non ha presentato il dossier nei tempi stabiliti?
E se la Katusha fosse costretta a restare tra le Professional, cosa farebbe Joaquim Rodriguez? Resterebbe? E ancora: una esclusione per problemi etici, non potrebbe spingere la commissione RCS ad escludere il team russo dal Giro?
Piovono davvero a grappoli le domande - molte figlie dello stato di incertezza che sta vivendo il nostro sport a livello dirigenziale - cui RCS dovrà provare a rispondere ancora prima di entrare nel merito dei dossier, di valutarli, di studiarne il merito sportivo e l’appeal alla luce dei criteri di giudizio che sicuramente gli organizzatori del Giro hanno adottato e che ovviamente non hanno reso noti.
Lanciarsi nel gioco delle previsioni, di fronte a questo quadro che abbiamo tracciato per sommi capi, è davvero impossibile, lo ribadiamo. Meglio aspettare e poi, se avremo gli elementi per farlo, giudicare.
Copyright © TBW
COMMENTI
Davvero complicato...
7 gennaio 2013 13:06 Fra74
..la butto lì, mi sà che la COLOMBIA di Claudio Corti verrà selezionata...vediamo cosa succede...
Francesco Conti-Jesi (AN).

...la butto li anch'io....!!!
7 gennaio 2013 14:10 raffaello
Fantini-Vini .... Colombia .... Katusha .... Bardiani resterà fuori!!!
Secondo me.... non hanno più uno sponsor come Colnago ed anche se hanno molti giovani interessanti, hanno perso anche Pozzovivo per la classifica..... mi dispiacerebbe non vederli alla partenza, ma sarà così... ci scommetto!

mA....
7 gennaio 2013 15:55 MARcNETT
Ma se si aprisse la strada per 5 invece che 3 wild card? si potrebbe fare lo stesso,chiedendo la deroga all'Uci. Secondo me entreranno Colombia,Katusha e Vini Fantini,la Bardiani rimarrà fuori a meno che non rientri nella mia ipotesi di allargamento e nel caso oltre a lei inviterei una tra NetApp e Iam

Buon senso.
7 gennaio 2013 17:33 valentissimo
Stando ai parametri fissati dagli organizzatori, il buon senso vorrebbe che le squadre invitate fossero Vini Fantini, Colombia ed una tra Iam, Mtn e Bardiani.
Fa male al cuore vedere che un team italiano possa restare fuori ma, onestamente la Bardiani di quest'anno è un team un po troppo debole per poter ambire a correre il Giro d'Italia.

FUORI BARDIANI
7 gennaio 2013 17:40 venetacyclismo
Senza Pozzovivo e Brambilla i due che l'anno scosrso erano sempre li tra i primi, resta ben poco, anche se un'ottimo team, comunque si giocherà il posto con la Fantini, stesso livello, ma quest'ultima un po' favorita.

perchè Katusha al Giro?
7 gennaio 2013 18:13 lattughina
con tutto quello che è successo negli ultimi mesi a riguardo degli scandali doping con Amstrong & Company, con tutte le pagine dei giornali riempite di frasi roboanti inneggianti ad una pulizia rigorosa e addirittura a dei manifesti siglati da 4 autorevoli voci, tra cui anche la RCS, voglio proprio vedere se Aquarone avrà il coraggio di invitare al Giro la Katusha che, a causa di problemi etici, ha perso lo status di squadra World Tour .... Tra poche ore sapremo ....

@raffaello
7 gennaio 2013 19:06 teos
La penso anch'io come te! Purtroppo la Bardiani potrebbe essere l'esclusa tra le favorite, anche se non sarebbe assolutamente giusto visto che pur avendo perso Pozzovivo può comunque contare su ciclisti spumeggianti come Pirazzi o ad esempio Colbrelli che sono il sale del Giro, senza dimenticare Modolo e uno dei nostri giovanissimi più promettenti come Battaglin. Speriamo sia solo una cattiva sensazione..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tra poche ore le squadre si metteranno in viaggio verso il Principato di Monaco dove sabato scatterà la Vuelta España: domani sono in programma le visite mediche, giovedì la presentazione ufficiale delle squadre e quindi nelle ultime ore, possiamo dire...


Il team UAE Emirates-XRG annuncia l'ingaggio di Marco Frigo, che entrerà a far parte della squadra a partire dall'inizio della stagione 2027 con un contratto biennale. Il corridore italiano arriva dopo quattro stagioni tra i professionisti, durante le quali si...


Primož Roglič, Finn Fisher-Black, Jordi Meeus, Gianni Moscon, Callum Thornley, Luke Tuckwell, Gianni Vermeersch e Frederik Wandahl si schiereranno al via a Monaco il 22 agosto, portando con sé esperienza nei Grandi Giri, velocità in volata, forza in salita e...


Da diversi mesi, il team ciclistico Groupama-FDJ United sta lavorando a stretto contatto con David Gaudu per aiutarlo a ritrovare un livello di prestazioni all'altezza del suo talento e delle sue capacità. Dopo un inizio di stagione che gli...


Quello che doveva essere un allenamento ferragostano insieme a papà Christian si è trasformato in una brutta avventura per Jolanda Sambi, sedicenne atleta juniores della Libertas Ceresetto.  Secondo quanto ricostruito, la 16enne si stava allenando sulle strade di Rocca San...


Ci sono vittorie che sembrano mancare quasi per un dettaglio, titoli che continuano a sfuggire anche a un campione abituato a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca. Nel palmarès di Mathieu van der Poel c'è ancora una casella...


Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che sembra una scommessa per molte aziende, appare essere ampiamente alla portata...


Dal 20 al 26 agosto, la Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies sarà al via della edizione numero 62 del Tour de l’Avenir. Lorenzo Finn, campione del mondo U23 in carica e vincitore del Giro Next Gen, si presenta...


L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®,  azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il preciso compito di disincentivare i furti prima che avvengano e ci aiuta...


Cinque minuti da leader, nel senso più ampio e umano del termine, quelli che Alessandro Pinarello ha condiviso col nostro inviato Federico Guido dopo aver concluso al 3° posto l'Arctic Race of Norway. Il talento veneto della NSN ha parlato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra