ELEZIONI. Santi: radioline anche per gli esordienti

| 20/12/2012 | 09:09
Nella corsa verso le elezioni, Claudio Santi - candidato alla presidenza federale - si schiera completamemnte a favore delle radioline e spiega: «Radioline agli atleti in corsa, io sono favorevolissimo. Al massimo si può lasciare al direttore di corsa e al presidente di giuria l'aprire o meno il canale ma fare a meno di uno strumento di sicurezza cosi straordinario da poter avvisare gli atleti in caso di pericolo è una cosa demenziale. Avvisano le ammiraglie dietro che c'è un pericolo davanti e non gli danno la possibilità di parlare con gli atleti. Nemmeno la fantasia di Fantozzi riesce ad essere cosi sciocca».
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COMMENTI
STIAMO ESAGERANDO
20 dicembre 2012 15:40 sergio1958
Diamole anche ai giovanissimi cosi non imparono piu

claudio santi
20 dicembre 2012 16:02 santicsc
State parlando di un altra cosa, radioline per pilotare i corridori, ed è un argomento. Io dico radioline per salvarli!!! leggete bene, dico di lasciare a presidente e direttori di corsa (o direttore di organizzazione ove il direttore di corsa è il presidente di giuria) l'apertura e la chiusura del canale. Ma non fari mai a meno di uno strumento cosi straordinariamente utile. Ovvio che per i tredicenni che hanno meno protezione al traffico vale più che per i professionisti. O no? saluti e auguri a tutti. claudio

Se questo è il nuovo....
20 dicembre 2012 16:09 tornante67
Nel nome del nuovo e dello stupire a tutti i costi ci sta quasi tutto, ma questa mi sembra una grande fesseria!.
Leggo anche gli altri programmi e l'unico che parla di radioline è Marchegiano che le abolisce in tutte le categorie giovanili taranne under 23( dove tra l'altro per evitare discriminazioni economiche le radiotrasmittenti dovranno essere una per squadra, magari al capitano?).
No Santi, così non ci siamo....

.....ora è' chiaro...
20 dicembre 2012 18:20 Partanna
....ora è' chiaro il perché Di Rocco nn si è' scomposto alla notizia di questa ( come delle altre) candidature.

20 dicembre 2012 18:56 ciceinge
Considero le radioline molto utili non solo per la sicurezza ma anche per lo spettacolo perchè permettono di porre in atto le migliori strategie per la vittoria adattandole in tempo reale all'evolversi della corsa. Il bello del ciclismo è che non sempre vince il più forte ma la strategia più intelligente adattata alle potenzialità della singola squadra

Come Berlusconi
20 dicembre 2012 20:17 sargusti
E' come Berlusconi: guadagna più voti se sta zitto...

no
20 dicembre 2012 21:00 cippalippa
speriamo che non le facciano usare hanno 13 anni e devono imaparare a sbagliare e capire con le propie forze e la propia intelligenza la gara ,e poi ci sono le staffette che sono collegate con la radio sia col palco
che con le ammiraglie

20 dicembre 2012 22:01 ruotone
Ah Partà, hai rotto colr tormentone "io non sono per Di Rocco ma a questo punto resta solo Di Rocco".
Chi se ne frega della strategia e delle altre pippe!
Il tema è: ritenete che le radioline possano essere utili come canale di comunicazione fra direzione corsa-giuria ed i corridori?
Stop, il quesito è quello.
Pertanto prima di starnazzare come le oche del Campidoglio leggiamo bene e valutiamo la domanda in oggetto.

con tutti i problemi...
20 dicembre 2012 22:05 danielegi
Sig. Santi con tutti i problemi che il nostro movimento ha quello dell'uso delle radioline mi sembra uno degli ultimi... tra qualche anno se si continuerà cosi non ci saranno più corridori a cui attaccare le radioline.... lo domandi al sig. Di Rocco.
Guardate ai giovani e poi alle radioline...

Santi ha ragione!
20 dicembre 2012 22:32 Monti1970
Senza le radioline: un direttore sportivo cosa fá durante la gara? I ciclismo é l'unico sport in cui l'allenatore non può interagire con i propri atleti durante la competizione, quindi per la tipologia di quest sport ,l'unica soluzione sono e radiolina che sono molto utili anche e la sicurezza. Bravo Santi

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