CHALLENGE GIORDANA. Riflettori sulla Gf Fi'zi:k

| 16/11/2012 | 09:46
Gli organizzatori della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (Vi) sono già sui pedali perché dopo l’edizione 2012 che ha introdotto due nuovi tracciati, adatti a tutti i livelli di granfondisti, vogliono riproporre in tutta la propria bellezza una gara che lo scorso maggio non si è potuta apprezzare appieno, causa il maltempo.
Per il 2013, finiti i lavori di ristrutturazione, sarà completamente godibile l’affascinante Piazza degli Scacchi a lato della quale è scattata la gara la scorsa primavera. Dunque la Granfondo fi’zi:k si approprierà in maniera completa della denominazione “Città di Marostica”, proprio con la storica piazza che porta alla memoria la disfida scacchistica del 1454.
La Città di Marostica sarà fulcro e cuore della corsa in programma il 28 aprile, che mette sul piatto il tracciato  Granfondo di 154 km con un dislivello impegnativo di 2.970 metri, e il Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, alla portata di chi, ad inizio stagione, non ha nelle gambe abbastanza chilometri per affrontare distanze e dislivelli superiori.
Dopo il via da Marostica la gara si porta verso Pianezze e Molvena, una sgroppata in gruppo, Mediofondo e Granfondo ancora insieme, iniziando poi a sgranarsi sulla prima salita di giornata, quella di Salcedo. Non è un’ascesa spaccagambe ma può rappresentare un primo filtro per i più allenati per sgusciare via dalla massa, perché la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è un evento dai grandi numeri, grazie anche al fatto di essere la seconda prova dell’affollato “Challenge Giordana”, particolarmente apprezzato dagli amanti delle ruote magre.
La zona di Marostica, Salcedo e Laverda è particolarmente famosa per la produzione tipica di ciliegie e, se la stagione sarà in linea con i tempi, ai partecipanti della Granfondo fi’zi:k - Città di Marostica si prospetteranno i frutteti in fiore. La ciliegia di Marostica è un prodotto IGP protagonista, tra maggio e giugno, di numerose mostre e sagre.
Ad ogni salita, solitamente, segue una discesa. Così, dopo aver raggiunto Salcedo, la gara scende velocemente ed entra in Valdastico con un tratto vallonato e scorrevole, giusto per rilassare i muscoli dei granfondisti prima della salita di Pedescala che traghetta la seconda prova del Challenge Giordana sull’Altopiano di Asiago, tanto caro ai cicloamatori veneti, con la località di Asiago che ha ospitato per tanti anni l’arrivo di tappa del Giro d’Italia.
La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica arriva ad Asiago dal versante di Castelletto di Rotzo, in tutto 12  km di ascesa con un dislivello non troppo marcato, un totale di 635 metri con tanto di GPM che dispenserà ai primi due atleti di ogni categoria speciali premi.
L’Altopiano di Asiago sarà vissuto con continui saliscendi e dolci paesaggi che la località regala passo dopo passo. Poi la gara entra a Roana, scende verso la località di Turcio sfiorando Asiago, centro nevralgico dell’Altopiano dei Sette Comuni. Seguendo le indicazioni per Turcio, prima che la discesa si faccia concreta si incontra il bivio tra i due percorsi, Granfondo e Mediofondo. Chi a quel punto avrà consumato gran parte delle energie potrà spendere le ultime fatiche in discesa verso Crosara, riconquistando poi la periferia ed il centro di Marostica, col traguardo a ridosso delle mura della città.
I concorrenti che invece amano le sfide forti piegheranno per il percorso Lungo, e saranno circa a metà dell'opera. A quel punto dopo un leggero saliscendi inizia la tortuosa, tecnica e veloce discesa verso Laverda, un tratto in cui occorre essere abili con i freni. La gara ritorna poi …sui suoi passi, su quelle strade già affrontate subito dopo il via, e riecco la salita di Salcedo con ampi tornanti prendendo la direzione della Valdastico.
Gara decisa? Nemmeno per sogno. A Calvene la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica affronta una delle salite celebri fra gli scalatori, quella di Monte Corno, che aveva tenuto banco anche nell’edizione di due anni fa sebbene il percorso fosse completamente diverso.
Sicuramente la salita di Monte Corno è un tratto che può delineare la classifica, dove chi è ben allenato può fare la differenza. Dopo l’arrivo in quota ci sono una decina di chilometri altalenanti, in un tratto in cui spesso il meteo fa i capricci e cambia repentinamente. Anche la temperatura si fa solitamente frizzante, ma poi la discesa arriva per riportare velocemente la “comitiva” verso Crosara, tratto affrontato anche dai mediofondisti, e sul medesimo nastro d’asfalto la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica riporta i corridori nell’affascinante Marostica.
Nulla di nuovo dunque, per un evento reso concreto grazie anche al patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e di AICS.
Ad organizzare la gara sarà il collaudato staff dell’ASD B-Sport Cycling e dello Studio RX col marchio fi’zi:k sempre in primo piano. A brevissimo sarà online con gli aggiornamenti anche il sito ufficiale della gara del 28 aprile,  www.granfondofizik.it
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