| 02/11/2012 | 18:37 «Io col doping non c'entro». Quindici giorni fa «mi hanno restituito l'idoneità sportiva ma nessuno ha detto più niente». Parla Pierpaolo Addesi, 36 anni, ciclista paralimpico di Torrevecchia Teatina. Era arrivato a Londra da due giorni e mezzo quando la Federazione ciclistica gli comunicò che non poteva gareggiare per motivi di salute poichè alcuni valori delle analisi effettuate prima della partenza, a Milano, dalla Commissione tutela della salute, erano anomali. A quel punto tornò a casa. Per lui, che aveva avuto già il tempo di provare il circuito su cui avrebbe gareggiato, quell'olimpiade non è mai iniziata e i giorni a venire sono diventati un incubo. Addesi, con il suo avvocato, Antonino Orsatti, ha tenuto una conferenza stampa alla Provincia di Chieti, presente il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, per ribadire che la sua vicenda non ha nulla a che vedere con il doping, che lo scorso 19 ottobre, fra l'altro dopo aver rifatto una serie di analisi, gli è stata restituita l'idoneità sportiva e che intende ripristinare la verità anche in sede giudiziaria per il danno di immagine subito. «Cosa è accaduto in quell'esame non lo so: l'unica cosa che so - ha detto Addesi - è che è stato travisato molto, ho letto articoli secondo cui sono stato sospeso per doping, che sono stato sospeso dall'antidoping, che sono stato squalificato, che ero in attesa delle controanalisi. La verità non è questa, è un'altra». «Non ce l'ho con la mia Federazione nè con il Comitato italiano paralimpico che a Londra era impossibilitato a fare qualsiasi cosa. Ma la cosa che mi ha fatto più male è il contorno che è nato da questa brutta storia - prosegue Addesi - cose che hanno fatto male a me, alla mia famiglia, ai miei figli, alle persone che mi stanno vicino. Tanto fango, ma da dove è partito non lo so. Il comunicato della Tutela della salute parlava chiaro: c'erano valori anomali dietro un solo esame che hanno fatto loro e quindi non potevo più correre, per questo motivo, e non perchè sono stato trovato positivo al doping o qualcosa che è legato al doping». (ANSA).
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