DOPING. Un altro juniores positivo ai tricolori

| 23/10/2012 | 19:00
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo e nel secondo campione analizzati è stata rilevata la presenza di -4-Metil-2-Esanamina per Paolo Marchese, tesserato della Federazione Ciclistica Italiana, al controllo in competizione, disposto dalla FCI il 27 settembre 2012 a Montichiari, in occasione del Campionato Italiano Assoluto su Pista, Categoria Juniores.

Il Tribunale Nazionale Antidoping ha provveduto a sospendere l'atleta in via cautelare, accogliendo la richiesta presentata dall'Ufficio di Procura Antidoping, e ha fissato l'udienza relativa al caso in questione per il 26 ottobre alle ore 10.

comunicato stampa Coni
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COMMENTI
Italiani su pista
23 ottobre 2012 19:27 Per89
Premettendo che gli altri due erano Open e non juniores, per correttezza... Ma gli italiani su pista stanno mietendo vittime, significa che i controlli funzionano...

Ma....????
23 ottobre 2012 21:05 gianca1960
Farà la stessa carriera di Bani !!!!

Non si può!!
23 ottobre 2012 21:19 Biker001
Ma come si fa a doparsi a soli 18 anni per vincere un campionato italiano su pista!! La gente è veramente fusa .. non ho parole .. posso solo provare pena per queste piccole persone. Immagino che il ragazzo comunque sia stato convinto da qualcuno perchè non penso che un ragazzo di 18 anni abbia i mezzi per andarsi a comprare queste sostanze e poi caso strano è la stessa sostanza per la quale sono stati trovati positivi Ceci e Paoli

Solita minestra
23 ottobre 2012 21:37 corto65
Ceci, Paoli e ora Marchese. Tre atleti positivi un'unica matrice. Chi conosce l'ambiente sa di cosa o di chi si sta parlando. Sarebbe ora che certa gente, e per di più recidiva, venisse cacciata definitivamente e allontanata per sempre dallo sport. E che non si parli ancora di minor rilevanza di sostanze rispetto ad altre...esistono sostanze vietate e non meno vietate di altre, ma solo vietate . È chi ha un minimo di cognizione dell'argomento sa che a volte si usano sostanze per coprirne altre. A buon intenditor...

x gianca
23 ottobre 2012 22:40 tex
la tua ironia è completamente fuori luogo, Bani è stato l'unico a parlare chiaro fin dall'inizio ed a fare accuse precise. Nessun altro lo ha fatto....ci sarà un perchè o no. Mi sembra , tra l'altro che la magistratura gli abbia dato ragione. Se anche Marchese è a conoscenza di pratiche simili farebbe bene a parlare perchè altrimenti si finisce sempre per colpire solo gli atleti e mai chi c'è veramente dietro

queste situazioni....
24 ottobre 2012 08:25 bike76
....sono preoccupanti. Non quelle di Armstrong !!!

Tex lascia stare!
24 ottobre 2012 08:34 andrea21
Non si può difendere certa gente...tipo bani! Anche lui ha mangiato fin quando ha potuto, poi quando l'hanno beccato ha cominciato a parlare. Bravo...ha fatto bene però l'ha fatto solamente dopo essere stato beccato. Fin che vinceva da sporco era contento!!

...................................
24 ottobre 2012 08:45 passion
Da quì (juniores) si combattono il doping e i dopatori....... dopo è troppo tardi e si buttano via solo i soldi........ Ragazzi, genitori, Uomini di CICLISMO: ....... APRITE GLI OCCHI !!!!!!

Controlli funzionanti
24 ottobre 2012 09:05 Bartoli64
Mi ricollego al post di Per89 dicendo che i controlli funzioneranno pure, ma che per trovare uno stimolante (come quello trovato nelle urine dei due open e dello junior) ad un comune cromatografo basta meno di mezz’ora.

I controlli veri sono quelli che riescono a rintracciare ben altre sostanze, unitamente al Passaporto Biologico che è in grado di registrare le variazioni ematochimiche del soggetto e, quindi, di rilevarne le alterazioni dovute all’assunzione di sostanze dopanti (o l’utilizzazione di pratiche ad azione dopante), anche distanza di tempo e finanche in assenza di una positività sui campioni organici.

Vero è, in questo specifico caso, che la sostanza è la stessa per tutti e tre i corridori fermati e se identica è anche la comune “matrice” dai cui provengono i corridori stessi, farebbe bene la Magistratura ordinaria ad indagare su chi, come e perché, sia arrivato a fornire la sostanza ad uno juniores.

Bartoli64

24 ottobre 2012 14:05 tex
caro Andrea21 io rimango della mia idea come tu della tua ma se la magistratura a ritenuto di discolpare Bani facendolo passare parte lesa nel procedimento che ci sarà a carico della squadra probabilmente è perchè hanno delle prove su come sono andate veramente le cose. Per il resto concordo con Bartoli , stessa sostanza in tutti e tre i casi è quantomeno sospetta.

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