DOPING. Bassons, il controllore non controllato e squalificato

| 20/10/2012 | 14:20
La vicenda ha per lo meno dell’incredibile. Ricordate Christophe Bassons, il corridore francese che abbandonò il professionismo dichiarando di non volersi piegare alle leggi del doping proprio nel periodo della “dittatura Armstrong”, lasciato solo ed inviso all’intero gruppo? Beh, oggi continua la sua lotta contro il doping dirigendo i controlli della AFLD nella regione dell’Aquitania e come membro della Commissione Regionale per la lotta al traffico di prodotto dopanti.
Fin qui, tutto regolare. Fino a ieri quando Bassons è stato squalificato er un anno dalla Disciplinare francese per aver saltato un controllo antidoping!
I fatti raccontati da Bassons: «È accaduto il 1° settembre, al campionato nazionale marathon di mtb. Mi sono ritirato a 20 chilometri dal traguardo, ho informato un addetto dell’organizzazione e ho ripreso la strada verso casa. Il mio errore è stato quello di non aspettare al traguardo per vedere se il mio nome figurava tra i sorteggiati. Due ore e mezzo più tardi mi hanno telefonato, ma ormai era troppo tardi per tornare indietro... Adesso mi trovo squalificato per un anno. Chiedo: perché non mi hanno avvisato? Perché una sanzione così pesanet nei miei confronti?».
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COMMENTI
non vedo il problema
20 ottobre 2012 15:01 zara89
il regolamento è chiaro, bisogna aspettare la fine della corsa per sapere se c'è il controllo e i sorteggiati, se è andato via prima la responsabilità è solo sua!

20 ottobre 2012 17:45 LampoJet
Non so se sia una questione da Ominicchi o da Quaquaraqua.

20 ottobre 2012 18:43 foxmulder
Questo signore, però, è stato citato da Erwan Mentheour nel suo libro "Il mio doping" come una delle due uniche persone da lui conosciute in gruppo a non fare uso di doping negli anni novanta e oltre. Una scemenza come questa, siccome tendo a credere a quello che il francese scriveva, non ne incrina minimamente l'immagine ai miei occhi.

21 ottobre 2012 08:10 lele
.....credo forse sbagliando che il francese citato nel libro fosse Delion.

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