IL MATTINO. Giro d'Italia a Ischia? Si decide martedì 18

| 14/09/2012 | 16:52
La rincorsa di Ischia al Giro 2013 non ha ancora raggiunto la sua meta. L'incontro di ieri, infatti, svoltosi nella Sala Consiliare del Comune di Ischia, con l' imprimatur del sindaco Giosi Ferrandino, è risultato infatti ancora un tempo interlocutorio, per il progetto di portare la corsa rosa sull'isola verde, 63 anni dopo l'unico approdo, quello del '59.
Il briefing pomeridiano tra il Comitato coordinatore locale presieduto da Gianluca
Trani, cion Enzo Scotto d'Abusco e Roberto Albano in prima linea, ed i responsabili dell'area tecnica-organizzativa del Giro d'Italia, Mauro Vegni e Stefano Allocchio, non è riuscito ancora a dirimere totalmente il nodo cruciale di questo ambizioso disegno ischitano. Parliamo di un margine di incertezza tuttora presente, e relativo alla complessità, anche di segno economico, della logistica in loco e dei collegamenti con la terraferma.
Spostare un avvenimento imponente come il Giro d' Italia di questi anni dal continente ad un'isola, e viceversa, assicurando le stesse garanzie a tutti gli atleti in primis, ma non di meno a tutti i componenti della carovana, con le dimensioni dei mezzi della Rai e dei motorbus delle squadre che conosciamo, è certo un impegno oneroso, e di estrema complessità gestionale.
Ci vorrà, in altre parole, anche l'impegno cordiale degli armatori, di fianco agli operatori turistici ed alle istituzioni politiche, per consentire la felice realizzazione di un evento che per l'isola di Ischia intera costituirebbe una straordinaria occasione di vetrina internazionale. I vertici della RCS Sport si sono concessi così, salutando l'isola con la coscienza obiettiva che quella di Ischia sarebbe una chance vincente da non perdere anche sul fronte del ciclismo intero, una ulteriore pausa di riflessione, con l'impegno di sciogliere le riserve entro martedì 18 settembre.
Il Giro 2013 si presenterà, come noto, domenica 30 settembre, a Milano, all'indomani del Giro di Lombardia, la 'classicissima' di chiusura. Ed anche la considerazione di questi tempi così stretti fa comprendere l'urgenza, per la RCS Sport, di chiudere molto presto - e si spera positivamente per tutti - la complessa trattativa con Ischia, anche nell'ottica del disegno generale della settimana iniziale del Giro.
Un Giro che nascerà con una prima maglia rosa a Napoli, sabato 4 maggio. Che ha già sottoscritto per il terzo giorno una frazione a partire dalla penisola  sorrentina, per raggiungere Ascea Marina. Con Policastro, un'altra location campana, verosimilmente sede di partenza della quarta tappa, in direzione bassa Calabria. E che aveva individuato in Ischia, al suo secondo giorno di corsa, un suo snodo cruciale. Un tassello non facilmente sostituibile, per collocazione geografica e fascino ambientale, al di là della caratura tecnica. Ed anche per questa elementare valutazione, arrivati ormai all' ultimo tornante,  metaforicamente, prima del traguardo, è giusto che tutti - ad Ischia e non solo - continuino a condividere concretamente questo sogno rosa. Ed a lanciarne in dirittura lo sprint finale.
 
Gian Paolo PORRECA
da 'Il Mattino', 14 settembre 2012
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