ORIENTEERING. Delusione azzurra ai mondiali in Ungheria

| 25/08/2012 | 17:19
Vittoria russa con Ruslan Gritsan (90’:41”) e finlandese con Susanna Laurila (77’:27”) ai Campionati Mondiali di Mountain Bike Orienteering che si sono conclusi oggi in Ungheria con la Long Distance. Migliore azzurro Giaime Origgi che ha concluso al 13° posto tenendo alto l’onore dell’Italia. Sotto le attese, Laura Scaravonati che si è piazzata al 21° posto.
Gli altri gradini del podio maschile sono stati occupati da Juho Saarinen, a 16” e Samuel Pökälä, entrambi finlandesi. Tra le donne piazza d’onore per la russa Ksenia Chernykh (a 33”) e l’altra finlandese Marika Hara (a 1’47”).
Si conclude così con molta amarezza la trasferta iridata degli azzurri che non hanno raccolto quanto ci si potesse aspettare. Rimane il 5° posto di Laura Scaravonati nella Middle Distance di mercoledì a placare la delusione. Oggi il protagonista è stato sicuramente Origgi che ha sfiorato la top 10.
“Credo di aver disputato una buona prova in cui avrei potuto impiegare 2-3 minuti in meno ed arrivare al massimo 5°. Di più non si poteva fare. Le gare che abbiamo disputato qui in Ungheria erano molto fisiche ed era importante saper spingere il lungo rapporto. Per me resta un’ottima prova in Staffetta, ieri, dove ho dato il massimo, pagando leggermente dazio oggi. Il resto l’ha fatto il grande caldo e la bravura degli avversari. Non credo di essere lontano dai primi, a parte il vincitore che è parso essere di un altro pianeta”.
Alcuni dettagli in più sulla sua prova: “Nella prima parte sono stato raggiunto dal portoghese Machado, molto forte sul passo. Ho capito che quello poteva essere il treno giusto per me, ma lui, che è un bikers di alto livello (3° ai Campionati di Portogallo di Mtb), nel finale mi ha staccato”.
Amareggiata la cremonese Scaravonati: “Non mi sono trovata a mio agio da subito su questo terreno, sia per dei limiti fisici, io ho bisogno di salite per andare bene, sia tecnici. Il modo in cui questa corsa era tracciata non mi si addiceva, prevedeva tratte molto corte, inusuali per una Long. Mi sono subito innervosita e la gara è andata male ed è uscita tutta l’amarezza per aver affrontato una lunga preparazione in altura, in solitudine, e tanti altri sacrifici per ottenere meno di quanto sperassi”.
Un’altra analisi è stata fornita dal CT Daniele Sacchet: “La tecnica d’orientamento non era una di quelle che più si addiceva a noi italiani, con tanti punti di controllo fuori dal sentiero. In questo Mondiale abbiano avuto la debacle di uno dei nostri uomini più rappresentativi, Luca Dallavalle. Il trentino ha patito l’eccesso di attese ed alcuni cambiamenti a livello lavorativo che lo hanno condizionato nell’allenamento. Crediamo che l’Italia valga ben più di quanto raccolto qui in Ungheria, ma accettiamo, seppur con rammarico, il verdetto del campo”.
Un’ulteriore chiave di lettura l’ha fornita il responsabile federale di settore, Andrea Visioli. “Molti dei nostri avversari sono professionisti della Mountain Bike e qui, su questi tracciati adatti ai grandi pedalatori, hanno saputo fare la differenza. Probabilmente anche noi dovremmo seguire questa direzione e gareggiare maggiormente in Mtb”.
La parola infine al grande deluso, Dallavalle, 30° al traguardo: “Sono arrivato qui al Modiale molto bene dal punto di vista fisico ma la mia mente non era altrettanto reattiva. A maggio e giugno volavo, qui in Ungheria non sono mai riuscito a dare il meglio di me commettendo molti errori insoliti, segno di mancanza di concentrazione in gara”.
Per gli italiani ora il rientro in patria. Partenza da Veszprem domattina all’alba.

ORDINE D'ARRIVO UOMINI:
1 Ruslan Gritsan Russia 90:41
2 Juho Saarinen Finland 90:57
3 Samuel Pökälä Finland 91:34
4 Samuli Saarela Finland 91:41
5 Davide Machado Portugal 95:01
6 Tonis Erm Estonia 95:13
7 Beat Schaffner Switzerland 95:24
8 Jussi Laurila Finland 95:37

13 Giaime Origgi Italy 98:17
30 Luca Dallavalle Italy 104:20
Riccardo Rossetto M.P

ORDINE D'ARRIVO DONNE.
1 Susanna Laurila Finland 77:27
2 Ksenia Chernykh Russia 77:50
3 Marika Hara Finland 79:15

21 Laura Scaravonati Italy 85:41
35 Milena Cipriani Italy 89:20

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