OLIMPIADI. Di Rocco: «Dobbiamo sanare la ferita Rebellin»

| 26/07/2012 | 18:03
«Al ciclismo azzurro si attribuisce una medaglia. Spero che questo bottino possa raddoppiare se non triplicare». C'è' ottimismo in Renato Di Rocco a due giorni dalla prova su strada olimpica per professionisti, quella che, per intenderci, gli addetti ai lavori danno già nel palmares dell'idolo di casa, Mark Cavendish. «E' lui il favorito - ammette il numero uno della Federciclo - sia per il tipo di percorso che per come è uscito dal Tour, vincendo le due ultime volate (a Brive la Gaillarde e ai Campi Elisi, ndr). E poi ha un compagno come Wiggins, il vincitore della maglia gialla».
La Nazionale di Bettini potrà contare nello spunto veloce di Elia Viviani, ai Giochi anche come pistard, ma anche sull'esperienza di Vincenzo Nibali e Luca Paolini: «I due hanno già vissuto il clima olimpico ed hanno una grande condizione maturata sulle strade del Tour. Modolo? Sta bene ma arrivò secondo al test event alle spalle di Cavendish su un tracciato ristretto, quello riservato alle donne».
L'Italbici deve anche far dimenticare la 'ferita' inferta a tutto il movimento dall'argento 'dopato' di Davide Rebellin: «C'è voglia di sanare un fatto che ci è costato tantissimo. E' stata la medaglia nera dell'olimpismo azzurro, ancora non abbiamo rimosso la ferita: speriamo di farlo già qui a Londra».

(da italpress)
Copyright © TBW
COMMENTI
IPOCRITA
26 luglio 2012 18:32 Capitano
IPOCRITA, IL NOSTRO PRESIDENTE NON PERDE MAI L'OCCASIONE PER FARE BELLA FIGURA...SE SE NE STA' A CASA E' MEGLIO X TUTTI, ANZI SE LASCIA MEGLIO ANCORA...SE SIAMO MESSI COSI, COME IN TUTTE LE COSE, LA RESPONSABILITA' E' DI CHI COMANDA O E' A CAPO, O HA RESPONSABILITA', O NO...? A SCUSATE, DIMENTICAVO SIAMO IN ITALIA, E NON E' COLPA DI NESSUNO, O DEL SISTEMA, O DEI COMPLOTTI ECC ECC......SPERIAMO CI SIA PRESTO UN REPULISTI....W IL CICLISMO E ABASSO IL DOPING. ROBERTO BERLESE


Capitano
26 luglio 2012 19:50 AntonioM
perchè questo sfogo? (oltre al maiuscolo;) )
A me sembra che in questo caso Di Rocco abbia perfettamente ragione, Rebellin è stata una delle vicende più brutte della storia delle olimpiadi azzure, poco altro da dire.

Era partito benissimo...
26 luglio 2012 22:59 cyrano
"C'è voglia di sanare un fatto che ci è costato tantissimo."

Pensavo si riferisse ai 4,5 milioni di euro di evasione del nostro C.T.

Lui è l'unico che può sanare questo fatto, però non sembra proprio ne abbia alcuna voglia.

Peccato. Ancora un anno senza nazionale, perchè finchè quel signore continuerà ad essere pagato con i nostri soldi, questa non sarà mai la mia nazionale.


Di Rocco: che pena!
26 luglio 2012 23:30 armeniaquindio
Ogni occasione è buona per mettersi in luce . Purtroppo per lui scieglie sempre le occasioni e gli argomenti fuori luogo. Che Pena di rocco!!
Bettini? Giusto lui evasore fiscale che ha preso per il c. tutti patteggiando ed ora è pure pagato dalla federazione per fare finta di essere il commissario tecnico. Ho già scritto su altra testata il mio pensiero su bettini. Per me è un disonesto come e più di tanti altri evasori. Sol per il fatto che fingeva di abitare fuori dall'italia per non pagare le tasse, ma dall'italia si faceva pagare. A casa!!

di rocco
27 luglio 2012 02:42 MARcNETT
ma sto qua bisogna tenercelo ancora per molto???

Mah..
27 luglio 2012 07:05 AndreaS
Che dire... ormai non ha più senso che stia alla presidenza. Con tutte le dichiarazioni assurde che ha fatto nell'ultimo anno avrebbe dovuto presentare le dimissioni centinaia di volte.

Però nessuno in seno alla federazione non fa nulla, come sempre..

Spero solo che non venga rieletto, visto che tutti noi e non solo non appoggiamo questo comportamento ANTI-CICLISMO del presidente.

Sempre di più senza parole, ma ora sta venendo realmente fuori l'uomo di semplice politica qual'è il sig. Di Rocco: Mondiali di Firenze (suoi interessi personali), squadra continetal, e non dimentichiamoci mai che è anche Vice Presidente UCI! Mi sembra un piede in troppe scarpe!

un saluto a tutti i veri appassionati di questo sport!

Capitano
27 luglio 2012 08:38 giancas
A parte Rebellin che sta pagando per quello che ha fatto ma per il resto è vero
se ne devono andare..........

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Negli ultimi decenni,  pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del mondo ai piedi di campioni generazionali, riscrivendo non solo gli albi...


Domani l’edizione numero 12 delle strade bianche Women apre ufficialmente il calendario delle corse italiane al femminile. Da anni si è ormai consolidata come un vero e proprio punto di riferimento per le grandi campionesse che si daranno battaglia tra...


In una Unibet Rose Rockets sempre più ambiziosa e decisa a ritagliarsi spazi ancora maggiori nel ciclismo che conta, Sergio Meris si augura di dare ulteriore slancio alla propria crescita fornendo un contributo ancora più concreto alla causa della...


È venuto a mancare, da qualche settimana, un tradizionale, piacevole e ricercato punto d’incontro, assai frequentato da appassionati di vario genere delle due ruote, una locanda con ristorante apprezzato, a Cintolese di Monsummano. I VIOLI il suo nome, definizione che...


Riparte con nuove sfide il progetto dedicato alla sicurezza promosso dal Consorzio delle Società Ciclistiche di Monza e Brianza. Dopo un 2025 segnato da un forte impegno e da una crescente valorizzazione dell’iniziativa, l’attività rivolta ai ragazzi agonisti muniti di...


Decisamente Michael Matthews non sta vivendo un finale di carriera fortunato. Dopo essere stato costretto a saltare metà della scorsa stagione a causa di un'embolia polmonare, il corridore australiano della Jayco AlUla era tornato a correre vincendo a gennaio...


L'Union Cycliste Internationale (UCI) e City Mountainbike annunciano che la prima tappa della Coppa del Mondo UCI Mountain Bike Eliminator 2026 organizzata da citymountainbike.com, originariamente prevista a Dushanbe (Tagikistan) il 5 aprile, è stata posticipata. Il Comitato Organizzatore e la Federazione...


Si è tenuta oggi la cerimonia di dedica del tratto di Colle Pinzuto (clicca qui per vedere il punto esatto) a Tadej Pogacar. Il campione sloveno, che si è aggiudicato la corsa nel 2022, 2024 e 2025, era presente alla...


Škoda Italia torna a condividere la strada con il ciclismo da una posizione privilegiata: dal 2026 sarà infatti a fianco della Federazione Ciclistica Italiana in qualità di Main Partner. Per la Casa boema si tratta di un vero e...


Radiocorsa torna quest'oggi alle 21 su Raisport: con Alessandro Ballan, due volte secondo alle Strade Bianche, per parlare della classica senese che ci aspetta; e con Christian Scaroni, uno che va parecchio forte in questo inizio di stagione, e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024