TOUR. Gran Boucle, Gran Bretagna

| 20/07/2012 | 18:57
Sempre più Sky, sempre più Gran Bretagna. In una tappa disegnata per le fughe è arrivato il gruppone, trascinato nel finale da Bradley Wiggins all'inseguimento dei fuggitivi e regolato in volata da uno straordinario Mark Cavendish.
«Non era una tappa per me e i ragazzi erano stanchi dopo i Pirenei, ma quando ho realizzato che la fuga non aveva un grande vantaggio ho chiesto a Wiggins se potevamo provare a ricucire- dice raggiante il campione del mondo- Brad ha acconsentito e mi sono sentito allo stesso tempo rilassato e responsabilizzato. A seicento metri dall'arrivo Sanchez e Roche erano ancora distanti, allora ho gettato tutte le fiches sul tavolo e mi sono lanciato: è andata meglio di come mi aspettassi».

Da qualche giorno si vocifera di un eventuale cambio di squadra di Cav, che non si sentirebbe a suo agio senza un team costruito attorno a lui.
«Io questo non l'ho mai detto né pensato - replica l'inglese -. Parliamoci chiaro, sto avendo un'opportunità più unica che rara: corro in un team che ha il primo e il secondo in classifica al Tour, il mio amico Dave Brailsford è il manager e abbiamo alle spalle un'intera nazione che ci spinge. Io sono uno da cinque sei tappe a Tour, ma proprio per questo ho sempre bisogno di nuovi stimoli, e se c'è qualcosa che non va è che a volte non mi sembra di lavorare abbastanza per Brad. Quando mi mettono a tirare un salita è come se Rooney giocasse in difesa: magari poi vinci lo stesso la partita, però è più difficile. Se non bastasse vi ricordo che ho ancora 3 anni di contratto con Sky».
 
Parigi e Londra lo aspettano. «I Campi Elisi sono il posto più bello al mondo per vincere, le Olimpiadi in casa è qualcosa che succede una volta in una vita: darò il massimo per realizzare questi sogni».

Chi proverà a insidiarlo è Peter Sagan, che oggi non è riuscito a contrastare lo spunto veloce del britannico. «C'era tanta gente davanti e non ho avuto spazio per lanciare la progressione - quasi si discolpa il talento slovacco -. Ho perso la ruota di Cav e ho fatto terzo. Sono comunque contento, adesso inizierò a ragionare su cosa inventarmi a Parigi per batterlo. Poi sotto con Olimpiadi e Mondiale».

da Brive-la-Gaillarde, Francesco Cerruti
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COMMENTI
L'ha fatta la volata?
20 luglio 2012 19:22 cargoone
...se non li uccidono, la medaglia d'oro è già assegnata all'Inghilterra.
Speriamo almeno sia una corsa con un finale avvincente degno dei migliori gialli...come la presenza o meno di Moserino, l'unico che pare all'altezza della situazione visto il panorama azzurro.

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