TOUR. Froome e la fedeltà britannica

| 19/07/2012 | 20:53
É il compagno di squadra che tutti vorrebbero avere. Il secondo fedele, quello che  non tradisce, che ti spinge a dare il massimo anche quando non è più necessario,  come negli ultimi chilometri della tappa di oggi.
Ma Chris Froome si accontenta davvero di far vincere il Tour a un altro? A sentire  le sue risposte dopo l'arrivo sembrerebbe proprio di sì: il keniano bianco colpisce a parole quanto sui pedali, e quando si parla del team sembra un misto fra un figlio  timoroso e un innamorato pazzo. "È un grande giorno per Sky: abbiamo di nuovo staccato tutti, non ci sono più montagne fra qui e Parigi e il Tour è sempre più vicino. Nel finale ho sperato di vincere la tappa, ma poi ho preferito stare con Brad affinché guadagnassimo entrambi il più possibile".
È il primo Tour da protagonista di Froome, e il keniano ha imparato tanto.
"Un'esperienza incredibile, ho capito cosa vuol dire stare davanti nella corsa più importante al mondo. Se un giorno potrò vincerlo? Può darsi, per ora cerco di fare al meglio il mio lavoro, che è quello di aiutare Brad".
In molti pensano che il vincitore del Tour non sarà il corridore più forte, ma Froome non è d'accordo.
"Wiggins è stato il migliore: è più bravo di me a cronometro ed è il leader della  squadra che ha dominato. E lo sarà fin quando il team lo vorrà".
E in attesa di nuovi ordini dall'alto, il secondo Froome ha lasciato per strada, dopo la Vuelta dell'anno scorso, anche un pezzetto di Tour. Ma il keniano, da figlio timoroso gli ordini non li discute e da innamorato pazzo preferisce aggiungere dieci secondi al vantaggio di Wiggo a una vittoria di tappa tutta sua.

da Peyragudes, Francesco Cerruti
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COMMENTI
Così si uccide uno sport meraviglioso!!!!!!
19 luglio 2012 22:16 valentissimo
Resto dell'avviso che questa supremazia di team, è imbarazzante ma lo è ancora di più non poter vedere combattersi i due unici atleti bionici!!!!

non siamo mai contenti
19 luglio 2012 22:29 cargoone
Godiamoci questo podio di Vincenzo strasudato e strameritato, avrà in futuro altre occasioni per provarci, ma sul discorso di SF( superFroome ) nn condivido il pensiero del redattore, nn trovo nulla di sbagliato in quello che sta accadendo al tour, se la squadra ha indicato Wiggins come leader è giusto che sia così, e SF ha fatto il suo lavoro forse anche troppo bene, ma non per questo è venuto a meno alle sue consegne.
Ricordate quando Roche tese l'imboscata a Visentini al giro?...vi ricordate come faceva Visentini all'arrivo di tappa?!!?!?!

Questo SF sa stare al suo posto, è pagato per questo.

Il team Sky ha veramente insegnato a tanti come si corre e come si sta all'interno di un gruppo.

Speriamo che le nuove leve imparino qualcosa...

Cargo

Niente di nuovo
20 luglio 2012 00:56 pickett
Nell'85 Lemond fece lo stesso con Hinault(sia pur controvoglia),e nel 96 Ullrich fece lo stesso con Riis.

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