TOUR. Liquigas al via con molte frecce da scoccare

| 29/06/2012 | 17:10
Domani il Tour de France inizierà il suo viaggio di 3.497 e la Liquigas-Cannondale scalda i motori. I leader Vincenzo Nibali, Peter Sagan e Ivan Basso hanno parlato delle proprie prospettive in terra francese: ambizioni e ruoli differenti, ma la stessa volontà di essere protagonisti.
«Affronto questo Tour con voglia e determinazione – afferma Nibali -. Negli ultimi anni ho dimostrato di poter competere con i migliori e quest’anno ho una grande occasione, nonché responsabilità. Non mi piace fare proclami o promesse, voglio solo dare tutto quanto è possibile per ottenere il miglior risultato. Il podio? E’ un obiettivo al quale credo, anche perché avrò al mio fianco una squadra forte e attrezzata: Ivan Basso come supporto è un grande vantaggio. Il programma di avvicinamento è stato buono. Il Criterium Dauphine mia ha detto dove migliorare, poi sono stato in ritiro al Passo San Pellegrino. Ho fatto quanto dovevo per presentarmi al meglio. Il percorso è duro, ma soprattutto difficile da interpretare. C’è un avversario, Wiggins, che finora si è dimostrato uno scalino sopra gli altri. Se i chilometri a cronometro sono dalla sua parte, vedo anche il terreno per attaccarlo e metterlo in difficoltà. Dobbiamo vivere la corsa senza ansia, cercando di sfruttare ogni situazione utile e salvando più energie possibile in vista dei momenti più delicati. Oltre a Wiggins bisognerà curare Evans, Sanchez, Menchov, Van den Broeck, Gesink. Sarà una corsa aperta e combattuta fino all’ultimo: spero di essere lì a giocarmela in quel momento».
Nonostante il corposo bottino di vittorie, Peter Sagan sa che il Tour de France è un’altra storia: «Avrò l’occasione di confrontarmi con i migliori al mondo, con corridori al top della condizione. Il mio obiettivo è innanzitutto quello di essere competitivo e conquistare una tappa. Come l’anno scorso alla Vuelta, cercherò di vivere alla giornata, senza troppi pensieri o aspettative. Tante tappe adatte a me? Sì, sulla carta, ma la concorrenza sarà forte. Cavendish è il migliore al mondo nelle volate, ma ogni tappa ha la sua storia. Io sono qui per fare bene e lasciare il segno. Le vittorie ottenute finora sono state una base importante, soprattutto per il morale. La maglia verde? Sarebbe bello, ma fino a Parigi non voglio pensarci troppo».
Ivan Basso sarà l’uomo dell’esperienza, pronto a giocare il proprio ruolo nelle fasi più calde della corsa: «Corro questo Tour per aiutare Vincenzo e per riuscirci al meglio ho preparato la corsa come se puntassi al podio. Lui ha le carte in regola per essere tra i protagonisti e fa bene a guardare in alto: io sarò al suo fianco nei momenti più duri. Credo di avere l’esperienza per essergli d’aiuto, così come al resto della squadra. E’ un ruolo non inedito per me e mi trovo bene a svolgerlo. Il Tour de France è una corsa speciale, il solo fatto di esserci mi rende felice e motivato».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 30. Trofeo Madonna del Tronto parla la lingua dei campioni: il tricolore Manuel Pupillo e Pietro Revolti firmano una doppia prova di forza a Concesio, nel Bresciano, nella manifestazione organizzata dal sodalizio locale. Tra gli esordienti 1° anno, Pupillo...


Christian Bagatin è salito sul podio nell’ultima tappa del Tour of Istanbul, una cronometro di 7, 5 chilometri con partenza ed arrivo a Beykoz. Il 24enne alfiere dalla MBH Bank CSB Telecom Fort ha fatto registrare il terzo tempo classificandosi...


Si pedala verso una nuova stagione e chiaramente si pensa a nuove biciclette. Il mercato è assolutamente in fermento e la cicli Drali, marchio milanese rilanciato da Andrea Camerana, Gianluca Pozzi e Robert Carrara, pedalerà anche il prossimo anno al...


È di Manuele Tarozzi il Tour of Shanghai 2026. Amministrando nella semplice frazione conclusiva (la Fengxian-Nanhui di 92 chilometri) il margine acquisito grazie all’assolo vincente operato nel finale della tappa di ieri, il faentino della Bardiani CSF 7 Saber ha...


La Sierra Morena di Cordoba accoglie con tanto - decisamente troppo - calore la Vuelta al punto che la tappa odierna è stata accorciata. La Palma del Río - Córdoba, infatti,  coprirà 110, 2 chilometri, anziché i 189, 7 chilometri originariamente previsti. ...


Un vernissage in bello stile a Pescara, nella sala consiliare del Municipio, ha dato ufficialmente il via al conto alla rovescia per il 78° Trofeo Matteotti. Pescara e Montesilvano si preparano dunque a vivere una grande giornata di sport domenica...


Un finale di stagione sfortunato per Tadej Pogacar: la caduta alla Vuelta gli ha pregiudicato non soltanto il successo finale ma anche le partecipazioni al mondiale di Montreal e al Giro di Lombardia, gare nelle quali sarebbe stato il grande...


Tutto pronto per la 48ª edizione del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, corsa di categoria UCI ProSeries e facente parte della Coppa Italia delle Regioni organizzata dall'U.C. Larcianese, che oggi vedrà al via alcuni dei grandi nomi del...


Riflessi iridati sulla Coppetta d’Oro dei record, che ieri ha vissuto la prima delle due giornate di gara con due madrine d’élite, chiamate a tenere a battesimo un’edizione che ha fatto segnare il record assoluto di partecipanti, con ben 1486...


ACdB Museo rilancia la programmazione autunnale con un nuovo appuntamento inserito nel ricco calendario di Ottobre Alessandrino. Venerdì 23 ottobre alle ore 21, nella sala conferenze di Palazzo del Monferrato, ACdB presenta lo spettacolo teatrale dello scrittore Fabio Genovesi “Sui...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra