PISTA. Riccardo Minali vince il tricolore dell'Omnium

| 10/06/2012 | 21:24

Il primo titolo stagionale per il Gs Cadidavid Assali Stefen, dopo i due secondi posti ottenuti nelle rassegne regionali su strada da Giacomo Peroni, arriva dalla pista ed è tricolore grazie alla straordinaria prova offerta da Riccardo Minali ai campionati italiani omnium corsi in questo fine settimana al Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari (Bs). Dopo aver chiuso in prima posizione nella classifica generale al termine della prima giornata di gare, quest'oggi Riccardo Minali si è confermato mettendo in luce tutte le proprie doti di uomo veloce, nonostante fosse solo alla sua prima esperienza nell'omnium, e conquistando così il titolo di campione d'Italia juniores della specialità. Servono qualità da grande campione per primeggiare nella specialità che a partire dalle olimpiadi di Londra, entrerà a far parte del programma dei Giochi riunendo nella propria graduatoria ben sei gare: giro lanciato, eliminazione, corsa a punti, inseguimento individuale, scratch e chilometro da fermo. Questo anche il programma seguito dai campionati italiani che nella giornata di sabato ha visto Minali dominare il giro lanciato, chiudere in seconda posizione l'eliminazione ed in sesta piazza la corsa a punti; la giornata odierna si è poi aperta per il portacolori del Gs Cadidavid Assali Stefen con la prova più difficile, quella dell'inseguimento individuale, nella quale Minali ha fatto comunque registrare il quinto miglior tempo. Il secondo posto ottenuto poi nello scratch, ha permesso al ragazzo di Isola della Scala di giungere al via dell'ultima prova a pari punti con Matteo Alban (Work Service). Nel chilometro da fermo Minali ha fatto valere tutta la propria esplosività imponendosi sugli avversari con uno straordinario 1'06" che gli ha splancato le porte verso il podio dove ha indossato la prima maglia tricolore del 2012. "Sono felicissimo per aver conquistato questa maglia perchè era la prima volta che correvo l'omnium e, anche se mi ero già messo alla prova nelle varie specialità, metterle tutte insieme era comunque una grande incognita" ha spiegato Riccardo Minali che imita così le gesta di un altro veronese, quell'Elia Viviani che ai giochi olimpici di Londra proprio nell'omnium sarà chiamato a tenere alto l'onore della bandiera italiana "Elia è un amico oltre che un modello da imitare per me: come lui alle prestazioni su pista, vorrei unire anche i risultati su strada" ha ammesso candidamente Minali che in questo 2012 ha già centrato tre successi nelle gare su strada, oltre al Trophèe Gaby Coche su pista in terra francese, e che il prossimo 19 giugno sarà impegnato con la rappresentativa veneta ai campionati italiani di Sant'Orsola (Tn) "Sarà un a corsa da correre soprattutto in funzione dei miei compagni di squadra, visto l'arrivo in salita. Spero di continuare così per strappare una convocazione per i campionati europei su strada e poi per le trasferte internazionali con la nazionale della pista."  


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