GF EDDY MERCKX. Metti un allenamento col Cannibale

| 09/06/2012 | 15:45
Vigilia sui pedali per il “Cannibale” alla sua Granfondo Eddy Merckx di Rivalta (VR). C’era anche lui infatti stamattina nel folto gruppo di appassionati che hanno preso parte alla “pedalata con i campioni ” e pure numerose cicliste, i “pro” del team sponsorizzato da Giordana, main partner anche della granfondo veronese, e c’era anche l’organizzatrice Alessia Piccolo.
Si è divertito il campione belga, rizzandosi spesso sui pedali per andare ad acchiappare il gruppetto dei più veloci stuzzicando anche piccole “battaglie”, del resto non capita tutti i giorni di poter pedalare a fianco di un campionissimo che vanta 525 vittorie in carriera.
Una pedalata per scaldare i muscoli lungo una ventina di chilometri, poi tutti al “riso party” cucinato dagli esperti cuochi della Fiera del Riso di Isola della Scala.
Domani la musica sarà diversa. Start alle 8.30 da Rivalta, ben oltre 2100 i partecipanti pronti ad affrontare una bella fatica, sono infatti 85,6 i km del percorso medio con 1700 metri di dislivello, e 155,5 km con 3204 metri di dislivello per quello lungo. Una veloce escursione fino ad Affi e S.Ambrogio, poi da Domegliara i granfondisti saranno lì a danzare sui pedali per la prima salita, breve ma intensa fino a Mazzurega. In sequenza ci sono poi una veloce discesa fino a Fumane, 4 chilometri esatti, e la salita cronometrata che arranca tortuosamente tra i ciliegi fino a Breonio. Posti davvero ameni, con le tipiche costruzioni e recinzioni in pietra rossa di Verona. Da quel punto la gara avrà una prima scrematura prima di raggiungere Fosse, scendere a Sant’Anna, risalire a Fosse per schizzare all’ingiù fino a Peri, sul fondovalle. Poco più a nord di Peri c’è il bivio. La freccia a sinistra indica il percorso medio, per quelli che hanno già i muscoli troppo strapazzati, a destra si prosegue invece verso Ala sul percorso lungo, riservato a chi ha ancora un bel po’ di energie da spendere.
Da Ala a Mori il passo è breve, ma da lì la Granfondo Eddy Merckx riporta in quota gli appassionati del pedale fino a San Valentino. Poi ancora su verso il rifugio Graziani dove, scherzosamente, gli organizzatori hanno posto un cartello di “pericolo orso”. In quelle zone infatti vaga libero un vivace orso bruno che ha già… salutato molti turisti.
La gara a quel punto avrà già una propria fisionomia, mancherà solo una veloce discesa che riporta ad Avio, roba da kamikaze e chi avrà risparmiato un po’ di freni in quella discesa potrà giocarsi ancora qualche posizione. L’arrivo è a Rivalta come per il percorso medio.
Di protagonisti annunciati ce ne sono tanti, il podio mai come in questa occasione si fa stretto. Ci sono i vincitori della passata edizione, Matteo Cappè e Ilaria Rinaldi, ma anche i vari Falzarano, Sanvitale, Miorin, Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Cunico, Caddeo, Pareschi, Camozzi, Salani, Masiero, Claudino, Lorenzi, Spiazzi, Muraro e Fochesato, e al femminile Zanon, Vaccaroni, Bitante, Ilmer, Avanzi, Zogli, Girardi, Ciacci, Gandini e Coato.
Non mancheranno il grande Eddy Merckx con alcuni dei suoi vecchi gregari e i corridori della Farnese per l’annunciata sfida col proprio DS Scinto. Uno spettacolo nello spettacolo, con l’esperta regia di Alessia Piccolo e un team di 350 volontari a forti tinte rosa, ben 60 le donne impegnate nell’organizzazione.

Info:  http://www.granfondoeddymerckx.com/
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