ATTACCHI & CONTRATTACCHI. I tagli di Monti

| 25/05/2012 | 19:43
di Cristiano Gatti

L’accusa arriva pesantissima direttamente dal “Processo alla Tappa”, scagliata dal direttore della “Gazzetta”, Andrea Monti. In breve: dal suo caporedattore Pier Bergonzi, per finire a tutti quanti noi commentatori del ciclismo, dovremmo sentirci dei mezzi vermi, o interi, perché nessuno alla vigilia ha messo Hesjedal tra i favoriti di questo Giro.
Ora: tutti sanno che non ci sono più i grandi del giornalismo, che il grande giornalismo s’è fermato a Raschi e Zavoli (tu pensa quanto sono demente io: ho preferito Fossati, Mura, Ormezzano e Ziliani). E’ vero che noi manovali contemporanei siamo privi di senso poetico, di fantasia, di gusto della scrittura, più o meno analfabeti, tutti marchettari e magnoni. Però, per piacere, vediamo di non esagerare. Io lo so di attirarmi gli insulti di tanti tifosi supertecnici, ma lo voglio dire ad alta voce: se davvero, prima di questo Giro, avessi messo nella rosa ristretta dei superfavoriti anche Hesjedal, allora sì mi sarei sentito un vero deficiente, né più, né meno.
Fermo subito anche i dotti statistici che immediatamente mi ricorderanno quanto forte è il perticone canadese: li fermo perché comunque Hejsedal vanta come massimo risultato, a 31 anni, dopo 8 di professionismo, il settimo posto nel Tour 2010. Buon corridore lo è sempre stato, ma nel gruppo ci sono tanti altri corridori buoni quanto lui. Che adesso stia vincendo un Giro meritato, nessuno lo discute. Però la sostanza non cambia: Hesjedal, di cui mezza Italia ancora sta imparando a pronunciare il cognome, mentre l’altra metà lo pronuncia sbagliato (“Eisedal”), questo onesto canadese è e resta una grande sorpresa. Punto.
Caro direttore Monti, mi auguro che lei non licenzi in blocco il suo team del ciclismo, dai Bergonzi ai Gialanella, dai Pastonesi ai Condò, dagli Scognamiglio ai Ghisalberti, per questo Hesjedal. Solo un consiglio: se proprio vuole trovare responsabili in casa sua, si rivolga un po’ più in là, nel ramo d’azienda addetto all’organizzazione, dove geniali creativi si sono inventati questa edizione fiacca, anonima, impersonale, senza anima e senza nomi. Hesjedal vince il Giro 2012 per merito suo, ma soprattutto per colpa loro.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ahi,ahi,Gatti...
25 maggio 2012 22:40 pickett
Hesjedal è una sorpresa solo per gli incompetenti.Chi segue il ciclimo,e se ne intende anche solo un pochino,sa perfettamente che chi arriva settimo al Tour il Giro,vista la deprimente starting list,lo può vincere con una gamba sola.

Hesjedal
25 maggio 2012 23:15 magico47
IL Canadese è un gran bel corridore,evidenziato dal fatto che è potuto emergere in questo Giro anche dalla situazione attuale ( pulita) di tutto il gruppo,a parità di forze oneste,vince colui che al momento sta dimostrando una limpida superiorità.Infatti Hesjedal sarà probalmente il vincitore del 95° giro d'Italia.
----------------------------------------------------------------------------

Loriano Gragnoli DCI

scusatemi....
26 maggio 2012 01:19 fracarro
Ma io faccio un paio di domande, forse a casaccio, e che forse una centra proprio poco con questo articolo.
Non ho viste nessun commento, nessun rimprovero da parte delle tantissime persone che leggono tuttobiciweb a proposito che Hesjedal non fosse stato messo nei favoriti... Ora invece vedo che per molti è quasi una cosa scontatata... MAH?!?!?! Siate sinceri, il Gatti questa volta ha proprio ragione...
E la seconda domanda che mi faccio, e che voglio fare al pubblioco competente è: ma Basso, che non va forte in crono, e che perde secondi preziosi, e che le tappe a cronometro non sono il suo forte..... Sono l'unico che ricorda che le vinceva le crono???? A volte mi sembra di aver vissuto in un altra dimensione per un po' di tempo....

pickett
26 maggio 2012 02:00 Porter
pickett, cunego l'anno scorso ha concluso il tour in settima posizione, ti pare abbia vinto il giro con una gamba sola? nibali nel 2009 settimo al tour, idem...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel non perdona e vince la 25a crono della sua carriera, firmando il suo settimo successo personale della stagione: il campione del mondo della specialità si è imposto nella seconda tappa dell'UAE Tour 2026, la crono di Hudayriyat Island di...


Mantova ed il suo Teatro Bibiena hanno tenuto a battesimo la Scuola Ciclismo Mincio Chiese del ventennale. Un traguardo importante e prestigioso per una realtà nata dalla sinergia tra passione, esperienza e competenza di singole realtà ciclistiche del territorio che...


Il team UCI WorldTour XDS Astana Team e il team UCI ProTeam Laboral Kutxa-Euskadi Women’s Team hanno firmato un accordo di cooperazione tecnica e sportiva per la stagione 2026 con la volontà di costruire un'alleanza strategica a lungo termine tra...


L'Union Cycliste Internationale (UCI), in conformità con la decisione presa dal suo Comitato di Gestione durante la riunione del 29 e 30 gennaio, sta avviando una consultazione ampia con gli stakeholder del ciclismo su strada professionistico maschile e femminile. L'obiettivo...


La stagione è appena cominciata ma in casa Visma Lease a Bike si sta attivamente lavorando per costruire il futuro del team. Il sito olandese WielerFlits, infatti, anticipa che la formazione di Vingegaard e Van Aert è alla ricerca di un...


Fino a 15 anni fa parlare di ciclismo in Oman non solo era difficile, ma era praticamente impossibile. Poi è arrivata A.S.O con la sua corsa a tappe, un’idea folle in un paese in cui quasi nessuno andava in bici;...


Si conclude dopo appena tre giorni il primo scampolo di stagione di Maxim Van Gils. Il belga infatti, come ha annunciato nella tarda serata di ieri la Red Bull-BORA-hansgrohe, ha riportato la frattura del bacino in occasione della violenta...


E’ risaputo, il mondo del cinema è sempre a caccia di storie e in un periodo come questo in cui i biopic sono ormai una moda, ecco che anche il ciclismo diventa il bacino ideale da cui attingere. Tra i...


Lo abbiamo visto correre per l’ultima volta lo scorso ottobre in Olanda e, dopo un periodo di problemi che ha segnato gli ultimi due mesi, Tim Merlier sta recuperando bene e il suo rientro alle corse potrebbe arrivare con la...


I nuovi fanalini Magicshine ME 2000 V2.0 e ME 1000 V2.0 rappresentano l'ultima evoluzione della linea di prodotti destinati esclusivamente alle E-Bike, elementi ottimizzati sotto ogni punto di vista per garantire all’utente una migliore fruizione e l’integrazione ideale. 2000 e 1000...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024