I VOTI DEL DIRETTORE. «Rambo» vola alto, con Rodriguez

| 20/05/2012 | 20:04
di Pier Augusto Stagi

LA TAPPA. 8. Disegnata benissimo, corsa ancor meglio. Salite che fanno male, discese che fanno paura. Pioggia e freddo completano in menù della tappa più bella di questo Giro avaro di emozioni. Finalmente il Giro mostra il volto più bello di se, grazie anche alla condotta di gara della Lampre ISD (voto 8) che cerca in tutti i modi di far saltare il banco. Siamo alle prime avvisaglie, alle prime torte in faccia, ma se il buon giorno si vede dal mattino, questa settimana sarà tutta da gustare. Non prendete impegni.

Matteo RABOTTINI. 10. Da “standing ovation”. Se ne va con Bonnafond al km 18 e poi da solo sul Valcava. Una gara semplicemente eccezionale, generosa e intelligente. Lungo la discesa del Valico di San Pietro si trova anche sedere per terra, ma non molla. Perde terreno, secondi, ma è cocciuto come pochi. Anche quando Rodriguez lo raggiunge e lo supera non si perde d’animo. Si accoda e lo supera allo sprint. Una vittoria da grande, per un ragazzo che compirà 25 anni ad agosto e al quale tra 15 giorni la compagna Flavia regalerà un bimbo. Vince con la bicicletta che ieri pomeriggio gli avevano rubato. Restituita in tarda serata, il meccanico Raffaele Falzarano gliela prepara fino alle 3 di notte e Andrea Nieri la rifinisce al mattino. Matteo ritrova il suo gioiello e lui ripaga tutti con una vittoria davvero preziosa.

Joaquin RODRIGUEZ. 7. Finale d’autore, rosicchia altri secondi a tutti e ritorna in rosa. Si vede poco, ma quando lo si vede fa male.

Michele SCARPONI. 6. Lucido, attento e concreto. Unico appunto: quando parte Rodriguez, lui resta lì, con Basso e compagni.

Ivan BASSO. 6. Vale lo stesso discorso fatto per Scarponi: corre con grande lucidità e personalità. Corre da Ivan Basso. Peccato che si lasci sfuggire il catalano, ma la strada è ancora lunga.

Dario CATALDO. 6. Soffre, stringe i denti, perde qualcosa da Basso e Scarponi ma è ancora lì, a lottare per un buon piazzamento nella top ten (ora è 9° a 2’12”).

Damiano CUNEGO. 7. Fa una tappa d’attacco, con una grande determinazione. Rischia di realizzare qualcosa di molto importante per la squadra e per se stesso. Per lungo tempo è “maglia rosa” virtuale. Alla fine Michele Scarponi lo abbraccia e lo ringrazia. È il minimo che possa fare.

Rigoberto URAN URAN. 5. Vive una giornata molto difficile. Soffre il freddo, fatica a restare con i migliori, perde la maglia bianca di miglior giovane che finisce sulle spalle di Henao (voto 7).

Stefano PIRAZZI. 7. Alla fine è buon settimo, in una gara dura, difficile, faticosa. Attacca come sempre. Non si arrende mai. Bravo.

Valerio AGNOLI. 7. Lavora come sempre tantissimo, insieme a Sabatini, Capecchi, Caruso e il solito Silvestro Szmid, oggi davvero molto bravi. W tutti.

Marco PINOTTI. 6. Dopo una giornata storta va all’attacco. Alla fine raccoglie poco, ma fa davvero tanto. È anche molto sfortunato. Fora in piena discesa davanti al municipio di Valsecca e cade. L’assistenza viene bloccata, perde tempo prezioso e alla fine la sua gara è tutta una rincorsa, che lo costringe a mangiare poco e a spendere tanto. Peccato.

Giovanni VISCONTI. 5. Si ritira, per un malore, inspiegabile, che cerca a fatica di spiegare lui con un twitt. «Sto bene adesso e non mi rendo conto neanche di cosa sia stato realmente. Tutto ad un tratto ho cominciato a respirare male, molto male, ho avuto paura... Mi dicono sembrasse una crisi d'ansia. Ho cercato di resistere... Mi chiedo perché sia successo...Stavo benissimo... Ero contento del mio Giro e di quello della squadra. Non posso che rispondermi che c'è sicuramente di peggio nella vita e che sono comunque fortunato. Ciao @giroditalia. Alla prossima!».

Domenico POZZOVIVO. 4. Fatica soprattutto in discesa, in una tappa come questa, dove è davvero tutto un su e giù. Fatica ad alimentarsi e alla fine va in riserva. Giornata storta, la prima. Speriamo sia l’ultima. Non tutto è perso. Anzi.

José RUJANO. 4. Non sono le sue salite, soprattutto non sono le sue discese. Oggi fa la figura del pollo, in attesa di tornare ad essere aquila.  

Copyright © TBW
COMMENTI
Una vittoria vera
21 maggio 2012 10:53 ilNik
Mi aggiungo naturalmente all'applauso per Matteo. Bravo! Voglio inoltre sottolineare il valore della sua vittoria. Non è stato un regalo di Rodriguez che ha dichiarato : peccato per la mancata vittoria.
Per fortuna, dopo quel fantastico ultimo chilometro, le sue gambe esplodevano di acido lattico, e la giustizia divin-sportiva, ha lasciato la vittoria a chi la meritava al 1000%: Rabottini

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le prime settimane di corsa hanno già regalato belle sorprese al ciclismo italiano e si sta muovendo anche la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni riservato ai Professionisti.  Ormai tutti i corridori hanno iniziato la loro stagione, qualcuno ha...


La bellissima vittoria ottenuta sul traguardo di Wevelgem proietta il trentino Brandon Fedrizzi in testa alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores. Il portacolori della Borgo Molino Vigna Fiorita precede un altro veneto, Lorenzo Ceccarello della Autozai Contri,...


Si è più volte scritto che il presidente di Amore e Vita Ivano Fanini è il dirigente sportivo più vittorioso di tutti i tempi nella provincia di Lucca, ma fra i diversi premi che ha ottenuto in carriera il più...


Sarà Silvio Martinello l’ospite d’eccezione della puntata numero 5 di Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il successo al Giro delle Fiandre di Tadej Pogačar e la vigilia della Parigi-Roubaix che vedrà ancora il fenomeno...


“In bicicletta / come bambini in bicicletta / come bambini su quella del padre / della madre giovani giganti seduti dietro o davanti a dire / oh guarda chi c’è saluta con la manina non mettere / i piedi nelle...


Sabato 23 maggio torna IMOLA CHARITY BIKE | Pedalando per la Ricerca, la gara ciclistica solidale della durata di sei ore, che promette di regalare emozioni e divertimento, tra curve e rettilinei che hanno fatto la storia, nell’anello del circuito...


Più di 200 tra ragazze e ragazzi hanno partecipato al 5° Trofeo Autorivolta – Comune di Sovico per Giovanissimi manifestazione ciclistica organizzata a Pasquetta dal Velo Club Sovico. Un pomeriggio di sport e divertimento che ha visto i giovani atleti...


Isaac Del Toro è stato costretto al ritiro oggi nella terza tappa dell'Itzulia Basque Countri. Il dottor Adrian Rotunno, direttore medico della UAE Emirates XRG, spiega in un comunicato: «Purtroppo Isaac Del Toro è caduto ed è stato costretto al...


Ormai Axel Laurance ci ha preso gusto, quarta vittoria stagionale  e  una ritrovata determinazione per il corridore francese del Team Ineos Grenadiers che oggi ha azzeccato la fuga di giornata e poi ha fatto la differenza sulle salite finali....


È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten  dopo 205, 2 km. In quello che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024