EXTRAGIRO. Amore&Vita in viaggio verso il Giappone
| 19/05/2012 | 09:03 Il team Amore & Vita e' volato in Asia, dove sarà impegnato nel Tour of Japan e Tour of Kumano. Il giro, giunto quest’anno alla 15° edizione, partirà questo week-end da Osaka per poi concludersi il 27 Maggio, dopo sei tappe, nel centro della splendida capitale Tokyo. Molte tappe si prospettano spettacolari ma c'e attesa soprattutto per la cronoscalata del monte Fuji, la vetta più alta del Giappone con i suoi 3.776 metri. Al termine di questa corsa Amore & Vita si sposterà a Shingu, dove disputerà il Tour di Kumano. Quattro tappe in programma con conclusione il 3 Giugno ad Osaka. Amore & Vita insegue fortemente un successo, specialmente dopo le sfortunate trasferte prima in Marocco e poi in Svezia. "Sia la Challange du Prince che lo Scandinavian Open non sono proprio andrete come previsto - spiega con un sottile rammarico il team manager Cristian Fanini - eravamo partiti per vincere, purtroppo e' andata decisamente al disotto delle nostre aspettative. I presupposti per fare bene infatti c'erano, ciò nonostante la sfortuna continua ad accanirsi sui nostri atleti. In Marocco avevamo un Marino Palandri in forma strepitosa, tuttavia oggi anche in questi paesi il ciclismo sta fortunatamente evolvendosi molto velocemente e vincere diventa sempre più complicato. Essendo poi quella una corsa organizzata appositamente in onore del Principe, per gli atleti marocchini era un vero e proprio ‘ campionato del Mondo ’. Per questo ci hanno controllato e mai dato spazio. Alla fine abbiamo colto soltanto dei piazzamenti nei primi quindici, a mio avviso assolutamente deludenti. Dopo di che siamo volati in Svezia, passando dai 44 gradi di Casablanca ai 5 gradi di Stoccolma. Probabilmente proprio a causa di questo cambiamento climatico, il generoso Palandri ha avuto un malore gastrointestinale, mentre Yovchev ha accusato un forte dolore al tendine di Achille. Per il resto, devo ammettere, ci abbiamo messo tutta la grinta possibile ma non e' bastato. Non siamo andati oltre un decimo posto con l'ex campione lettone Viesturs Luksevics. Quindi oggi siamo tutt'altro che soddisfatti e cerchiamo un immediato riscatto. Questi due giri a cui ci accingiamo a partecipare saranno assolutamente determinati, soprattutto per il morale dei nostri atleti. Sono convinto che possano fare bene, ci credo davvero, pertanto adesso pretendo un segnale fortissimo da parte di ognuno. Il Tour of Japan ed il Tour of Kumano sono due corse a cui puntiamo molto, specialmente perchè alcuni nostri sponsor come Bottecchia e Champion System hanno in oriente un importante fetta di mercato. Poi, e' dal Messico che non riusciamo più a vincere una corsa, Perciò dobbiamo cercare di sbloccare la situazione e di ritrovare quella serenità che adesso un po' ci manca". In Giappone sono andati Averin (atleta molto atteso in questo periodo della stagione), Palandri, Yovchev, Dabrowski, Luksevics, e Moren. Sull'ammiraglia ci sarà come sempre il d.s. romagnolo Maurizio Girgini.
The team Amore & Vita flown in Asia, where will be involved in the 15th edition of Tour of Japan and Tour of Kumano. The first tour will start this weekend in Osaka and will end May 27, after six stages, in the center of the beautiful capital Tokyo. Many stages are attempted to be spectacular but above all there is waiting for climb time trial of Mount Fuji, the highest mountain in Japan with its 3,776 meters. At the end of this race Amore & Vita will move in Shingu city, where will take part at Tour of Kumano. Four stages in total, with the conclusion in Osaka on June 3rd. Amore & Vita pursuits a success, especially after the unfortunate trips to Morocco and then to Sweden. "Both races, the Challenge du Prince and the Scandinavian Open were not good as planned - explains team manager Cristian Fanini with regret - we started to win, and unfortunately we went much below our expectations. Indeed there were all the conditions for doing well, nevertheless the bad luck continues to rage on our athletes. In Morocco, we had a Marino Palandri in great form, but today even in these countries cycling is evolving very quickly and win becomes increasingly complicated. Since then, that race is organized in honor of the Prince and for Moroccan athletes was a real 'world championship'. For this reason we were extremely controlled and never got a space. At the end we only caught some placing in the top fifteen, in my opinion a quite disappointing result. After of which we flew in Sweden, going from 44 degrees of Casablanca to 5 degrees of Stockholm. Probably because of this fast changing of climate, the generous Palandri had a gastrointestinal illness, while Yovchev suffered a severe pain in Achilles tendon. For the rest, I must admit, we showed all the grit we could, but wasn’t enough at all. We didn’t go more than a 10th place with the former champion of Latvia Viesturs Luksevics. So today we are far from being satisfied and look forward to achieve an immediate redemption. These two competitions at which we are going to participate will be absolutely important, especially for the moral of our athletes. I am convinced they can do well, I really believe it, therefore, now I expect a very strong signal from each one. The Tour of Japan and the Tour of Kumano are two extremely important stage races for us, especially because some of our sponsors like Bottecchia and Champion System have there an important slice of their market. Furthermore since Mexico we were are no longer able to win a race, therefore we must try to unblock the situation and find a little serenity that now is missing. " In Japan went Averin (an athlete who is awaited in this period of the season), Palandri, Yovchev, Dabrowski, Luksevics, and Moren. As always there will be Maurizio Giorgini as director sportive.
Con 6 vittorie in 8 giorni di gara, Remco Evenepoel si presenta al via dell’UAE Tour 2026 (16-22 febbraio) con i gradi di favoritissimo. Rispetto a Maiorca e Valencia, però, la concorrenza sarà diversa e lo stesso vale per il...
Successo olandese nel Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana corso ieri sulla pista dell’Autodromo del Mugello: Maya Kingma, 30enne che da quest’anno difende i colori della Aromitalia Vaiano, ha tagliato il traguardo in solitaria e con le braccia al...
Trasferta valenciana agrodolce per il team Liv AlUla Jayco: venerdì, nello stesso giorno in cui Letizia Paternoster ha conquistato il secondo posto nella seconda tappa della Setmana Ciclista Volta Femenina de la Comunitat Valenciana, è arrivato anche il ritiro di...
La nuova stagione agonistica si apre con una importante novità per il ciclismo piemontese (e non solo): il Comitato Regionale Piemontese della Federciclismo ha varato una splendida iniziativa che mira a valorizzare tutte le gare su strada che si svolgeranno...
Sala gremita alle Scuderie Estensi di Tivoli per la presentazione ufficiale di Strada Sicura, l’iniziativa dedicata alla promozione della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile. Un successo di pubblico e partecipazione che conferma la crescente sensibilità verso un tema che...
La presentazione della stagione 2026 della Ciclistica Santerno Fabbi Imola è stata l’occasione per un altro pomeriggio di ciclismo, andato in scena all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con la consegna della 4a Coppa Placci alla carriera a Claudio...
Le categorie giovanili sono il cuore pulsante del nostro ciclismo, forse la parte più silenziosa, ma sicuramente quella dove muovono i primi passi gli atleti del futuro. Ieri si è alzato il sipario sulla stagione 2026 della U.C Costa Masnaga, una...
Dopo il Trofeo Calvià António Morgado si prende anche la Figueira Champions Classic 2026 che si è corsa oggi con partenza ed arrivo a Figueira da Foz. Il portoghese della UAE Team Emirates, già vincitore della corsa lo scorso anno, si è...
Vittoria made in USA, ma di squadra francese, al Tour de la Provence: sul nevischio della "tappa regina" (174, 9 km da Forcalquier alla Montagna di Lura) Matthew Riccitello fa esultare la Decathlon CMA CGM battendo al photofinish Carlos Rodriguez,...
Volata vincente di Nicolò Arrighetti nella 102sima edizione della Coppa San Geo che si è svolta sotto la pioggia da Ponte San Marco a Padenghe sul Garda nel Bresciano. Il bergamasco di Bossico, classe 2004 all'esordio con la maglia della...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.