DONNE. Cornaredo pronta per la sua grande corsa

| 17/05/2012 | 10:51
Cornaredo si prepara ad accogliere il ciclismo femminile internazionale. In previsione della quarta edizione del Gran Premio Comune di Cornaredo, organizzata da Wes Bike Team di Walter Zini, sarà la centralissima Piazza Libertà il quartier generale per quanto riguarda la logistica degli automezzi ufficiali, il parking per i team, la presentazione delle squadre e delle atlete, la firma del foglio di partenza, il via ufficiale e la conclusione al termine dei centoventuno chilometri di gara in programma. Il Palazzo ex Filanda sarà invece la sede della permanence con segreteria di gara, direzione del comitato organizzatore e sala stampa. Una logistica snella e semplice, racchiusa in una splendida piazza che è uno dei simboli della  Città di Cornaredo. Dalle ore 9,30 di domenica 20 maggio la permanence aprirà agli addetti ai lavori. Sino alle ore 11,30 le squadre potranno effettuare tutte le operazioni preliminari di verifica tessere e ritiro del materiale di gara. Dalle ore 13 in punto occhi puntati sul palco di presentazione delle squadre e delle atlete al via. Una ad una, le protagoniste del quarto Gran Premio Comune di Cornaredo saliranno sul palco per il rituale della presentazione e della firma del foglio di partenza. Il cerimoniale di presentazione terminerà alle ore 13,50, pochi minuti prima della partenza ufficiale, prevista per le ore 14 in punto. In programma nel pomeriggio ciclistico di Cornaredo undici giri del circuito di undici chilometri. Per complessivi centoventuno chilometri, disegnati per lo più lungo le strade del territorio comunale di Cornaredo. Con interessamento dei comuni limitrofi di Pregnana Milanese e Rho. “Abbiamo apportato lievi modifiche al circuito nel punto di attraversamento del centro di Cornaredo – precisa l’organizzatore Walter Zini, che anche nel 2012 si avvarrà della preziosa collaborazione tecnica del Gruppo Ciclistico Bareggese – ma ritengo siano sostanzialmente poco influenti a livello tecnico. Ricalcheremo dunque quanto proposto nelle precedenti edizioni. Se dal punto di vista dell’altimetria non ci saranno sensibili variazioni, il tracciato presenta parecchie curve e cambi di ritmo che costringeranno spesso le atlete a rilanciare l’andatura in testa alla corsa. Tutto questo potrà anche favorire il nascere di allunghi, come già accaduto in abbondanza negli anni precedenti”.

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