FIGURE E FIGURINE. Un Pozzo di saggezza

| 12/05/2012 | 18:20
di Angelo Costa


E’ il Giro dei granatieri: da Phinney a Hesjedal passando per Malori e Navarchiamatemicomevipare, sotto il metro e 80 la maglia rosa fin qui è rimasta vietata. Inevitabile chiedersi cosa possano fare gli atleti che non raggiungono il livello di guardia: fra questi Rujano, peso minimosca che il massimo di lunghezza lo raggiunge se lo misurano da un’orecchia all’altra, e il dottor Domenico Pozzovivo, un altro di quelli che a Disneyland troverebbe subito un posto nella squadra di Biancaneve. Pozzovivo fa parte della schiera che deve attendere giorni migliori, vale a dire quelli in cui il Giro si arrampica: fra cronometro e sprint, per una settimana ha dovuto soltanto difendersi. Del resto, lo ha iniziato a fare fin dalla vigilia: in Danimarca, col forte vento che tirava, prima di farlo sfilare sul palco delle presentazioni i suoi tecnici gli hanno messo due sassi in tasca per non farlo volar via. Dimostrando così che merita di esser considerato un corridore di peso.
Aspettando le montagne, il Pozzo fa come quei bravi studenti che non vogliono rischiare di saltare un esame per un malanno: aumentano le difese. E’ allenato a questo genere di esercizio: in gruppo, è uno dei pochi corridori laureati. E’ allenato anche agli accidenti: due anni fa si presentò al Giro con ambizioni di classifica, ma finì in terra già nel prologo, fracassandosi il bacino, pochi minuti dopo aver partecipato a una diretta televisiva. Per evitare dribblare la scaramanzia, quest’anno si è subito sottoposto al test più duro: tornare in quella trasmissione. Qualche ora dopo ha chiuso la tappa esultando a centro gruppo: arrivare integri in certi casi è un trionfo.
Dal basso della sua saggezza, Pozzovivo si sta cautelando anche sulla tassa della salute: da buon capitano, ha chiesto ai compagni se per un paio di settimane possono pagarla per lui. Richiesta accolta: Modolo, Colbrelli e Locatelli, che fin qui si sono divisi il fastidio di ruzzolare in terra, in gruppo sono riconoscibili perché viaggiano avvolti nelle bende come mummie. In cambio, il Pozzo promette di ripagarli sulle salite: lì provvederà a lavorare in proprio. In fondo, la montagna è l’unico posto dove persino lui riesce ad essere un gigante.

La frase del giorno. «Me la sono goduta» (Adriano Malori conferma che indossare la maglia rosa per lui è come una cronometro).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un australiano che va veloce per una squadra che vuol continuare a crescere e a scalare le classifiche. Il velocista australiano Sam Welsford correrà con i colori del Team Jayco AlUla dopo aver firmato un contratto biennale. Il trentenne di...


La Netcompany Ineos guarda al futuro e annuncia l'arrivo del giovane talento spagnolo Markel Beloki, figlio d'arten, proveniente dalla Ef Education Easypost. Il giovane spagnolo porta in squadra doti da scalatore, una solida attitudine alle cronometro e una crescente esperienza...


È la caccia ad uyn primato assoluto e si nasconde dietro ad una domanda: è possibile vincere la Parigi-Tours quattro volte? Gustave Danneels (1934, 1936, 1937), Guido Reybrouck (1964, 1966, 1968) ed Erik Zabel (1994, 2003, 2005) non ci sono riusciti,...


Rimandato l’appuntamento con la storia, non potendo l’acciaccato Pogacar superare il primato di vittorie di Coppi già eguagliato, il Lombardia cerca il successore dello sloveno, vincitore delle ultime cinque edizioni in fila. Di sicuro la corsa si consegnerà a un...


Lorena Wiebes vince a tutte le latitudini. La velocista della SD Worx Protime ha aggiunto una nuova perla alla sua collezione imponendosi nello sprint che ha deciso la prima frazione del Tour of Chongming Island, breve corsa a tappe cinese...


Giro (G maiuscola) di Lombardia, il primo, il 12 novembre 1905. Pronti, via, alle 6.50. La prima selezione la fece la pioggia: dei 74 iscritti si presentarono in 55. Poi 230 chilometri, la maggior parte nel fango. Trionfò il Diavolo...


Con i Mondiali e gli Europei alle spalle e le ultime gare di stagione all’orizzonte, diversi team hanno annunciato novità nei loro roster per le prossime stagioni. Una delle protagoniste dei recenti movimenti di ciclomercato è la 28enne neozelandese...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di europei, di Giulio Ciccone, di corse italiane e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Danilo Di Luca,  Stefano Masciarelli e Nicolò Pizzi. Come sempre...


C’è un luogo in cui la storia industriale del territorio padovano incontra la cultura contemporanea della bicicletta. Sono le Fornaci dei Serciari di Fontaniva, importante testimonianza di archeologia industriale lungo il Brenta e oggi sede di Elite, azienda italiana conosciuta...


La Bardiani-CSF 7 Saber ha scelto i sette corridori che parteciperanno al Lombardia, in programma sabato 10 ottobre da Bergamo a Como: Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi, Alex Tolio, Filippo Turconi, Vicente Rojas, Edward Cruz e Martin Herreño. La 120ª edizione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra