GIRO. A Rocca di Cambio il primo arrivo in salita. Segui il LIVE

| 12/05/2012 | 08:39
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Il poeta Giacomo Leopardi e il tenore Beniamino Gigli sono i personaggi di spicco che propone la suggestiva cittadina marchigiana: Recanati è stata sede di tappa nel 1981 con Giuseppe Saronni che brucia in un serratissimo sprint Francesco Moser che, per consolazione, indossa la maglia rosa.
È questa una tappa che s’inoltra nell’entroterra marchigiano prima ed abruzzese poi inframmezzati da una breve digressione in terra laziale con strade “mangia e bevi”. La dolcezza delle alture marchigiane cede il passo al panorama più severo delle montagne abruzzesi: non grandi salite ma percorso mosso. Il finale propone il passaggio da L’Aquila con tutto quello che questo nome rappresenta, prima di affrontare l’arrivo in quota a Roc­ca di Cambio. Poco più di 17 chilometri con un dislivello di circa 800 metri: la media di pendenza si situa attorno al 4,5% con le massime at­torno al 9%. È il primo confronto fra i possibili protagonisti su un percorso che potrebbe prestarsi anche a fughe di lunga gittata.
Rocca di Cambio è una nota stazione sciistica con gli impianti di Campo Felice. È la sede comunale più alta degli Appennini e qui il Giro d’Italia ha già posto traguardi di tappa in tre occasioni: nel 1965 vittoria e maglia rosa per il padovano Luciano Galbo che visse il suo momento di gloria approfittando del marcamento fra i grandi e precedendo il suo capitano Italo Zilioli; nel 1966 s’aggiudicò la tappa il poliedrico e possente tedesco Rudy Altig mentre nel 1968 vinse per distacco lo sconosciuto spagnolo Santamarina con ben 6’18” su Franco Bitossi.
Alle 11.45 il via ufficiale, seguite la diretta su tuttobiciweb.
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12 maggio 2012 10:41 mace
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